Chi vincerà le elezioni a Napoli? Considerazioni al termine della campagna elettorale


Con il sopraggiungere, domani, del giorno di silenzio elettorale, la domanda che i più si porranno sarà "chi vincerà le elezioni a Napoli?". E' indubbio che si sia trattata di una tornata elettorale particolare, dominata dallo scontento e dalla stanchezza dei napoletani dinanzi all'inerzia con cui le istituzioni (non) hanno reagito all'emergenza rifiuti. A molti è sembrato che ci fosse una non ben identificata volontà politica di inasprire gli animi e di creare i presupposti per il riacutizzarsi della crisi rifiuti, anche se non è chiaro chi, fra i vari schieramenti, potrebbe avvantaggiarsi di tale emergenza dato che è evidente che le colpe sono distribuite fra comune, provincia, regione e governo nazionale e che, soprattutto, sia proprio l'assenza di sinergie ad aver causato l'ulteriore emergenza.  In questo contesto, con l'incognita astensione legata al disincanto degli elettori, è probabile che fra poco più di quindici giorni si dovrà tornare alle urne per il ballottaggio, dato che difficilmente uno dei quattro candidati principali potrà raggiungere il 50% più uno dei consensi al primo turno.

Per quanto riguarda il consiglio della seconda municipalità, la campagna elettorale del sottoscritto è stata improntata su un mix fra "metodi antichi" quali il porta a porta e l'utilizzo del blog e dei social network, con la totale assenza di manifesti elettorali e di fac simile e con l'impiego di volantini ridotto al minimo. Eccezion fatta pertanto per i classici "santini elettorali", si è trattato di una campagna elettorale a basso impatto ambientale. A prescindere da quanto effettivamente la presenza in rete con un urban blog fra i principali a Napoli abbia potuto "spostare" voti, quel che conta è essere riuscito a raggiungere un numero notevole di persone con idee e proposte per provare a rinnovare il cuore pulsante di Napoli. Il programma elettorale, organizzato in poche e semplici linee d'intervento compatibili con il ruolo di consigliere di municipalità e che sono state riformulate nel corso delle settimane grazie al continuo flusso di informazioni dal candidato al singolo elettore e viceversa, è stato scritto senza demagogia alcuna e seguendo la logica che piccoli interventi mirati possono, insieme, portare a un miglioramento della qualità della vita del cittadino.

A prescindere da quale che sia il risultato finale, a prescindere dal valore numerico in termini di voti che il sottoscritto raggiungerà il 15 maggio, è già questo il momento di ringraziare tutti coloro che hanno offerto un sostegno al sottoscritto sia in termini di proposte realizzabili che in termini di presenza "sul campo" per provare  insieme, attraverso un impegno "REALE", a cambiare il corpo di Napoli, quella seconda municipalità in buona parte patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. 
A Prescindere dal quale che sia il risultato finale,  questo impegno non cesserà e continuerà, ancora una volta e forse più di prima attraverso questo blog, con il duplice intento di esaltare le meraviglie di Napoli e di segnalarne problemi e disservizi.

Ing. Fabrizio Reale
candidato al consiglio della seconda municipalità di Napoli nella lista CASINI - Unione di Centro

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