Napoli: degrado in pieno centro - Santa Maria la Nova

Fino ai primi anni '90 largo Santa Maria La Nova, storica piazza seicentesca in pieno centro antico della città di Napoli, era ridotta ad un parcheggio di giorno ed un luogo di incontro di drogati di notte.  L'avvento dell'era Bassolino, tanto criticato per la gestione della Regione negli ultimi anni ma, allo stesso modo,  apprezzatissimo come sindaco nella sua prima avventura napoletana, portò aria di novità e rinnovamento in tutte le piazze del centro storico, compresa Santa Maria la Nova, che divenne isola pedonale, con giardinetto rialzato, contornata da tanti bar, baretti e ristoranti. Aurelio Fierro ne fece luogo d'elezione con i propri ristoranti ed  a "la Canzuncella" amava intrattenere gli ospiti con il proprio repertorio.  Negli ultimi tempi, complice l'assenza delle istituzioni, nonostante sedi istituzionali curiosamente siano ubicate proprio là, la piazza sta lentamente tornando in una situazione di degrado e sporcizia. Qualche settimana fa avevo segnalato la presenza di un grosso cumulo di rifiuti nel vicolo attiguo, oggi mi trovo a segnalare uno stato di abbandono a tratti imbarazzante, considerato che la piazza, la via, con la bella chiesa monumentale annessa ed i due chiostri medievali, è presente nei principali itinerari turistici.
L'isola pedonale di giorno è diventata un parcheggio per scooter ed  automobili e fa riflettere che siano tanti i veicoli parcheggiati proprio davanti alla sede del consiglio della Provincia di Napoli, a dimostrazione che alle istituzioni non sta  a cuore la nostra città.   Le fioriere sono diventate contenitori per i rifiuti ed è facile imbattersi in cocci di bottiglia e cartacce, residui di quanto accade nella notte. Le voci della piazza riferiscono di un pubblico notturno che peggiora qualitativamente di anno in anno e della presenza di persone che si drogano all'aperto, incuranti del fatto che a poco più di cinquanta metri vi sia la sede della questura.
Santa Maria la Nova è uno degli esempi di come una cattiva gestione della cosa pubblica possa arrecare enormi danni alla cittadinanza, inerme ed impotente. Basterebbe poco per risistemare tutto, garantendo che l'isola pedonale sia effettivamente tale, facendo in modo che la piazza e l'aiuola vengano pulite quotidianamente in maniera opportuna e che le forze dell'ordine, di tanto in tanto, provvedano a controllare cosa accade durante la notte.  Basterebbe poco, pochissimo, un pizzico di buona volontà per riqualificare uno spazio importante per il centro storico... speriamo che non si debbano attendere le elezioni comunali per le solite promesse e che chi passa di qua, qualora abbia il potere di farlo (ad esempio i tanti consiglieri provinciali che si recano  in consiglio), provveda a far sì che venga ripristinata la "normalità". 

1 commento:

Silvio ha detto...

Bello il tuo articolo, mi trovo completamente in linea con il tuo pensiero, volevo solo sottolineare una cosa, è vero che il problema sono le istituzioni che il più delle volte chiudono un occhio anzi entrambi proprio perchè fa prima di tutto como a lora tale situazione, ma parte del problema dipende dalle stesse persone, in molti ragionano in maniera errata pensando che siccome uno lo fa tutti sono in diritto e dovere di poterlo fare. Dovremmo partire dal far capire alle persone che se una zona come quella (come tante altre nel centro storico di napoli) viene curata e tenuta bene può in men che non si dica diventare uno specchietto per i turisti ma non sono stranieri o di fuori napoli, ma per gli stessi napoletani che spesso non si accorgono della fortuna di avere un centro storico ricchissimo di storia che non ha nulla da invidiare alle più importanti capitali europee.

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