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Uno sporco cantiere fantasma a Napoli

Sporcizia e rifiuti nel cantiere "metronapoli" di via Di Costanzo a ridosso di Piaza Borsa a Napoli
Del cantiere fantasma, del cantiere inutile ancora aperto in via Angelo di Costanzo, traversa di Corso Umberto I a ridosso di Piazza Bovio, si era già scritto oltre un mese fa.  Nulla è cambiato nel frattempo, se non la sporcizia che si è accumulata nel corso delle ultime settimane: il cantiere continua ad essere utilizzato esclusivamente come parcheggio per dipendenti che a prima mattina, dopo aver messo al sicuro la propria automobile, si recano a lavorare in altri cantieri della metropolitana. Il cartello affisso sul container utilizzato come deposito materiali, fra carriole rotte, bidoni della spazzatura e rifiuti di vario genere, riporta la data di fine lavori - 31 agosto 2011. I marciapiedi di Corso Umberto I sono stati ultimati da tempo, a cosa serva quel cantiere che occupa parte di via A. Di Costanzo è ignoto, quanto invece possa risultare vergognoso agli occhi di chi passeggia per il rettifilo è fin troppo noto.

Cantieri fantasma e paradossi... un esempio a ridosso di Piazza Borsa

Via di Costanzo a ridosso di corso Umberto, chiusa al traffico senza motivo
Edit: il problema è stato risolto a inizio dicembre
Che i cantieri fantasma, luoghi dell'oblio dove i mesi diventavano anni senza alcuna ragione plausibile, esistano o siano esistiti a Napoli è qualcosa di noto. Che  debbano esistere nella Napoli di fine 2011 cantieri paradossali che sotto tutti i punti di vista risultano del tutto terminati, le cui opere sembrano perfettamente realizzate, ma i cui container ed accessori restano là, impietriti, per mesi senza motivo è qualcosa di difficile da comprendere.
Accade che a valle della fine dei lavori della fermata della metropolitana di Napoli "Università" anche una parte di corso Umberto I sia stata riqualificata, facendo sì che i marciapiedi del tratto che dall'incrocio con via Mezzocannone e via Porta di Massa (piazza R. Bonghi) arriva fino in Piazza Bovio siano del tutto simili architettonicamente a quanto realizzato in piazza Borsa.
Pur essendo i lavori di ripavimentazione terminati da mesi, da fine estate esiste un cantiere del tutto inattivo, con carriole rotte -fortunatamente eliminate da qualche giorno - e rottami ammassati, in via Angelo di Costanzo che viene utilizzato esclusivamente come parcheggio per quanti lavorano in qualche cantiere attiguo e che di fatto impedisce la normale circolazione stradale - la strada infatti è chiusa al traffico -,  una corretta pulizia  - la puzza è notevole e diversi gli escrementi sui marciapiedi -  e priva residenti e non della zona di diversi posti adibiti al parcheggio degli scooter oltre a costituire, a causa dello spazio ridotto di passaggio, un pericolo per quanti attraversano quel tratto di strada a piedi di notte.
Oltre a danneggiare notevolmente quanti devono parcheggiare nella zona 7A, a ridosso di quella che sarà la più vasta - e si spera non caotica - zona a traffico limitato di Napoli, in quanto obbliga chi proviene da Corso Umberto I o da altre strade del centro a intraprendere giri tortuosi fra i vicoli dietro piazza Borsa per raggiungere le vie lungo le quali è lecito sostare, questa incresciosa situazione, che andrebbe probabilmente spiegata meglio ai residenti, danneggia anche i tassisti in quanto il posteggio di via Porta di Massa diventa difficile da raggiungere a meno che non si provenga da via Marina il che si traduce in un disservizio continuo per l'utenza che spesso trova vuoti gli stalli adibiti a posti per taxi.
La speranza è che il cantiere inutile possa essere ripulito e chiuso in tempo per l'apertura della zona a traffico limitato che interesserà tutta la zona limitrofa o che, in alternativa, venga fornita una giustificazione valida per bloccare ancora una strada e far risultare aperto un cantiere che, di fatto, è un inoperativo deposito di materiali di risulta in pieno centro città e parcheggio per pochi eletti.  Fra l'altro, non risulta sul sito del comune di Napoli che via Angelo di Costanzo sia allo stato attuale interessata da alcun cantiere!!!

Di seguito la sequenza fotografica che si perpetua ogni mattina, con le macchine che via via riempiono il "cantiere, che resta però del tutto inoperativo, non essendo alcuna operazione interessata a via di Costanzo...

Alle ore 06.50 già ci sono due automobili parcheggiate, arriva una terza

Gli occupanti dell'auto dopo aver parcheggiato si recano al lavoro
premunendosi di chiudere il cantiere di via di Costanzo...

Corso Umberto I: iniziano i lavori di riqualificazione? (Napoli)

Cantiere aperto in Corso Umberto I a Napoli - 24 febbraio 2011
Stamattina è stato aperto un cantiere lungo l'intero tratto di Corso Umberto I a Napoli che va dalla rinnovata Piazza Bovio all'incrocio con Via Mezzocannone/Porta di Massa.  Si prevedono forti rallentamenti del traffico per chi provenga da piazza Garibaldi in quanto la carreggiata nel tratto finale di corso Umberto I in quel senso di marcia risulta quasi dimezzata.   Sembra, in assenza di notizie certe e di comunicazioni pubblicate sul sito del comune di Napoli, che siano iniziati i lavori di riqualificazione di questo tratto del rettifilo, in armonia si spera con quelli appena conclusosi in piazza Borsa, in modo tale da ridurre lo spazio per le autovetture ed incrementare di quasi un metro per lato il marciapiede
Qualora fosse confermata questa "voce" si tratterebbe di una buona notizia per quanto riguarda l'arredo urbano di una delle principali arterie commerciali della città, anche se lo stato attuale dei marciapiedi era discreto, a differenza, ad esempio, dell vergognosto stato in cui vessano quelli di via SanFelice a pochi metri di distanza. Al di là delle problematiche legate alla riduzione della carreggiata per quanto riguarda l'afflusso di auto verso piazza Bovio, quel che però deve far riflettere è che, una volta completati i lavori, sarà importante far sì che questo tratto di Corso Umberto I non debba diventare un mercato dell'illegale a cielo aperto come già purtroppo accaduto per il tratto prossimo alla stazione centrale.

Riaperta Piazza Borsa a Napoli in attesa della inaugurazione della metro

Piazza Bovio - 22 dicembre 2010
Nonostante ancora ieri notte fossero a decine gli operai intenti a lavorare in piazza Borsa, da stamattina, dopo oltre 10 anni di lavori legati al cantiere della metropolitana di Napoli, è stata restituita alla città di Napoli una splendida piazza Bovio.  L'antica visione della piazza come crocevia del traffico veicolare cittadino, con al centro la bellissima fontana del Tritone, ora ricollocata in via Medina,  è stata stravolta in favore di una piazza di ampia prospettiva, moderna e fortemente incentrata sugli spazi da dedicare ai pedoni, una piazza di concezione europea, con panchine, aiuole,  un'illuminazione adatta e bei chioschi per i due giornalai e l'acquafrescaio. 
Al centro della piazza, come già anticipato più volte in passato, è stato collocato il bel monumento equestre di Vittorio Emanuele II, precedentemente in piazza Municipio.  Nonostante diverse critiche da parte dei soliti nostalgici dei Borbone, chi scrive trova che la collocazione sia quanto mai adatta con l'avvicinarsi del 150mo anniversario dell'unità di Italia in un contesto urbano, quello di piazza Bovio e del rettifilo, ideato e realizzato proprio pochi anni dopo l'unità.

Se la fermata UNIVERSITA' della linea 1 della metropolitana di Napoli stamattina risultava ancora chiusa, a breve verrà inaugurata dalle autorità ed inizieranno le prime corse aperte al pubblico. Va ricordato, però, che per almeno altri 12 mesi quello funzionante sarà un servizio di navetta fra Piazza Bovio e Piazza Dante, in quanto sono ancora in fase di ultimazione le fermate di piazza Municipio e via Toledo.  Chi vorrà recarsi al museo, al Vomero o al Nuovo Policlinico dovrà quindi cambiare rapidamente treno una volta giunto alla fermata di piazza Dante.

L'attesa è stata lunga ma il risultato finale sembra davvero soddisfacente. Speriamo che questa splendida piazza appena restituita ai napoletani venga mantenuta tale e, grazie magari a servizi di vigilanza notturna e al buon senso dei cittadini, non avvengano episodi di incuria o atti vandalici.

è tornato il re a Napoli: la statua di Vittorio Emanuele II in piazza Bovio

Vittorio Emanuele II in piazza Borsa - 10 dicembre 2010
Dopo un esilio durato alcuni anni, la statua equestre di Vittorio Emanuele II da stamattina, seppur ancor coperta di drappi per permettere agli operai di ultimare i lavori, è tornata a capeggiare su una delle piazze principali della città di Napoli.  Dopo essere stata rimossa da piazza Municipio a causa dei lavori della metropolitana, dopo essere rimasta per lungo tempo imbrigliata e semi nascosta in un angolino del fossato del Maschio Angioino, la statua equestre da stamattina è il fulcro della bella e rinnovata piazza Giovanni Bovio (conosciuta  ai più come piazza della Borsa), al di sotto della quale è stata ultimata e verrà fra pochi giorni inaugurata la stazione "Università" della linea 1 della metropolitana di Napoli. 
Vittorio Emanuele II seminascosto nel fossato del Castel Nuovo
Da sottolineare che sia l'aquila reale che la statua raffigurante presumibilmente l'Italia stamattina non erano ancora state montate sul monumento equestre ma giacevano ancora imbrigliate in tubi di ferro, ripulite e pronte per essere collocate al giusto posto.
L'effetto finale non sarà quello maestoso dell'antica collocazione (di seguito è riportata una immagine d'epoca risalente agli anni fra il 1930 e il 1940), ma sarà comunque di grande impatto visivo.
Napoli - piazza Municipio anni '40 (?) fonte



Lavori in Piazza Borsa: la situazione attuale con grandinata (11 novembre)


Lavori metropolitana di Piazza Bovio - foto di Mario Ricci
L'immagine di Piazza Bovio (Piazza Borsa) scattata da uno dei palazzi che si affacciano sul cantiere, gentilmente fornitami dall'amico Mario Ricci,  rende bene l'idea dello stato di avanzamento dei lavori di completamento della piazza in vista dell'inaugurazione della fermata della metropolitana di Napoli "Università" che dovrebbe tenersi a metà dicembre 2010.  Al di là della particolarità della fotografia, scattata subito dopo un'abbondante grandinata che ha imbiancato l'intera piazza, è facile notare - come confermato dalla mappa /piantina pubblicata alcune settimane fa - che saranno ampissimi i marciapiedi in corrispondenza di Corso Umberto I, con la pedonalizzazione di due strade e che al centro della piazza sarà prevista una rotonda. In costruzione è il basamento che ospiterà una statua - probabilmente la statua equestre di Vittorio Emanuele II al momento "nascosta" nel fossato del Maschio Angioino-  che sarà qui collocata al posto della fontana del tritone, tornata dopo un secolo all'originaria posizione in via Medina.  La speranza è che davvero il cantiere possa essere ultimato per la data prevista, in quanto dalla fotografia appare palese che c'è ancora molto lavoro da fare. Per quanto riguarda il "verde",  immagino - ma non h o conferme - da quel che si vede in fotografia e dal vivo che saranno previsti almeno quattro aiuole rialzate circolari e che verranno piantati nuovi alberi in corrispondenza di quelli tagliati in prossimità di via De Pretis.

La piantina di piazza Bovio a Napoli: come verrà a fine lavori della metro




I lavori in piazza Bovio proseguono alacremente ed a fine dicembre verrà inaugurata finalmente la stazione della metropolitana di Napoli "Università".  Da alcuni giorni è stata riaperta al traffico veicolare via marchese Campodisola, nuovamente arteria fondamentale per evitare ingorghi per chi vuole entrare nella "city".
Dalla piantina di piazza Borsa pubblicata qui sopra,  esposta e ben visibile all'ingresso del cantiere della metro, risulta evidente che siano ancora diverse (quelle in rosa) le aree interessate dal cantiere e che, come già noto, a fine lavori risulteranno pedonalizzate via Giulio Cesare Cortese e via degli Acquari e verrà prevista al centro di piazza Bovio una rotonda in grado di smaltire il traffico da e verso via Sanfelice, via DePretis e Corso Umberto I.

Napoli: alberi tagliati nel cantiere della metro di Piazza Bovio (Piazza Borsa) in via di ultimazione

Numerosi alberi divelti a piazza Bovio - Napoli

Sopravvivere per anni allo smog ed alla incuria, fra cantieri e lavori in corso, in attesa di un futuro migliore: sembrava questo il destino degli alberi che ornavano piazza Borsa a Napoli (piazza Bovio). Son rimasti là, insieme ai propri amici di via De Pretis e Corso Umberto I, fino a qualche giorno fa, allorquando, per non si sa bene quale motivazione architettonica od estetica, sono stati abbattuti senza essere rimpiazzati.  Guardando il cantiere di piazza Borsa in via di ultimazione, balza all'occhio infatti l'assenza di vani adatti per ospitare alberi. A parte alcune aree circolari che si immagina diventeranno piccole aiuole contornate da panchine in pietra, l'assenza di verde in piazza Bovio sarà completa, basandosi ovviamente sulle immagini del cantiere allo stato attuale, a lavori quasi ultimati.  La piazza riaprirà infatti, stando a quanto apparso sul Corriere del Mezzogiorno alcuni giorni fa link -  fra pochi giorni per quanto riguarda il traffico veicolare e fra poche settimane per quanto riguarda i pedoni e chi voglia utilizzare la linea 1 della metropolitana di Napoli.
Piazza Bovio come verrà: bella ma senza alberi
Nonostante in passato altre piazze siano state realizzate senza alcuna valutazione riguardante il verde pubblico, alcuni esempi recenti, su tutti la ristrutturazione della parte di piazza Municipio antistante la sede del comune, all'interno della quale sono stati piantati numerosi alberi di magnolia, poteva far ben sperare che anche piazza Borsa potesse diventare, coi suoi nuovi ampi marciapiedi e le due vie laterali pedonalizzate, una piccola oasi verde nel pieno centro città.

Rientro in città: multe raddoppiate per chi viola la ztl anti inquinamento e cantieri in dirittura di arrivo

Se la città fino a qualche giorno fa appariva semivuota, con buona parte dei negozi chiusi per ferie e numerosi turisti in uniforme di ordinanza (pantaloncini corti, t-shirt e cartina alla mano) impegnati nel cercare di localizzare le tante meraviglie della città di Napoli nonostante la cronica assenza di una segnaletica efficiente, con il primo lunedì di rientro al lavoro per buona parte dei cittadini è necessario riprendere ad affrontare i "soliti" problemi e le "solite" tematiche, abbandonando gli argomenti estivi (mare, sagre, feste di paese etc.). 

Per quanto riguarda il problema "traffico", va scritto che almeno fino a fine settembre è stata prorogata la zona a traffico limitato (ztl) sull'intero territorio della città di Napoli dalle 7.30 alle 10.30 nei giorni dispari, come già scritto qualche settimana or sono. La grande novità per quanti rientrano è che, con l'entrata in vigore del nuovo codice della strada, chi sarà "pizzicato" a circolare con autoveicoli non euro IV, non appartenendo a nessuna delle deroghe presenti nel dispositivo (auto euro 2 ed euro 3 in car pooling (almeno tre in auto),  motoveicoli a 4 tempi, etc. etc.) pagherà una multa doppia rispetto a quella prevista prima delle ferie estive (minimo 155 euro) ed il nominativo del conducente entrerà in un database di tutti i trasgressori di questa determinata norma anti-inquinamento: alla seconda multa in due anni scatterà anche la sospensione della patente da quindici a trenta giorni.

Per quanto riguarda l'annoso problema dei tantissimi cantieri presenti, va ricordato che i lavori della metropolitana linea 1 di piazza Bovio (piazza Borsa) sono in fase di ultimazione e che, salvo ripensamente dell'ultima ora, gira voce fra i negozianti della zona che entro fine ottobre la piazza sarà restituita nuovamente ai napoletani, con ampi marciapiedi e la chiusura al traffico di almeno due vie parallele, per creare una piacevole area pedonale in pieno centro città. La piazza pertanto non tornerà crocevia di migliaia di macchine come era un tempo ma le carreggiate saranno ristrette a quelle attualmente presenti e buona parte della piazza sarà pedonalizzata.

Cantieri quasi ultimati a Napoli: Piazza Bovio (dopo 10 anni)

primo abbozzo della nuova pavimentazione di Piazza Bovio a Napoli - luglio 2010

Sembra proprio che il cantiere oramai decennale di piazza Borsa (piazza Bovio) a Napoli stia finalmente per chiudere, restituendo finalmente ai napoletani una delle principali piazze cittadine e probabilmente una delle stazioni della metropolitana fra le più utili ed interessanti.  Nonostante non sia stata dedicata a questo cantiere una canzone, come accadde a fine secolo scorso per viale Augusto, oggetto di lentissimi lavori per la realizzazione della tristemente famosa "linea tramviaria rapida - LTR" mai del tutto realizzata e successivamente confluita nel progetto della linea 6 della metropolitana di Napoli.  Edoardo Bennato sotto le mentite spoglie di Joe Sarnataro cantava "Sotto Viale Augusto che ce sta".  La linea 1 della metronapoli ha smesso di essere considerata "metropolitana collinare" già da diversi anni, grazie alle fermate del Museo e di Piazza Dante: ultimare piazza Bovio, centro nevralgico della città prossimo alla city finanziaria ed amministrativa oltre che alle Università, corrisponderà col rendere davvero metropolitana la principale linea ferroviaria underground cittadina,  in attesa che altre stazioni di importanza strategica come Piazza Municipio e Piazza Garibaldi siano terminate.  A quanto pare fra due mesi circa piazza Bovio finalmente non avrà più cancellate e ruspe e con i tempi dettati dalle necessarie prove tecniche inizieranno a fermarsi i treni della metropolitana.


[...]
Pe duie anne
e duie mise
'o rummore m'ha acciso
notte e ghiuorno, ma che
teneveno a scavà... m' o dicite
sotto viale Augusto che ce sta?... 

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