De Laurentiis, Napoli, lo stadio e piazzale Tecchio

Piazzale Tecchio durante un prepartita (Napoli-Liverpool di ottobre 2010)

Nel corso dell'ultima sessione di #askADL, durante la quale l'ottimo e vulcanico presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis ha risposto in diretta twitter alle domande dei tifosi, si è tornati nuovamente sulla questione stadio.In particolare, oltre ad esprimere tutta la giusta voglia di acquisire e ristrutturare il vetusto San Paolo, il presidente si è soffermato anche su Piazzale Tecchio:
In realtà de Laurentiis sbaglia in quanto piazzale Tecchio è vivo e vivibile soprattutto grazie alla presenza della Mostra d'Oltremare, dell'Università, di istituti di ricerca CNR e della sede RAI a pochi passi, il che crea un indotto in termini di negozi, bar, ristoranti.  Di domenica e nei giorni in cui sono programmate partite infrasettimanali, di contro, la piazza e l'intera zona di Fuorigrotta diventano invivibili a causa del predominare dell'illecito sul lecito: parcheggiatori abusivi di ogni età, bancarelle di ogni tipo, bagarini, auto parcheggiate sui marciapiedi un po' ovunque...  Ripensare lo stadio significa anche ripensare il modo di vivere lo stadio per garantire la vivibilità a Fuorigrotta ed a chi a Fuorigrotta vive e lavora. 
Una piazza incentrata soprattutto sul quotidiano, senza quelle orrende cancellate che limitano il percorso (e sono punto critico a causa di continue rapine) degli studenti che fanno la spola fra la sede di ingegneria di piazzale Tecchio e quelle di via Claudio, ripensata dopo il fallimento della progettazione per Italia 90  fatta di mostruose torri e pavimentazioni cancerogene, poi rimosse, ripensata con verde più curato e più controlli nelle aree pedonali quotidianamente violate dalle auto. 
Lo stadio in centro città è qualcosa di errato e da evitare perchè porta una marea di problemi, ma se non vi sono alternative ben venga ristrutturare il vetusto San Paolo.  Del resto nel 1959 si decise di costruire il San Paolo là dove è in quanto la zona era tutt'altro che urbanizzata... Fuorigrotta è poi cresciuta intorno alla mostra, allo stadio ed a ingegneria... diventando l'ernome quartiere che è ora... 
Di sicuro però il calcio non porta maggiore vivibilità a Fuorigrotta ma solo caos... 


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