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Allagamenti alla riviera di Chiaia, 22 gennaio 2014

caditoie ed allagamenti alla riviera di Chiaia
Fra settembre, ottobre e novembre, dopo diversi allagamenti che avevano interessato la riviera di Chiaia ed altre zone di Chiaia, la prima municipalità, insieme ad ASIA e NapoliPark, si erano impegnate in una "pulizia straordinaria" delle caditoie in tutta la zona. Dopo pochi mesi ai primi temporali nuovamente la riviera di Chiaia risulta spesso allagata, sia all'interno della corsia preferenziale, che in corrispondenza dell'incrocio con piazza San Pasquale.  Se un po' ovunque si son registrati allagamenti in città durante gli ultimi giorni di pioggia, appare evidente che alla riviera di Chiaia, stante anche la particolare situazione di rischio, bisogna intervenire con una manutenzione ordinaria, periodica e programmata, senza dover giungere come sempre a situazioni di pericolo, soprattutto per chi utilizza scooter e moto.  Pulire caditoie e tombini può contribuire a ridurre le gigantesche pozzanghere che si formano, anche se non è detto che possano eliminare del tutto il problema, che è legato anche alle tante variazioni di carreggiata imposte dal cantiere della metro, alla presenza di barriere new jersey provvisorie e di altri accorgimenti simili. 

Allagamenti a Napoli anche oggi - riviera di Chiaia

Riviera di Chiaia allagata, 8 ottobre 2013

Come di consueto ad ogni temporale Napoli si allaga, complice la particolare geografia della città, di fatto "obliqua" come ama definirla Bennato, nonchè la scarsa manutenzione ordinaria delle caditoie e diverse scelte di asfaltare le strade senza rifarle improvvisate nel corso degli anni. Colpisce in particolare che la riviera di Chiaia, già oggetto di profondo dissesto idrogeologico, sia così allagata ad ogni temporale, anche davanti al palazzo in parte crollato: proprio in quella zona sarebbe necessario un controllo continuo su "saittelle", caditoie e pendenze.   Nella foto di seguito riportata colpisce la presenza di un signore che con l'ombrello provava a liberare un punto di sfogo per l'acqua dai detriti.


Napoli allagata: riviera di Chiaia, piazza Vittoria e via Acton


Allagamenti a Napoli: via Acton - 14 dicembre 2012

Come troppo spesso accade, alla prima pioggia abbondante Napoli diventa un enorme pantano. L'intera zona interessata dalla ztl del mare, in particolare, a causa dello scellerato utilizzo di spartitraffico in cemento e della carenza di manutenzione oramai cronica ,diventa un insieme di laghi e fiumi, con enorme rischio per l'incolumità di quanti si muovono con scooter o a piedi.  Come oramai da oltre un anno,infatti, la riviera di Chiaia era del tutto allagata,come del resto piazza Vittoria, mentre via Acton appariva oggi pomeriggio come in fotografia, con l'acqua fin oltre il marciapiede.  Si potrebbe quasi pensare di mutare il nome di ztl del mare in un più adatto ztl nel mare.
Consentire ai napoletani di vivere la quotidianità in maniera normale dovrebbe essere la priorità di chi amministra la città.
Piazza Vittoria allagata - Napoli, 14 dicembre 2012

Temporale a Napoli: allagamenti (allerta meteo) -fotografie dalla rete

Allagamenti a Fuorigrotta: scalinata trasformata in cascata

Il temporale che si è abbattuto su Napoli questa mattina (12 ottobre 2012) sta creando non pochi disagi al traffico cittadino dato che numerose zone della città risultano allagate. In rete sono numerose le fotografie pubblicate dai singoli utenti, caricate spesso direttamente dalle macchine. Numerosi i tombini saltate. Le fotografie mostrano una città in ginocchio a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto con violenza per meno di mezzora. Al momento la pioggia cade ancora fitta, sono state sospese le corse della linea  1 e 2 della metropolitana per allagamenti a Garibaldi (linea 2) e Dante (linea1).
Via Acton allagata - Mergellina trasformata in lago - Fuorigrotta, scalinata trasformata in cascata 
tombini saltati alla Riviera di Chiaia    video della riviera di Chiaia allagata
Metropolitana FS di Napoli - stazione Garibaldi, un fiume in piena  .(qui il video girato all'interno della stazione)
Poggioreale allagata
Il comune di Napoli ha diramato sul proprio sito l'allerta meteo su indicazioni della protezione civile dalle ore 8.00 del 12 ottobre e per le 24 ore successive.
Riviera di Chiaia allagata con tombini saltati - foto di Manuela Silvestrini

Via dei Mille allagata - foto di Manuela Silvestrini

Napoli: allagamenti e varchi aperti nella ztl del mare

Piazza Vittoria allagata

A volte vien da pensare che la ZTL di Chiaia si chiami "del mare" non soltanto perchè collocata a ridosso del lungomare, ma anche perchè basta un breve temporale per trasformare la bella Piazza Vittoria in un vero e proprio lago. Automobili e motociclette stamattina erano costrette a navigare in alcuni tratti della piazza, alzando scie d'acqua alte anche oltre un metro, con buona pace dei pedoni e del traffico che, intorno alle 9.15 di questa mattina, 3 settembre 2012, risultava paralizzato per quanto riguarda la Riviera di Chiaia da piazza della Repubblica fino a piazza della Vittoria.
Fra l'altro - anche se il traffico nel senso di marcia era di gran lunga inferiore - stamane risultava aperto il varco ZTL di via Acton, non è ben chiaro se perchè i tanti vigili presenti in quel punto avevano timore di bagnarsi a causa delle enormi pozzanghere o perchè per motivi legati alle condizioni atmosferiche la ztl sia stata sospesa (non c'è traccia però di ordinanze in tal senso sul sito del comune). 
Varco ZTL di via Acton senza controlli


Via Acton allagata: e se fosse una vendetta dell'acqua suffregna dimenticata ?

Riflessi di Palazzo Reale nella pozzanghera di via Acton
La gigantesca pozzanghera di via Acton, all'altezza dell'incrocio con via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga (i cavalli di Bronzo) può fornire interessanti spunti fotografici per reflections di palazzo reale nella pozzanghera. Cosa possa contribuire alla creazione di un vero e proprio lago, con rischi per chi circola in auto e moto acuiti anche dalle profonde buche visibili in fotografia al centro sulla sinistra, non è del tutto chiaro a chi scrive, considerato che l'allagamento di via Acton è indipendente dalle piogge. Quel che è certo è che i lavori effettuati tempo fa a ben poco sono serviti e che da ieri sono stati avviati degli scavi nella carreggiata opposta all'altezza proprio della zona di via Acton allagata, probabilmente per cercare di eliminare i  detriti che ostruiscono un corretto defluire dell'acqua piovana.
Tornando a ritroso nelle pagine della storia partenopea, non è però errato immaginare che al periodico allagamento di via Acton possa contribuire anche quella che i nostri nonni ben conoscevano come acqua suffregna, che un tempo sgorgava dalle fontanelle oggi ingabbiate poco più sopra risalendo verso il Maschio Angioino e che veniva raccolta nelle mummare.  L'acqua sulfurea che un tempo era venduta nelle banche dell'acqua con tutta probabilità, chiuse le fontanine, oggi è convogliata nei canali di scarico, con il risultato che è sotto gli occhi di tutti: basta un forte acquazzone per ostruire con detriti i canali adibiti a scolo delle acque piovane ed ottenere il risultato in foto.

Pioggia ed allagamenti a Napoli... anno nuovo allagamenti vecchi...

traffico e strada semi-allagata in via Acton - 01 febbraio 2012
E' incredibile come a Napoli posta bastare un forte acquazzone per mandare in tilt il traffico e causare un po' ovunque allagamenti legati sia al cattivo stato delle strade e dei sistemi di raccolta delle acque piovane che alle modifiche alle carreggiate imposte dai tanti cantieri delle due linee metropolitane ancora in costruzione (la linea 1 e la linea 6).  Con il ricordo ancora vivo degli allagamenti che in novembre 2011 portarono al rinvio della partita di calcio Napoli - Juventus, appare sconcertante che una strada come via Acton, oggetto di numerosi lavori soprattutto all'altezza dell'incrocio con la discesa dei "cavalli di Bronzo" (Via Riccardo Candida di Gonzaga Filangieri), possa allagarsi ad ogni pioggia proprio in quel punto, anche a causa degli spartitraffico in cemento e di una verosimilmente non corretta manutenzione dei sistemi di raccolta delle acque piovane.  Stamattina erano diverse le strade di Napoli allagate per la forte pioggia... sarebbe ora di cominciare ad intervenire seriamente con una manutenzione programmata dello stato delle strade partenopee, dei tombini e delle cosiddette "saittelle", dato che è inutile spendere soldi pubblici per rifare manti stradali quando poi non la città è carente nella manutenzione, sarebbe ora di pretendere che le società terze che ottengono la gestione del nostro patrimonio svolgano correttamente il proprio lavoro o debbano pagare sanzioni pesanti per la cattiva manutenzione ordinaria, in quanto, come già scritto più volte, non è più possibile continuare ad andare avanti con manutenzioni straordinarie, ovvero con le classiche "pezze" che costano molto e durano pochissimo. 
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