Una tempesta di fulmini si è abbattuta ieri sera sulla costiera, in uno spettacolo mozzafiato per quanti erano giù a marina del Cantone: centinaia di fulmini, nubi nere a far da contrasto con i colori cangianti del mare, le barche... un vero peccato per chi se lo sia perso.
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Panorama da Monte San Costanzo: marina del Cantone, li Galli e costiera amalfitana
Non conta quanti post dedicare a questi luoghi, perché il panorama che si può ammirare da Monte San Costanzo è mozzafiato. Dalla sommità, accanto alla piccola chiesetta, si ha una visione unica, a 360°, del golfo di Napoli e di quello di Salerno, da Ischia a Capri da una parte e, di nuovo, dai Faraglioni fino a Praiano e nelle giornate più terse, a tutto il golfo di Salerno.
In fotografia: marina del Cantone, scoglio dello Scrupolo, l'isolotto de l'Isca (con la villa che fu di Eduardo), li Galli, l'isolotto di Vetara, in fondo si vede Praiano.
In fotografia: marina del Cantone, scoglio dello Scrupolo, l'isolotto de l'Isca (con la villa che fu di Eduardo), li Galli, l'isolotto di Vetara, in fondo si vede Praiano.
Sentiero da Nerano a Ieranto (prima parte)
| Il sentiero da Nerano a Ieranto - foto anche su fotografiareale.com |
Il sentiero che porta alla baia di Ieranto da Nerano è fra i più conosciuti ed utilizzati in penisola sorrentina. Nonostante la parte paesaggisticamente e fotograficamente più intessante sia quella prossima a Ieranto, anche il tratto iniziale, a ridosso della frazione di Nerano, è davvero bella, dato che dal sentiero è possibile dominare Marina del Cantone, guardare Li Galli ed ammirare il paesaggio della costiera amalfitana sino a Praiano.
Le fotografie sono state realizzate con obiettivo 8 mm fish-eye (la prima) e con 35 mm (le altre).
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| Marina del Cantone, Li Galli e Praiano visti dal sentiero per Ieranto |
| la torre di Montalto |
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| La frazione di Nerano (Massa Lubrense) |
A Recommone da Marina del Cantone: foto dal sentiero
| La torre di Recommone, lo scoglio detto scruopolo e l'isolotto de l'Isca |
E' possibile raggiungere la spiaggia di Recommone percorrendo un breve sentiero che da Marina del Cantone permette di aggirare abbastanza agevolmente il promontorio di Sant'Antonio. Lungo il percorso (quasi sempre protetto) vi sono alcune panchine in legno e numerosi punti panoramici da cui scattare splendide ed originali fotografie della costiera amalfitana e di Nerano. In particolare è possibile, durante il quarto d'ora di camminata immersi nella macchia mediterranea fra ulivi ed agavi, fermarsi a fotografare non solo le spiagge di marina del Cantone e di Recommone, ma anche li Galli, pareti rocciose a picco sul mare, insenature e scogli (il maggiore, proprio accanto alla terrazza di un noto ristorante che si trova a Recommone, si chiama "scruopolo"), l'isolotto de l'Isca, antiche torri.
In particolare la passeggiata porta accanto alla torre di Recommone, del XVI secolo, probabilmente quella che è giunta in condizioni peggiori fra quelle (Turbolo, Montalto, Crapolla, Recommone) che costituivano l'assetto difensivo dai pirati ed invasori di questa parte della costiera.
Si consiglia una pagina dedicata al sentiero pubblicata su massalubrense.it, attraverso la quale conoscere nomi e descrizione dei luoghi, delle grotte, delle singole insenature.
Fotografie scattate lungo il sentiero che da Torca porta a Crapolla
Fotografie scattate lungo il sentiero che da Torca porta a Crapolla
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| Recommone, con la terrazza di un noto ristorante, scogli, insenature e l'Isca |
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| Il sentiero che unisce Marina del Cantone a Recommone |
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| Marina del Cantone vista dal sentiero |
Marina del Cantone al chiaro di luna piena
Celebre per la bellezza del paesaggio, per il mare da bandiera blu FEE e per le specialità gastronomiche dei tanti ristoranti, marina del Cantone a Nerano è ancora più emozionante al chiaro di luna piena. Si tratta di sicuro di uno dei luoghi più famosi e rinomati dell'intera penisola sorrentina, affacciata sul golfo di Salerno e parte di Massa Lubrense (provincia di Napoli) e dell'area Marina Protetta di Punta Campanella. Fotografia pubblicata, insieme ad altre, anche su fotografiareale.com
Monte San Costanzo: panorama mozzafiato della costiera dal sentiero
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| la chiesetta di monte San Costanzo fotografiareale.com |
Un po' sgarrupata, piccola, bianchissima da lontano ma un bel po' grigia e diroccata da vicino, la chiesetta di Monte San Costanzo è parte integrante del panorama di buona parte di Massa Lubrense, in particolare di Nerano, Marina del Cantone e Termini. Monte San Costanzo, che idealmente è un tutt'uno con punta Campanella, offre uno dei panorami più belli in assoluto della costiera amalfitana, con una vista mozzafiato dai vari belvedere che spazia da Capri coi faraglioni a Punta Campanella ed alla baia di Ieranto da una parte, a Massa Lubrense fino a villa Lauro (Villa Angelina) ed al golfo di Napoli dall'altra, alla prima parte della costiera amalfitana, con un panorama che abbraccia in un solo sguardo Nerano, Marina del Cantone, li Galli, Vetara, Isca fino a Praiano.
L'ascesa al monte San Costanzo avviene attraverso un antico sentiero, ristrutturato da pochi anni, che attraversa la pineta omonima ed arriva fino alla piccola chiesa, oggetto di processione una volta all'anno per la festa del santo. Il percorso, facilmente individuabile dalle indicazioni CAI (striscia bianca e rossa) fa parte di un sentiero panoramico che da Termini attraversa monte San Costanzo ed arriva fino a punta Campanella. La pineta, non vasta, è composta da alberi relativamente giovani ed ospita diverse specie animali fra cui diversi rapaci (in foto un falco pellegrino in volo su Sant'Agata sui due Golfi) e numerose, variopinte, farfalle.
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| Il sentiero visto dalla sommità. Sulla sinistra si distinguono la pineta, il profilo di punta Campanella e, fra la foschia, Capri coi faraglioni |
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| Panorama di Nerano, Marina del Cantone e costiera fino a Praiano, con Vetara, Isca e Li Galli da Monte San Costanzo |
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| Il sentiero al termine della pineta di monte San Costanzo - in cima la chiesetta |
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| Punta Penne (estremità di marina del Cantone) con la torre saracena |
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| Le pendenze e la macchia mediterranea di Punta Campanella |
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Spiaggia dei tedeschi - Marina del Cantone: mini guida e foto subacquee
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| i ricchi fondali di Massa Lubrense - Marina del Cantone 2010 |
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Meduse a Nerano: oramai è una consuetudine (cosa fare in caso di puntura)
La presenza di piccole meduse di color rosa intenso nelle acque di marina del Cantone a Massa Lubrense è oramai diventata una consuetudine. Con l'arrivo delle prime folle di bagnanti, già a fine giugno, si presentano da diversi anni oramai truppe intere di "Pelagia Noctiluca", meduse piccole di dimensioni ma dai lunghi ed urticanti tentacoli, particolarmente belle a vedersi sia di giorno che di notte, in quanto bioluminescente.
Nella giornata odierna chi scrive si è recato per la terza o quarta volta da fine maggio a marina del Cantone e, se nei primi bagni fatti in giugno la presenza di meduse era alquanto sporadica, immergersi per fare snorkeling nelle limpide acque prospicienti la spiaggia dei tedeschi oggi corrispondeva ad effettuare un continuo slalom fra decine di meduse. Il fatto che le mamme in spiaggia siano dotate di secchiello e retino per raccogliere, una ad una, tutti questi piccoli celenterati che si avvicinano alla costa deve far riflettere su come già da diversi giorni si sia ripresentato il problema meduse a marina del Cantone. Quel che lascia perplessi è che, doppiata la punta Campanella, questo tipo di meduse sia pressochè assente ed è difficile imbattersi in qualche esemplare anche di diversa specie.
Peccato che l'effetto psicologico dovuto alla presenza di questo tipo di medusa urticante sia quello di far diminuire sia in numero che in durata i bagni, perchè oltre ad offrire acqua limpida, basta immergersi a pochi metri dalla costa, senza necessità di scendere in profondità, per ammirare fauna e flora marine che hanno pochi eguali in zona. Qualora si abbia la sfortuna di scontrarsi con una medusa, il consiglio degli esperti sul cosa fare in caso di puntura è quello di evitare assolutamente i rimedi fai da te propinati e tramandati da generazioni (ammoniaca etc.) ma di utilizzare, esclusivamente qualora serva, farmaci appositi.
Peccato che l'effetto psicologico dovuto alla presenza di questo tipo di medusa urticante sia quello di far diminuire sia in numero che in durata i bagni, perchè oltre ad offrire acqua limpida, basta immergersi a pochi metri dalla costa, senza necessità di scendere in profondità, per ammirare fauna e flora marine che hanno pochi eguali in zona. Qualora si abbia la sfortuna di scontrarsi con una medusa, il consiglio degli esperti sul cosa fare in caso di puntura è quello di evitare assolutamente i rimedi fai da te propinati e tramandati da generazioni (ammoniaca etc.) ma di utilizzare, esclusivamente qualora serva, farmaci appositi.
Sagre 2010: sagra del pesce e "incontri d'a...mare" a Marina del Cantone
| Marina del Cantone - il borgo e le barche - 2010 |
La penisola sorrentina, oltre ad essere rinomata per la qualità delle strutture alberghiere, per i paesaggi e per il mare, è famosa nel mondo per la qualità dei propri prodotti alimentari. Il fiordilatte ed il provolone del monaco, il pomodoro ed il limone "di Sorrento", il liquore limoncello sono solo alcuni degli esempi di prodotti della terra delle sirene conosciuti e riconosciuti in ambito internazionale.
In questo contesto si inserisce un calendario abbastanza fitto di sagre di paese, in massima parte di dimensioni contenute, dedicate a singoli prodotti alimentari. In particolar modo, nel territorio comunale di Massa Lubrense, originariamente composto da ben 23 casali, ogni frazione organizza, con la collaborazione dell'amministrazione comunale o della parrocchia, di questo o quel produttore locale, una sagra, più o meno grande, dedicata ad un prodotto, sia esso la zucchina o la melenzana, il pomodoro o il limone, il fior di latte o la lumaca.
Una delle prime sagre in questo ambito, per questo 2010, è la sagra del pesce prevista per lunedì 14 giugno sulla spiaggia di Marina del Cantone nell'ambito della rassegna "incontri d'a..mare" nella cui organizzazione figurano praticamente tutti gli esercizi commerciali della zona.
Il programma prevede,dopo la mattinata ed il primo pomeriggio dedicate ai bambini ed ai ragazzi (una gara di pedalò è prevista alle 16.30) gare di gozzi tradizionali sorrentini (ore 17.00) ed una gara di "tiro alla fune" in riva al mare che riporta a feste paesane di antica memoria.
In serata è prevista la sagra del pesce "'nfravole e' mare".
La stessa organizzazione - associazione "Lithodora" - ha previsto l'installazione di uni schermo sulla spiaggia per la proiezione delle principali partite di calcio dei mondiali FIFA 2010.
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A tu per tu con una murena: fotografia subacquea molto amatoriale e mare pulito
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| murena - Marina del Cantone - giugno 2010 |
Nonostante abbia scattato le prime fotografie sott'acqua quasi venti anni fa, con la Minolta weathermatic di mio padre ( una curiosissima macchinetta fotografica gialla, compatta per l'epoca, che montava un inusuale - per me - rullino da 16 mm), è da poco che mi cimento con la fotografia "underwater". Al momento sono al mio personale terzo step, dopo aver utilizzato una compatta nikon con scafandro e una compatta garantita 3 metri della Olympus, sono passato ad una Canon Powershot D10, che sulla carta può raggiungere i 33 piedi (10 metri), di fatto irrangiungibili per chi, come il sottoscritto, non utilizza nemmeno le pinne.
La fortuna, si sa, aiuta gli audaci e pertanto, durante i primi due bagni, della durata di dieci minuti ciascuno, mi sono imbattuto in murene, seppie, occhiate e pesci più o meno colorati ( bavose, donzelle, donzelle pavonine etc.), a dimostrazione, come già ampiamente scritto nei giorni scorsi ed in passato, che esiste la possibilità di bagnarsi in un mare pulito anche a Napoli e dintorni.
Approfitto di questo scatto subacqueo per far notare come, a dispetto delle campagne mediatiche fortemente negative del 2009, il mare della provincia di Napoli non è inquinato come si vuole far pensare: è vero che, purtroppo, gran parte della costa corrispondente dei paesi vesuviani, da Portici all'inizio di Castellammare di Stabia, risulta non balneabile, è altresì vero, però, che tratti di costa considerati non balneabili nel 2009 (la spiaggia di Marina Grande a Sorrento, tratti della costa di Vico o di Napoli) risultano essere nei limiti. Sarà possibile, ad esempio, bagnarsi davanti via Caracciolo (la famosa mappatella beach), come già anticipato oltre un mese fa in questa sede, alla pubblicazione dei primi dati dell'ARPA Campania.
Approfitto di questo scatto subacqueo per far notare come, a dispetto delle campagne mediatiche fortemente negative del 2009, il mare della provincia di Napoli non è inquinato come si vuole far pensare: è vero che, purtroppo, gran parte della costa corrispondente dei paesi vesuviani, da Portici all'inizio di Castellammare di Stabia, risulta non balneabile, è altresì vero, però, che tratti di costa considerati non balneabili nel 2009 (la spiaggia di Marina Grande a Sorrento, tratti della costa di Vico o di Napoli) risultano essere nei limiti. Sarà possibile, ad esempio, bagnarsi davanti via Caracciolo (la famosa mappatella beach), come già anticipato oltre un mese fa in questa sede, alla pubblicazione dei primi dati dell'ARPA Campania.
Mare pulito a Napoli: Marina del Cantone: la bandiera blu FEE indice di mare pulito al di là delle polemiche
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| murena fra gli scogli - Marina del Cantone - giugno 2010 |
Nelle settimane passate, allorquando è stata pubblicata la lista delle località balneari che avevano ricevuto l'importante riconoscimento della bandiera blu FEE 2010, diversi sindaci e politici di alcune zone d'Italia protestarono per l'esclusione e per le modalità di scelta delle spiagge su cui issare la famosa bandierina.
Se da una parte la necessità di una autocandidatura possa portare ad escludere a priori diverse località importanti ma i cui responsabili amministrativi sono sotto certi aspetti "poco attenti", dall'altra l'obbligo imposto dal FEE di raccogliere diversi campioni di acque ed effettuare diverse analisi il cui scopo è quello di monitorare con costanza lo stato delle acque di balneazione delle spiagge candidate, rappresenta una garanzia per i bagnanti e non un limite per quelle amministrazioni che ritengono troppo oneroso questo iter.
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| marina del Cantone - giugno 2010 |
Fatto sta che, al primo bagno stagionale, in una spiaggia insignita per la terza volta consecutiva della bandiera blu FEE, Marina del Cantone (Nerano) sita nel territorio comunale di Massa Lubrense (prov. di Napoli), il primo incontro del sottoscritto con un rappresentante della fauna marina è stato con questa piccola, bella e colorata murena, che si è messa in posa per permettere al sottoscritto di scattare alcune fotografie. Lo scatto è stato effettuato a poco più di un metro di profondità, in una zona della spiaggia, in prossimità del promontorio roccioso, per nulla frequentata dai bagnanti.
Sarà stato un caso, ma per chi scrive rappresenta uno dei migliori biglietti da visita in vista della stagione balneare che stenta ad iniziare veramente a causa del cattivo tempo.
note:
le due fotografie "underwater" pubblicate sono state scattate con una macchina fotografica subacquea compatta Canon Powershot D10.
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Guida turistica: Marina del Cantone
Con questa pagina su Marina del Cantone, ancora in fase beta ma che voglio comunque già pubblicare per raccogliere altri aspetti e pareri da amici e lettori, inauguro una sezione del laboratorio, che spero possa essere d'aiuto per i turisti che cercano informazioni sulle località nostrane, dedicata alle "guide", in cui, spero, verranno ampiamente descritti angoli, baie, luoghi di Napoli e dintorni.
L'altro ieri per puro caso mi sono inbattuto in un blog di cucina fatto davvero bene, in cui una blogger (cindystar) descriveva in maniera accurata e con documentazione fotografica alcuni passaggi della preparazione degli spaghetti alla Nerano fatti da "Maria Grazia" (anche se a me risulta che la ricetta sia differente ;) ).
E' quindi forse il caso di recensire quello che io reputo uno dei luoghi più belli dove abbia mai messo piede: la romantica e gustosa Marina del Cantone, romantica perchè la baia è fantastica, non solo quando illuminata dal chiaro di luna, gustosa, perchè Nerano ed in particolare Marina del Cantone ospitano una quantità fuori del comune di ristoranti eccellenti per qualità del cibo e tradizione.
Dove mangiare
Fra Maria Grazia, Pappone, Sirene, la Taverna del Capitano (recensito da tutte le migliori guide e "stellato") e lo Scoglio, c'è l'imbarazzo della scelta, senza dimenticare la presenza lungo la strada di un altro "stellato" dalla cucina ed atmosfera unici: I Quattro Passi.
Senza scomodare i ristoranti già recensiti da ben più titolati palati, mi permetto di consigliarvi la cucina del Ristorante Pensione le Sirene.
La gestione del locale è familiare, grande la cortesia e la professionalità, eccezionale l'antipasto, con paste cresciute ripiene ed alici imbottite a farla da padrone insieme a tanti altri piatti, veramente buoni i primi ( su tutti il classico "spaghetti alla Nerano" di cui sopra ed i paccheri con ricciola e gamberetti) ed i secondi di pesce (non è sbagliato immaginare che buona parte del pesce proposto sia stato pescato poche ore prime proprio al largo della baia). Menzione particolare spetta ai dolci (torta di mandorle con gelato alla vaniglia, tortino al cioccolato, zeppola di San Giuseppe i "must") ed ai rosoli (limoncello, finocchietto, nocillo, etc.), entrambi realizzati in buona parte dal figlio della proprietaria.
Granite d'Estate
Tappa d'obbligo le granite che vengono quotidianamente preparate nel piccolo bar dello stabilimento balneare "Mimì", se siete fortunati potrete assaggiare l'ottima granita di mandorle.
In barca da Marina del Cantone
Marina del Cantone, bandiera blu FEE 2008 e 2009, pur facendo parte del comune di Massa Lubrense , è interamente affacciata sul golfo di Salerno e, partendo da lì, è facile raggiungere diversi luoghi della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina.
Sono numerosi i servizi di nolo barche o gommoni, con o senza conducente.
Capri è poco distante e sono in molti a fittare gommoncini o piccoli gozzi per fare un veloce bagno al largo dei Faraglioni.
A destra della marina, dopo il promontorio di Montalto, si trova l'affascinante e unica baia di Jeranto, raggiungibile a piedi tramite un sentiero che parte da Nerano paese o via barca, (l'accesso alla baia è limitato dato che si trova in zona protetta).
A sinistra, grazie a un sentiero o via mare, si arriva alla bella baia di Recommone, con di fronte gli antichi e fantastici isolotti de "Li Galli". Proseguendo poco distante è possibile incontrare la baia di Crapolla, insenatura naturale caratteristica e poco frequentata in quanto raggiungibile via terra solo dopo un arduo percorso fatto di centinaia di scalini. Di fronte a Crapolla si trova il famoso isolotto de l'Isca, noto ai più come l'isolotto di Eduardo De Filippo, in quanto c'era e c'è una dimora di proprietà degli eredi del grande commediografo napoletano.
Spiaggia e mare
Bandiera blu 2008 e 2009 insieme ad altre due spiagge di Massa Lubrense, Marina del Cantone ha una delle più vaste spiagge, di ciottoli, dell'intera costiera amalfitana.
Oltre al già citato Mimì, partendo da questo, da sinistra verso destra, si ricordano Mary's beach e l'Africano, entrambi raggiungibili direttamente dall'unica piazza della frazione, la spiaggia dei tedeschi, raggiungibile mediante una ripida scalinata posta a un centinaio di metri dalla piazza, lungo la strada principale e, risalendo ancora verso Nerano, più a destra ancora lungo la baia, ci sono le spiagge "La perla" e "la plancia", raggiungibili attraverso un viale privato. Esistono diverse zone in cui si è in condizioni di "spiaggia libera".
Il mare è pulito e pescoso; la presenza massiccia di barche in alcune zone può causare fastidi, sopratutto nel weekend; il rischio di incontrare meduse in alcuni periodi della "stagione" è medio/elevato.
Quando recarsi
Marina del Cantone dà il meglio di sè, sotto tutti i punti di vista, in primavera inoltrata ed in tarda Estate, quando non c'è troppa folla ed è possibile assaporare al meglio tutte le caratteristiche di questo posto incantato, senza troppe barche, con acqua limpida e senza che i ristoranti siano eccessivamente affollati.
Dove mangiare
Fra Maria Grazia, Pappone, Sirene, la Taverna del Capitano (recensito da tutte le migliori guide e "stellato") e lo Scoglio, c'è l'imbarazzo della scelta, senza dimenticare la presenza lungo la strada di un altro "stellato" dalla cucina ed atmosfera unici: I Quattro Passi.
Senza scomodare i ristoranti già recensiti da ben più titolati palati, mi permetto di consigliarvi la cucina del Ristorante Pensione le Sirene.
La gestione del locale è familiare, grande la cortesia e la professionalità, eccezionale l'antipasto, con paste cresciute ripiene ed alici imbottite a farla da padrone insieme a tanti altri piatti, veramente buoni i primi ( su tutti il classico "spaghetti alla Nerano" di cui sopra ed i paccheri con ricciola e gamberetti) ed i secondi di pesce (non è sbagliato immaginare che buona parte del pesce proposto sia stato pescato poche ore prime proprio al largo della baia). Menzione particolare spetta ai dolci (torta di mandorle con gelato alla vaniglia, tortino al cioccolato, zeppola di San Giuseppe i "must") ed ai rosoli (limoncello, finocchietto, nocillo, etc.), entrambi realizzati in buona parte dal figlio della proprietaria.
Granite d'Estate
Tappa d'obbligo le granite che vengono quotidianamente preparate nel piccolo bar dello stabilimento balneare "Mimì", se siete fortunati potrete assaggiare l'ottima granita di mandorle.
In barca da Marina del Cantone
Marina del Cantone, bandiera blu FEE 2008 e 2009, pur facendo parte del comune di Massa Lubrense , è interamente affacciata sul golfo di Salerno e, partendo da lì, è facile raggiungere diversi luoghi della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina.
Sono numerosi i servizi di nolo barche o gommoni, con o senza conducente.
Capri è poco distante e sono in molti a fittare gommoncini o piccoli gozzi per fare un veloce bagno al largo dei Faraglioni.
A destra della marina, dopo il promontorio di Montalto, si trova l'affascinante e unica baia di Jeranto, raggiungibile a piedi tramite un sentiero che parte da Nerano paese o via barca, (l'accesso alla baia è limitato dato che si trova in zona protetta).
A sinistra, grazie a un sentiero o via mare, si arriva alla bella baia di Recommone, con di fronte gli antichi e fantastici isolotti de "Li Galli". Proseguendo poco distante è possibile incontrare la baia di Crapolla, insenatura naturale caratteristica e poco frequentata in quanto raggiungibile via terra solo dopo un arduo percorso fatto di centinaia di scalini. Di fronte a Crapolla si trova il famoso isolotto de l'Isca, noto ai più come l'isolotto di Eduardo De Filippo, in quanto c'era e c'è una dimora di proprietà degli eredi del grande commediografo napoletano.
Spiaggia e mare
Bandiera blu 2008 e 2009 insieme ad altre due spiagge di Massa Lubrense, Marina del Cantone ha una delle più vaste spiagge, di ciottoli, dell'intera costiera amalfitana.
Oltre al già citato Mimì, partendo da questo, da sinistra verso destra, si ricordano Mary's beach e l'Africano, entrambi raggiungibili direttamente dall'unica piazza della frazione, la spiaggia dei tedeschi, raggiungibile mediante una ripida scalinata posta a un centinaio di metri dalla piazza, lungo la strada principale e, risalendo ancora verso Nerano, più a destra ancora lungo la baia, ci sono le spiagge "La perla" e "la plancia", raggiungibili attraverso un viale privato. Esistono diverse zone in cui si è in condizioni di "spiaggia libera".
Il mare è pulito e pescoso; la presenza massiccia di barche in alcune zone può causare fastidi, sopratutto nel weekend; il rischio di incontrare meduse in alcuni periodi della "stagione" è medio/elevato.
Quando recarsi
Marina del Cantone dà il meglio di sè, sotto tutti i punti di vista, in primavera inoltrata ed in tarda Estate, quando non c'è troppa folla ed è possibile assaporare al meglio tutte le caratteristiche di questo posto incantato, senza troppe barche, con acqua limpida e senza che i ristoranti siano eccessivamente affollati.
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