Il vecchio molo di Napoli che portava alla lanterna riemerge durante i lavori della metro di piazza Municipio


Riaffiorano i ricordi del vecchio molo di Napoli, quello che conduceva all'antica lanterna ed ancora fu immortalato da Giorgio Sommer sul finire del XIX secolo. Si notano ancora sia la pavimentazione del tratto più in basso, vicino al mare, laddove le barche e le navi ormeggiavano attaccando le funi alle grandi bitte in pietra, sia la suddivisione fra questa parte, prossima al livello del mare, e quella relativa al molo vero e proprio, sul quale passavano carri e persone. Come visibile ammirando il panorama dalla torre del Beverello l'area di scavo è abbastanza ampia. 

Dall'archivio su wikimedia commons di immagini di G. Sommer su Napoli


Buongiorno da... marina grande, Sorrento


Sorrento: marina grande e via Capo viste dal porto di marina piccola. Fotografia scattata a prima mattina.  Questa immagine di Sorrento verrà ripubblicata anche su fotografiareale.com

Il significato delle scritte gotiche nascoste dentro il campanile di Santa Chiara...


Chiunque sia passato accanto al campanile di Santa Chiara conosce le scritte gotiche che dominano la prima parte del basamento, poste là a celebrare la fondazione di Santa Chiara ad opera di Roberto d'Angiò e Sancia, nonché  a dare alcune informazioni sulla costruzione del complesso monastico.  La costruzione del campanile avvenne in più riprese e più volte esso fu restaurato e quasi ricostruito: le stesse iscrizioni non seguono l'ordine cronologico degli eventi ma si trovano quasi alla rinfusa, ricollocate dopo un'opera di restauro o ricostruzione. Per chi voglia approfondire la conoscenza della storia del campanile di Santa Chiara rimando alla pubblicazione omonima di Mario Gaglione del 1998, disponibile su academia.edu in pdf o in formato testuale.  (E' riportata anche la traduzione di tutte le scritte presenti sul campanile).
Solo in pochi sanno che vi sono poi dei pezzi di scritte anche all'interno del campanile, non rifiniti ed anche capovolti.   Chi ha avuto il privilegio di entrare all'interno del campanile di Santa Chiara (in attesa dei lavori che lo renderanno accessibile a residenti e turisti) potrà notare che tali blocchi sono stati riutilizzati come materiale di costruzione all'interno della struttura.  
Citando il Gaglione:
in particolare all'interno della prima cella della torre campanaria, capovolti, sono 
osservabili due blocchi ove risultano incise le parole VIRTVTEM (51) e MPLO, 
mentre all'esterno della stessa cella, dal lato che prospetta su via S. Chiara, 
presso il finestrone, può vedersi, altresì capovolta, la parola OLENDO (52) 
Esistono due teorie che possono costituire una valida spiegazione della presenza di tali scritte:  per alcuni studiosi si potrebbe trattare di tracce di ulteriori iscrizioni poi perse, per il Gaglione  probabilmente si tratta di iscrizioni errate/imprecise poi riutilizzate come materiale da costruzione.  I tre blocchi infatti riportano tre parole già presenti una accanto all'altra, sulla facciata esterna,  (Te)mplo virtutem (c)olendo, con la scritta riportata in foto che presenta una "m" in più rispetto al testo poi utilizzato... 
Quel che è sicuro è che chi potrà entrare nel campanile, oltre ad ammirare un panorama unico, potrà attraversare un pezzo di storia di Napoli.


Le Scale e la funicolare di Montesanto


A piedi o in funicolare....  le scale di Montesanto accompagnano la salita della funicolare verso la collina del Vomero.   Un percorso da riscoprire e rilanciare ulteriormente, tenendo conto delle esigenze dei residenti, che per anni hanno dovuto fare i conti con un degrado disarmante, nonché di quanti hanno eletto questo come luogo di eventi e manifestazioni. Ne scriverò appena possibile su diarionapoletano.

Capri: panorama da via Tragara


Difficile trovare sull'isola di Capri un punto che non sia paesaggisticamente e fotograficamente di grande interesse... affacciandosi poi sui terrazzi e tetti delle case di via Tragara, si riesce a scattare qualche foto di Capri davvero bella.

Panorama da Sorrento, a prima mattina


Il panorama del golfo di Napoli visto da Sorrento, a prima mattina. La fotografia è stata scattata da una delle curve della strada che conduce al porto di marina piccola di Sorrento.

Panorama da Monte San Costanzo: marina del Cantone, li Galli e costiera amalfitana


Non conta quanti post dedicare a questi luoghi, perché il panorama che si può ammirare da Monte San Costanzo è mozzafiato. Dalla sommità, accanto alla piccola chiesetta, si ha una visione unica, a 360°, del golfo di Napoli e di quello di Salerno, da Ischia a Capri da una parte e, di nuovo, dai Faraglioni fino a Praiano e nelle giornate più terse, a tutto il golfo di Salerno.

In fotografia: marina del Cantone, scoglio dello Scrupolo, l'isolotto de l'Isca (con la villa che fu di Eduardo), li Galli, l'isolotto di Vetara, in fondo si vede Praiano. 
©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001