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Una colorata gouache di Napoli al tramonto


Napoli al tramonto oggi sembrava una colorata gouache, complice il tramonto e la presenza di nuvole, con l'azzurro del cielo intervallato dal grigio e dal rosa e dal rosso delle nuvole. Sembrerà strano, ma è davvero difficile abituarsi a visioni come questa, nonostante siano frequenti per chi si trova a passare in prossimità di qualche punto panoramico, sul lungomare come in collina, della città di Partenope.
Peccato che poi troppe auto parcheggiate in modo del tutto incivile abbiano rischiato di rovinare questa immagine da cartolina. 

BUONE FESTE

La sala delle colonne di Castel dell'Ovo: tracce della villa di Lucullo


Lucullo  passò alla storia ancor prima che per le doti militari per lo stile sfarzoso che condusse e soprattutto per i suoi celebri pranzi, al punto che ancora oggi un pranzo luculliano è sinonimo di banchetto ricchissimo di  ottime portate di ogni tipo. La villa napoletana di Lucullo si estendeva, come noto, a partire dall'isolotto di Megaride fino al monte Echia e fino all'attuale Castel Nuovo, mentre i giardini sembra arrivassero quasi fino a Posillipo.
Ancora oggi sono facilmente visibili alcuni resti di questa enorme villa del I secolo a.C.  In particolare, per quanto non siano normalmente accessibili al pubblico, passeggiando all'interno di Castel dell'Ovo è possibile sbirciare in quella che è nota come "sala delle colonne". Tale luogo  prende nome dalla presenza delle numerose colonne romane, recuperate dai resti dell'antica villa dai monaci basiliani che si insediarono alla fine del V secolo d.C. e che concepirono probabilmente quella sala con archi e colonne come refettorio del loro monastero. 
 Va ricordato che il Castel dell'Ovo deve la forma attuale ai normanni, in quanto del castrum lucullanum, la fortificazione di età imperiale che ospitò in esilio l'ultimo imperatore romano d'Occidente Romolo Augusto, resta ben poco.


Buongiorno da Napoli: castel dell'Ovo e mare mosso


Onde alte ad infrangersi contro la gialla parete del castel dell'Ovo, il mare mosso, tante nuvole ed il sole a far capolino fra queste: ecco come appariva Napoli vista dalla spiaggia antistante la rotonda Diaz ieri mattina.  Non in foto, alcuni operatori ecologici erano intenti a raccogliere i rifiuti lasciati sulla spiaggia dalla mareggiata. 

Castel dell'Ovo fra mimi ed artisti di strada, dipinti e fotografie


Mimi ed artisti di strada, trampolieri e gatti e soprattutto tanti artisti che esponevano loro fotografie e dipinti: ecco come appariva domenica mattina il ponte che collega l'isolotto di Megaride alla terraferma, Castel dell'Ovo ed il borgo marinari al resto della città. Sicuramente una bella iniziativa, dal nome "Un ponte di conoscenza sul mediterraneo", organizzata nell'ambito del forum universale delle culture nella prima municipalità, che ha reso più vivo uno dei punti più belli e caratteristici di Napoli intera. Sarebbe bello se al di là degli intermezzi musicali, il ponte potesse periodicamente ospitare artisti di strada.



Un fulmine su Castel dell'Ovo, Napoli



A volte si ha la fortuna di ritrovarsi al posto giusto nel momento giusto, muniti di macchina fotografica reflex. Oggi pomeriggio l'attività elettrica nel golfo di Napoli è stata intensissima e chi si è trovato a passare per via Caracciolo intorno alle ore 18,00 ha potuto ammirare decine di scariche elettriche in pochi minuti. Alcuni di questi fulmini, come quello fotografato, davano proprio l'impressione di cadere su Castel dell'Ovo. Uno spettacolo per molti, non per tutti, offerto dalla meravigliosa natura e dalla splendida Napoli.

Luna piena e Castel dell'Ovo ... lo spettacolo della luna sul golfo di Napoli


La foto non è un granchè  ma lo spettacolo offerto questa sera dalla luna piena e dal golfo di Napoli era qualcosa di indescrivibile, emozionante, unico. La luna piena, sorta questo mese di maggio da dietro i monti lattari, per chi guardava il golfo da Posillipo, per chi verso le 20,15 si è trovato lungo via Caracciolo era proprio accanto al castel dell'Ovo.

la luna piena sorge da dietro i monti lattari

La neve sul Vesuvio in primavera - 24 marzo 2014


Nonostante la primavera sia arrivata da qualche giorno, il Vesuvio questa sera si presentava come in fotografia: innevato abbondantemente.  La neve sul Vesuvio a fine marzo non è del resto rara.

Il mare in tempesta a Napoli, allerta meteo anche per il 1 febbraio


Giornata di mare agitato e vento forte quella di oggi a Napoli: notevoli problemi per quanto riguarda i trasporti marittimi, con isole non raggiungibili, ma nonostante tutto uno spettacolo per quanti si son fermati stamattina a fotografare o semplicemente a guardare la forza del mare da via Caracciolo o via Partenope.
La protezione civile ha diramato un ulteriore comunicato di allerta meteo che interesserà la città di Napoli e la Campania anche per la giornata di domani, per 24 ore a partire da stasera 31 gennaio 2014.
La fotografia è stata scattata da via Caracciolo, in prossimità del molo grande di Mergellina.
Quest' immagine del golfo di Napoli con il mare in tempesta verrà ripubblicata anche su fotografiareale.com e fa giustamente parte della sezione "cartoline di Napoli".

Castel dell'Ovo illuminato di sera - cartoline di Napoli


Una serata ventosa con mare mosso e cielo abbastanza terso, nonostante le nuvole: buoni ingredienti per scattare una bella foto di Castel dell'Ovo e del lungomare di Napoli in notturna, con tempi di esposizione superiori ai 30 secondi. Questa bella immagine del celebre castello di Napoli fa parte della guida fotografica della città pubblicata su questo blog nonché della sezione "cartoline di Napoli" e verrà ripubblicata anche su fotografiareale.com 

Serata dai colori surreali, lungomare di Napoli


Una serata dai colori strani, quasi surreali, quella riportata in fotografia e visibile a chiunque sia passato per via Caracciolo nel pomeriggio inoltrato, intorno alle sei di sera.  Anche con il rosso delle nuvole visibile nonostante il buio il panorama dal lungomare di Napoli è unico ed emozionante. 
Una cartolina di Napoli  che verrà ripubblicata anche sul blog fotografico dell'autore. 

Luna piena sul Vesuvio e lungomare di Napoli

Castel dell'Ovo, il Vesuvio e la luna piena

In momenti come quello fotografato è facile comprendere perchè sia speciale vivere a Napoli: rientrare a casa dopo il lavoro e ritrovarsi dinanzi il lungomare di Napoli, il giallo profilo di Castel dell'Ovo, la mole imponente del Vesuvio e dietro, quasi per caso, la luna piena.  Un'emozione che solo chi è stato a Napoli può comprendere.  
Questa immagine fa parte delle cartoline di Napoli e della guida fotografica di Napoli di laboratorionapoletano.com e verrà riproposta anche su fotografiareale.com.

Spariti i lampioni a gas di Castel dell'Ovo, da oggi ci son le lampadine...

Il pontile di Castel dell'Ovo con i caratteristici lampioni a gas

Napoli poteva vantare una strada celebre illuminata con l'antica luce dei lampioni a gas da quando, nel 1985, il comune di Napoli e Napoletanagas decisero di installare oltre trenta lampioni sul pontile che unisce Castel dell'Ovo a via Partenope, nell'ambito di un ambizioso progetto di ripristinare i lampioni a gas sull'intero lungomare di Napoli (già allora si parlava di rilanci e riqualificazione del "lungomare") dal Maschio Angioino fino a Mergellina (qui l'articolo de La Repubblica datato gennaio 1985). 
I 38 candelabri in bronzo erano divenuti con il passare degli anni un elemento caratteristico, di sicuro effetto, per i tantissimi che sono soliti passeggiare sul pontile diretti sull'isolotto di Megaride, sia per recarsi al borgo marinari o per salire sulle terrazze di castel dell'Ovo. 
Napoli da oggi non sarà più invece nella lista delle città che hanno conservato una "gas lamp street" o un luogo illuminato dalle luci a gas di città o metano che sia, come Berlino o Londra, come Boston, San Diego o Baltimora, giusto per fare qualche esempio.  Una fra le poche fiammelle a gas all'aperto a Napoli resta quella che illumina l’antico ingresso di via Santa Caterina a Chiaia del Palazzo del Gas...
I lampioni di Castel dell'Ovo sono stati "restaurati", sostituendo l'illuminazione a gas con quella elettrica, le "reticelle" con tre lampadine bianche, colorando di vernice dorata le lanterne... almeno così sembra guardando le foto ed i commenti pubblicati in rete su facebook...  un gesto strano, incompensibile senza approfondite spiegazioni, di sicuro non dettato da motivi economici (si tratta di 38 lampioni, un nulla, vero e proprio "rumore" rispetto ai costi di manutenzione e gestione dell'illuminazione pubblica cittadina), forse per motivi legati a qualche norma sulla sicurezza...
Di sicuro nel giorno in cui le prime pagine dei giornali locali sono occupate da colorate immagini di come sarà il lungomare di Napoli vedere qualcosa di bello ed unico che era divenuto patrimonio del lungomare di Napoli sparire nel silenzio non è un bel biglietto da visita della Napoli che sarà e che è nella mente di chi sta provvedendo a studiare come "migliorare" il lungomare più bello del mondo...  
Probabilmente se qualche utente di facebook non se ne fosse accorto questa novità di agosto sarebbe passata quasi in silenzio... 
A marzo 2013 la giunta aveva deliberato manutenzione dell'impianto di illuminazione a gas del molo di Castel dell'Ovo
Dipartimento: DIREZIONE CENTRALE INFRASTRUTTURE, LAVORI PUBBLICI E MOBILITA'
Servizio proponente: GRANDI RETI TECNOLOGICHE E ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Oggetto: Approvazione in linea tecnica del progetto di manutenzione dell'impianto di illuminazione a gas del molo di Castel dell'Ovo - installazione di corpi illuminati incassati "segnapassi" sul parapetto perimetrale. Autorizzare il Dirigente del Servizio Grandi reti Tecnologiche e illuminazione Pubblica a sottoscrivere il protocollo di intesa tra la Napoletanagas ed il Comune di Napoli, senza oneri aggiuntivi per il Comune.
Numero atto: 157


Va ricordato che Napoli fu la prima città in Italia, la terza in Europa, a dotarsi di un impianto di illuminazione a gas...
Descrizione dell'impianto di illuminazione realizzato nel 1985 da Storia dell'illuminazione a gas nella città di Napoli di A. Lizza. 
38 candelabri in bronzo, con una disposizione dei centri luminosi del tipo bilaterale affacciata. Ogni fila è formata da 19 candelabri equipaggiati con 3 lanterne all’inizio e alla fine e con due lanterne nei restanti per un totale di 72 lanterne, ogni lanterna è dotata di 6 reticelle Auer.

La terrazza di Castel dell'Ovo - cartoline di Napoli


Il tufo giallo napoletano è il materiale con cui è stata edificata Napoli ed uno dei simboli di questo giallo meravigliosamente consunto è proprio Castel dell'Ovo, il cui profilo è inconfondibilmente immerso nel golfo di Napoli.  Dalla terrazza del castello, accanto ai cannoni puntati ancora verso la terraferma, si può ammirare un panorama unico e mozzafiato, come del resto già scritto, imperdibile per chi visita Napoli la prima volta. Una cartolina di Napoli che mette in mostra ancora una volta le bellezze della città di Partenope.

Il golfo visto da Castel dell'Ovo e la neve sul Vesuvio


E' da mozzare il fiato il panorama di Napoli che si può ammirare da Castel dell'Ovo. Il più famoso castello napoletano, parte integrante del golfo di Napoli ed edificato sul "luogo di nascita" della città partenopea, sui resti della famosa villa di Lucullo, permette a turisti e residenti di ammirare dall'alto da una parte il lungomare di Napoli, fino a Posillipo, la collina del Vomero con castel Sant'Elmo, dall'altra il golfo a partire dal porto fino ad arrivare al Vesuvio (innevato), alla penisola sorrentina, a Capri.  Passeggiare per Castel dell'Ovo (ingresso gratuito per quanto riguarda l'accesso alle terrazze ed agli spazi esterni) porta indietro nel tempo, passeggiando per gli ampi loggiati e le terrazze.  Si tratta di una tappa obbligata per quanti vogliano ammirare la Napoli da cartolina.   Questa fotografia fa parte della guida fotografica di Napoli

Castel dell'Ovo dall'Excelsior - cartoline di Napoli


Castel dell'Ovo visto dalla terrazza dell'hotel Excelsior, al crepuscolo.
Un'immagine tipica del lungomare partenopeo utile per riprendere la pubblicazione delle "cartoline di Napoli" e per aggiungere un'altra fotografia alla guida fotografica della città di Napoli. Questa foto verrà pubblicata anche sul blog fotografico dell'autore.

Castel dell'Ovo fra navi da crociera e portacontainer al tramonto


Una vista affollata del mare di Napoli, con una nave da crociera - la Celebrity Silhouette - che lascia dietro di sè Castel dell'Ovo e numerose navi portacontainer in rada, di domenica  al tramonto. 
Un'immagine di Napoli, scattata da largo Madre Teresa di Calcutta, all'angolo fra via Tasso e via Aniello Falcone, che rientra nella sezione cartoline di Napoli.

Un gabbiano a Napoli (cartoline di Napoli)



Un gabbiano reale immaturo (probabilmente al primo inverno) controlla il traffico di via Caracciolo con Castel dell'Ovo sullo sfondo.  I lavori in corso per permettere lo svolgimento delle regate preparatorie all'America's cup (le World series che si terranno dal 7 aprile 2012) a Napoli hanno fatto sì che diversi gabbiani (reali e comuni) si siano spostati in altre zone del lungomare, lungo via Caracciolo e fino a via Partenope.
Questa fotografia, pubblicata originariamente sul blog fotografico dell'autore, fa parte della sezione "cartoline di Napoli", come la precedente che ritraeva due gabbiani proprio accanto a Castel dell'Ovo.

Gabbiani e Castel dell'Ovo - cartoline di Napoli


I tanti gabbiani che abitualmente stazionano nei pressi della rotonda Diaz, a causa dei lavori per il prolungamento della scogliera per permettere lo svolgimento delle gare di World Series di America's Cup in aprile, in parte si sono spostati altrove, lungo le scogliere di via Caracciolo e via Partenope. Può accadere con maggiore frequenza rispetto al passato di incontrare un gabbiano reale impunemente fermo quasi ad ammirare le meraviglie del golfo di Napoli, davanti Castel dell'Ovo, incurante del traffico e dei passanti.  Una fotografia che va ad aggiungersi alle tante del lungomare partenopeo presenti nella sezione "cartoline di Napoli" e nella guida fotografica della città di Napoli.

Vesuvio innevato e lungomare partenopeo di notte (Napoli in bianco e nero - cartoline di Napoli)

Vesuvio innevato e lungomare di napoli di notte - bianco e nero - da fotografiareale.blogspot.com
Con l'arrivo dell'inverno, in anticipo rispetto all' solstizio, è caduta abbondante anche la neve sul Vesuvio, come già scritto e già evidenziato dalle fotografie pubblicate qui e sul blog fotografico dell'autore.  La fotografia notturna con la neve sul Vesuvio ed il lungomare partenopeo illuminato, scattata da via Caracciolo, rientra nella categoria "cartoline di Napoli" .

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