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Foto subacquee a marina di Puolo - snorkeling (seconda parte)

Il basso fondale antistante marina di Puolo offre uno spettacolo come quello in foto
A inizio estate è stato pubblicato un post con diverse fotografie subacquee scattate facendo snorkeling a Puolo, lato "cala di Puolo".  Per quanto riguarda invece lo specchio di mare antistante il borgo della frazione di Massa Lubrense, in genere indicato con "marina di Puolo", il fondale, del tutto differente in quanto in massima parte sabbioso con scogli artificiali posti a difesa del piccolo porto, offre una varietà incredibile ed inaspettata di specie ittiche.  In particolare dinanzi allo stabilimento dell'hotel Baia di Puolo ci si trova dinanzi ad  una vera e propria area di riproduzione di numerose specie locali ed è possibile incontrare in prossimità degli scogli, accanto alla palafitta dello stabilimento, esemplari giovani di saraghi striati, saraghi, occhiate,  donzelle, donzelle pavonine, salpe, castagnole, polpi e tanti altri pesci di piccole dimensioni.  Per quanto riguarda il fondale sabbioso, sono numerose le triglie di ogni dimensione, le marmore ed è possibile facendo attenzione ad individuarli imbattersi anche in diversi rombi di piccole dimensioni.
un polpo a due metri di profondità -anche in Fabrizio Reale's photo blog
un giovane rombo
una triglia

saraghi, occhiate, triglie e donzelle - anche su Fabrizio Reale's photo blog

Mare pulito nel golfo di Napoli - centinaia di pesci a pochi metri dalla spiaggia di Puolo


A volte basta una foto per dimostrare quale sia la condizione dei nostri mari. In mezzo a tante immagini che mostrano scie biancastre e giornate di mare sporco e da dimenticare,  a volte basta guardare cosa c'è a pochi metri da dove "stazionano" in ammollo i bagnanti per mostrare che il mare in provincia di Napoli, almeno in alcune zone, non solo è pulito ma si sta ripopolando di diverse specie ittiche endemiche.  La fotografia qui riportata è stata scattata fra i due ed i tre metri di profondità a pochi metri dalle boe di delimitazione della spiaggia di marina di Puolo, nel territorio del comune di Massa Lubrense. E' possibile riconoscere qualche triglia, donzelle, saraghi, occhiate, salpe e numerose castagnole.  E' importante tutelare il nostro mare perchè laddove i controlli sono maggiori, anche se comunque insufficienti, come nelle zone costiere all'interno dell'area marina di Punta Campanella, esiste la possibilità di un ripopolamento della fauna marina.

Tramonto su Ischia e Procida da Sant'Agnello- dintorni di Napoli

tramonto su Ischia e Procida da Sant' Agnello

Spesso si cercano i colori magici di un tramonto in giro per il mondo, in località esotiche, al largo di spiagge sperdute o per mari lontani. Spesso i tramonti più belli sono quelli che si ammirano da un belvedere situato a pochi passi da casa propria.  Napoli, con la sua unicità paesaggistica tanto amata sin dai tempi degli antichi greci, offre con i suoi dintorni una serie di tramonti mozzafiato. Da Sant'Agnello, località turistica confinante con Sorrento, è possibile da uno dei tanti belvedere ammirare il sole che va a nascondersi dietro la sottile figura dell'isola di Procida, illuminando di rosso acceso Ischia e Monte di Procida.  Un tramonto visto da prospettiva e luce diverse rispetto a quello già pubblicato nella sezione "Dintorni di Napoli".  
Si approfitta della pubblicazione di questa "cartolina" dei dintorni di Napoli per annunciare la nascita di un nuovo spazio dedicato alla fotografia: "Fabrizio Reale's gallery".

Bandiera Blu FEE 2011: Massa Lubrense, Positano, Pollica e le altre nove bandiere blu in Campania

Marina del Cantone - spiaggia bandiera BLU FEE 2009, 2010, 2011?
Sono state confermate (fonte ANSA) per il 2011 le dodici bandiere blu FEE che erano state issate su spiagge della Campania: Massa Lubrense in provincia di Napoli, Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri in provincia di Salerno.
Massa Lubrense si conferma per il terzo anno consecutivo unica località turistica in provincia di Napoli in grado di ottenere il prestigioso riconoscimento europeo, il che significa che negli ultimi tre anni durante la stagione balneare i prelievi di campioni delle acque di balneazione hanno dato sempre risultati buoni od ottimi.  Si ricorda - fonte sito ufficiale Bandiera blu FEE Italia, che i criteri sui quali viene basata la valutazione per l’assegnazione di Bandiera Blu sono qualità delle acque di balneazione, depurazione delle acque reflue, certificazione ambientale, gestione dei rifiuti, servizi turistici, sicurezza, servizi ed accessibilità nelle spiagge, educazione e comunicazione ambientali, iniziative di sostenibilità ambientale.  Non solo acqua pulita pertanto ma anche attenzione alla qualità dei servizi turistici ed un premio indiretto per quei comuni che effettuano raccolta differenziata porta a porta.

Schiume e mucillagine nel mare di Napoli- mappa dei divieti di balneazione (luglio 2010)

schiume al largo degli stabilimenti balneari di Sorrento - inizio luglio 2010

Alcune settimane fa segnalai la presenza di schiume di dubbia provenienza al largo delle coste della penisola sorrentina, adducendo la probabile colpa alla presenza eccessiva di barche. I maggiori controlli chiesti con insistenza dal WWF Penisola Sorrentina, secondo il cui responsabile Claudio D'Esposito tali schiume provenivano probabilmente  da scarichi illeciti od erano causati da malfunzionamenti dei depuratori,  hanno portato ad una risposta dell'ARPA Campania secondo le cui analisi si tratta di aggregati mucillaginosi prodotti in grande quantità in queste settimane a causa delle temperature eccessive. Quel che sembra abbastanza chiaro a tutti, al di là delle fin troppo rassicuranti parole del comunicato dell'ARPA, è che l'ìncontro di tre fattori negativi (gran caldo, assenza di forti correnti, presenza di sostanze inquinanti) abbia creato le condizioni ideali per la proliferazione di questo fenomeno tanto sgradevole da un punto di vista estetico quanto innocuo da un punto di vista sanitario.
E' un vero peccato che la comparsa di queste schiume e di altre alghe stia rovinando una stagione balneare iniziata sotto diversi auspici, dato che le analisi dell'ARPAC avevano confermato un miglioramento dello stato delle acque in diversi tratti costieri. 

Ne approfitto per riportare il link ad una nuova pagina dell'agenzia campana attraverso la quale è possibile un continuo monitoraggio delle acque di balneazione campane in modo tale da conoscere immediatamente in quali tratti di costa, in base alle ultime delibere ed ai risultati delle analisi effettuate, il mare sia pulito e balneabile e dove, al contrario, sia in vigore il divieto di balneazione per mare sporco e inquinato o per motivi diversi (porti, etc.). 

Spiaggia dei tedeschi - Marina del Cantone: mini guida e foto subacquee

i ricchi fondali di Massa Lubrense - Marina del Cantone 2010
Accessibile attraverso una ripida e non troppo larga scalinata che parte dalla strada provinciale poco oltre l'ultimo tornante che da Nerano porta giù a marina del Cantone (Massa Lubrense), la spiaggia dei tedeschi riunisce diverse anime del "andare al mare" in penisola sorrentina. Nel corso degli anni sono sorti due piccoli stabilimenti balneari in quella che era - e resta tuttora in parte - sopratutto una spiaggia libera frequentata dai locali e dai turisti stranieri che campeggiavano in zona, ma il fascino è rimasto immutato.  Il via vai di gommoni e pedalò che fungono a mo' di tender per rifornire di un rapido primo o panini le tante - troppe - barche che affollano di domenica l'ampia baia del Cantone è continuo anche qui, come del resto accade in fondo sulla spiaggia principale.  Essendo la spiaggia al centro della baia, il consiglio è quello -qualora si voglia usufruire del lettino - di fittare anche un ombrellone, dato che l'assenza di vento ne rende fondamentale l'utilizzo, anche parziale. Due lettini ed un ombrellone costano - se ben ricordo - 12 euro.  E' previsto un servizio di ristorazione a patto di prenotare per tempo.  Per chi ama nuotare  con la maschera, un bagno fra gli scogli è l'ideale, in quanto sono numerose le specie ittiche presenti e non è raro trovarsi a nuotare a un metro o due dalla riva intorno a piccoli saraghi, salpe, triglie, donzelle pavonine ed altri coloratissimi pesci.   Va ricordato che l'intera area di marina del Cantone è oggetto da alcuni anni, in determinati periodi della stagione estiva, di invasione da parte di una specie urticante di medusa, la pelagia noctiluca. Si consiglia pertanto di fare attenzione e sopratutto -  a meno che non si voglia rinunciare ad una bella giornata di mare in un posto molto piacevole - di procurarsi uno stick medicinale contro le punture per ogni evenienza. Da notare, infine, che da poco più di un mese è stato inaugurato un nuovo parcheggio posto alcuni metri prima dell'inizio del percorso pedonale per accedere alla spiaggia dei tedeschi.  Per quanto possa risultare utile a decongestionare il caos che puntualmente, ogni anno, si crea in estate a ridosso di marina del Cantone a causa dell'afflusso di bagnanti auto-muniti, va sottolineato che per la realizzazione di questo parcheggio sono stati divelte numerose piante di ulivo, come segnalato dal WWF della Penisola sorrentina e già pubblicato giorni or sono sia sui quotidiani locali che sui blog.

Mare inquinato e sporco a Sorrento di domenica: quel che non vorremmo vedere

mare sporco a Sorrento - marina piccola (luglio 2010)
E' un peccato che l'immagine di una delle perle del turismo italiano, Sorrento, invasa ieri come in altri giorni di inizio estate da turisti tedeschi, inglesi e di ogni nazionalità, debba essere rovinata da situazioni come quella in fotografia.  Ampie e vaste chiazze di schiuma biancastra, probabilmente legate agli scarichi delle tante (troppe?) imbarcazioni che arrivano e partono dal porto di Sorrento nei caldi weekend estivi.  Il danno di immagine ed economico per gli antichi stabilimenti balneari di marina San Francesco, a ridosso dell'area portuale, è enorme, considerato che anche nei mesi passati diverse erano state le segnalazioni e gli allarmi lanciati dal WWF Penisola Sorrentina e che anche durante la scorsa estate ci furono fenomeni simili.  Sicuramente le correnti giocano un ruolo cardine nel creare situazioni come questa, al contempo sarebbe importante prevedere dei piani di gestione delle troppe imbarcazioni private e di trasporto passeggeri in modo tale da contenere l'inquinamento.   Maggiori controlli per quelle imbarcazioni che si avvicinano troppo alla costa ed una politica volta a ridurre il numero di natanti in circolazione piuttosto che incrementarlo potrebbero consentire un miglioramento della situazione con tempi e costi ridotti.
Purtroppo è necessario testimoniare anche situazioni negative, senza dimenticare però che nelle settimane passate sono state scattate e pubblicate su questo blog diverse immagini a testimonianza del fatto che in penisola sorrentina, sopratutto per quanto riguarda l'area di competenza di Massa Lubrense, il mare è pulito e ricco di fauna e flora marine.

Puolo (bandiera blu 2010): guida ad una delle località balneari più famose della penisola Sorrentina

Cala di Puolo: la spiaggia vista dal solarium - Luglio 2009
 
Due spiagge, tre stabilimenti balneari, diverse attività collegate, fra cui ristoranti, noleggi di lettini/ombrelloni e pedalò, un albergo a tre stelle:  il borgo di Puolo, diviso fra i territori comunali di Sorrento e Massa Lubrense, è, di fatto, una delle località più famose e maggiormente frequentate della penisola sorrentina.
Marina di Puolo - luglio 2009
Gli accessi principali alla frazione sono due: una via comunale che porta ad un parcheggio situato a poche decine di metri dalla spiaggia (in altezza) ed una via privata, che attraversa le ex-proprietà del comandante Achille Lauro, che porta fin giù a livello del mare, nell'area dell'ex cava di pietra. 
Il fatto che Achille Lauro avesse eletto questo come uno dei posti d'elezione della propria esistenza, approdo sicuro per la sua nave personale, il Karama (che da anni è in stato di semi abbandono nel porto di Salerno), dimostra che appeal possa avere questa zona della penisola sorrentina, che mescola il verde di ulivi ed agrumeti e l'azzurro del mare.
Guardando la baia dal mare, sulla estrema destra, accanto alla strada privata che proviene da Villa Angelina, il primo stabilimento balneare ad apparire è il Karama, che prende nome dallo yatch di Lauro e che offre ai propri clienti la possibilità di prendere il sole su un solarium in parte erboso, in parte in cemento. L'accesso al mare avviene grazie ad una scaletta che porta direttamente in mare aperto.  Il Karama è un club che organizza per i propri soci corsi di vela ed altro.

Caladi Puolo - 2009
Proseguendo, in corrispondenza dell'ingresso nell'enorme area privata (di proprietà della società "Cala di Puolo") destinata in estate a parcheggio per i bagnanti e d'inverno a rimessaggio imbarcazioni, pari all'area della vecchia cava di pietra, c'è la bella spiaggia in ciottoli.  La spiaggia è libera ma l'accesso attraverso la strada privata ed il parcheggio sono a pagamento (7,50 € in questo inizio di stagione balneare, per sosta ed utilizzo spogliatoi). Lo stabilimento balneare Cala di Puolo è collocato alla sinistra della spiaggia, guardando  dal mare, raggiungibile attraverso un'ampia scala in legno, ed è uno dei "lidi" di dimensioni maggiori dell'intera penisola sorrentina. Esso occupa l'intera area che in passato costituiva la zona di carico del materiale edile sulle navi dirette a Napoli: il grande solarium è infatti sulla terrazza in cemento prospiciente sul mare. All'interno dello stabilimento sono diversi gli esempi di archeologia industriale. Accanto al solarium c'è un'ampia zona adibita a bar e tavola calda.  Per l'ingresso nello stabilimento è previsto il pagamento di un biglietto che prevede la possibilità di accesso al solarium, al bar, alle docce ed agli spogliatoi.  In genere è prevista la possibilità di comprare in prevendita stock di 10 biglietti di ingresso con una riduzione del costo di ingresso. Lo stabilimento apre in genere il 2 giugno di ogni anno. Al momento, pertanto, non sono noti ancora i prezzi per questa stagione balneare.  Per quanto riguarda il 2009, il biglietto di ingresso si aggirava intorno ai 6,5 €, l'ombrellone costava 5 € ed il lettino aveva un prezzo variabile fra i 6 e i 6,5€ (nel weekend).  I prezzi saranno soggetti a verifica, in quanto si basano su "ricordi" passati e non sono aggiornati.

La spiaggia di cui sopra, in fotografia, è bandiera blu FEE 2010.


Cala di Puolo - 2009
Il fondale degrada abbastanza velocemente, dopo un paio di metri già è difficile toccare.  Di contro, grazie alla profondità del fondale ed al fatto che la spiaggia si trova in corrispondenza di una zona quasi "di mare aperto", è veloce il ricambio di acque ed è facile nuotare in mezzo ai pesci. A Puolo è attivo, del resto, un diving center.
Oltrepassando l'area di proprietà della società Cala di Puolo, si giunge nella marina di Puolo vera e propria. In corrispondenza del lungo molo-scogliera, il cosidetto "muraglione", c'è una piccola spiaggia esterna molto frequentata dai locali. Proseguendo, dopo una piccola spiaggia libera di sabbia, si giunge nel borgo di Puolo, con una serie di palazzine che si affacciano sul mare.  L'attività principale del borgo è il turismo e sono presenti diversi ristoranti e bar, un tabacchi ed un albergo tre stelle. La spiaggia di marina di Puolo è in buona parte sabbiosa - la sabbia scura tipica della penisola Sorrentina-   e solo parzialmente di ciottoli. L'unico stabilimento balneare, di proprietà dell'albergo Baia di Puolo, è quasi interamente sabbioso e ricalca il tipico esempio di lido sorrentino, con terrazza sul mare in legno e cabine in legno colorate.  E' presente un piccolo bar, il costo di una sedia a sdraio - stagione 2010, è di 4 €, il noleggio di un ombrellone costa 5€.  Il resto della spiaggia è libera e sono presenti punti di noleggio sedie, ombrelloni e pedalò. Fra i ristoranti presenti si segnalano la Tavernetta e "da Capuozzo". 

La frazione di Puolo è molto frequentata anche di notte, in quanto è attiva una discoteca (blumareclub, che occupa parte dell'area del complesso turistico Cala di Puolo) e sono abbastanza frequentati anche in serata i diversi ristoranti. 

Questo intervento verrà aggiornato con i prezzi aggiornati per il 2010.
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