(Primo Levi - da Se questo è un uomo)
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.
Le parole di Primo Levi potrebbero bastare da sole a dare uno spunto di riflessione, voglio comunque condividere un video tratto da youtube, in inglese, di cui sconsiglio però la visione, in quanto le immagini contenute sono fin troppo crude nel descrivere la verità di quanto accadde in quegli anni a causa della scelleratezza di Hitler e dei suoi alleati. Dell'Olocausto siamo insieme vittime e colpevoli e quel che conta per noi "giovani", che non abbiamo vissuto direttamente le nefandezze della guerra e delle leggi razziali ,è far sì che il ricordo del dolore e della sofferenza, ma anche di quali atti atroci possa macchiarsi l'essere umano, si tramandi per sempre PER NON DIMENTICARE e per evitare che in futuro simili tragedie possano compiersi nuovamente.
Purtroppo, se cercate un po' su youtube, noterete che buona parte dei video realizzati da italiani in memoria dell'Olocausto, allorquando non sia disabilitata la possibilità di commentare, è lordata da interventi di ignoranti (non so nè voglio trovare altre parole) che hanno il coraggio di negare o addirittura di tentare di giustificare quanto accaduto !!!