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Warhol a Napoli: boom e lunghe code il primo giorno!!!


Enorme successo per l'inaugurazione della mostra su Andy Warhol al Pan: alle 17 di oggi una fila lunghissima di persone in attesa di entrare occupava un intero marciapiede di via dei mille. La scelta di inaugurare la mostra dedicata al maestro della POP art nel weekend di Pasqua e di prevedere ingresso gratis per i primi tre giorni di mostra (18-19-20 aprile) si è rivelata indovinatissima.

Sui social network, proprio in risposta alla pubblicazione di questa fotografia, è nata una discussione sulla scelta di offrire l'ingresso gratuito ai visitatori per i primi tre giorni. Premesso che si tratta di un'ottima scelta di marketing e che i biglietti sono offerti da uno sponsor (Ferrarelle?), non c'è nulla di male nel regalare qualche ora di cultura, ogni tanto. A prescindere dai discorsi sul cosa sia più opportuno visitare a Napoli, se Warhol o Caravaggio ad esempio, è indubbio che Warhol fu uno dei principali esponenti del mondo artistico della seconda metà del XX secolo e che diverse sue opere siano mediaticamente di maggiore impatto rispetto a quelle "classiche"... chiunque conosce, anche senza sapere esattamente chi li abbia realizzati, i ritratti simbolo della POP arte della Monroe o di Mao...  

Andy Warhol a Napoli: al PAN la mostra evento, gratis per i primi tre giorni dal 18 aprile

Fate Presto (Andy Warhol, 1981 - foto dal sito del Washington Post)
Arriva a Napoli la mostra "Andy Warhol: vetrine", uno degli eventi culturali più importanti del 2014 per la città di Partenope. Al PAN di via dei Mille saranno esposte 180 opere del maestro della POP art, a partire da tutte quelle che descrivono il forte legame che Warhol ebbe con Napoli. La mostra verrà inaugurata il 18 aprile 2014 e le opere saranno esposte fino al 20 luglio 2014.  Per i primi tre giorni, 18,19 e 20 aprile, sarà possibile visitare gratis il PAN grazie ad uno sponsor esterno, ottima occasione per ammirare le tante opere, fra cui le serigrafie di Marilyn Monroe, il gigantesco "Headline work" che ritrae la prima pagina del Mattino del 23 novembre 1960, col titolo "Fate presto", il celebre "Vesuvius" del 1985. 
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 9.30 alle ore 19.30, domenica dalle 9.30 alle 14.30 (prezzo biglietto 8 euro, info e prenotazioni allo 081 363 0018081 363 0018.

Va segnalato che la mostra curata da Achille Bonito Oliva viene inaugurata nello stesso giorno in cui a Roma apre un'altra mostra dedicata a Warhol, anch'essa contenente diverse opere celebri, come il ritratto di Mao o di Liz Taylor.  Sul Corriere del Mezzogiorno del 17 aprile è stata pubblicata una lettera di Francesco Bonami, fra gli organizzatori della mostra capitolina, molto critica sulla scelta sia di inaugurare due mostre su Warhol nella stessa data sia sul fatto stesso di averle organizzate, ad un'ora di treno, nello stesso periodo.  Di sicuro tale intervento scatenerà una polemica.
Va sottolineato che entrambe le mostre contengono opere fra le più famose dell'artista.

La storia di Napoli su ruote e rotaie, dagli omnibus alla metropolitana: una mostra al PAN da non perdere


Napoli su ruote e rotaie, dagli omnibus alla metropolitana collinare: dal 2 all'7 aprile 2014 chi visiterà il PAN potrà immergersi nel fantastico mondo della storia del trasporto pubblico napoletano, un percorso che attraverso 18 pannelli per oltre 50-60 immagini permetterà di ricordare e riscoprire che Napoli era quasi interamente servita dai tram fino agli anni '50 del XX secolo o che la circumvesuviana altro non è che la versione moderna della prima ferrovia mai realizzata in Italia.  La mostra è stata curata da appassionati di tram e mezzi pubblici, che son soliti riunirsi in rete su alcuni dei più importanti forum on line dedicati ai trasporti pubblici, come mondotram, che risulta fra i promotori della mostra.  
Napoli su rotaie e ruote potrebbe essere solo il principio, in quanto non è detto che a valle di tanto lavoro fatto per ripercorrere la storia della città su rotaie non si possano individuare forze e competenze per la costituzione di  un comitato che si propone ufficialmente di salvaguardare la storia dei trasporti a napoli. E' quanto auspica Augusto Cracco, uno dei curatori della mostra, notissimo ai frequentatori dei social network e dei forum specializzati su Napoli per la conoscenza profonda della storia dei mezzi pubblici di Napoli, sia da un punto di vista tecnico che per quanto riguarda l'evoluzione storica delle singole linee, siano esse ferrate o su gomma.  Proprio a lui chi scrive ha chiesto di descrivere in un breve testo cosa abbia spinto a realizzare questa mostra e quali emozionanti immagini attendono lo spettatore che si recherà al PAN dal 1 all'8 aprile 2014:
Con questa mostra il nostro intento è quello di mostrare al pubblico l'evoluzione di un settore di importanza fondamentale nella vita di ogni cittadino napoletano, in quanto non è possibile alcuna attività senza mobilità, ma ponendo l'accento sugli aspetti tecnici ed anche - se vogliamo - estetici, perchè dietro ad ogni mezzo c'è uno studio, un design, una bellezza che ai più forse sfugge, ma che fra gli appassionati del settore coinvolge alla stessa maniera di come può fare il parlare di una bellissima automobile da corsa o di una elegante e costosa imbarcazione. Il fascino che il buon vecchio tram o un filobus d'epoca può suscitare può far scoprire mondi inesplorati, in quanto un curato interno in legno di un tram a carrelli o l'allestimento spartano ma affascinante di un mezzo di quasi un secolo fa raccontano in maniera imperitura la storia di una città: i mezzi trasportano la vita delle persone, e con essa tutto ciò che ha caratterizzato le loro esperienze. Momenti belli come manifestazioni pubbliche, o bruttissimi come la guerra, sono stati caratterizzati dalla possibilità o meno di spostarsi, ed ognuno di noi probabilmente associa un periodo della propria vita ad un determinato mezzo di trasporto. Chi andava a fare i bagni a Posillipo in gioventù magari prendeva l’autobus 140 a due piani oppure andava a lavoro all’alba prendendo “il tram col rimorchio” fino a Bagnoli, e oggi sospira perché quei momenti non ci sono più. Parimenti i ragazzi di oggi racconteranno ai loro figli di quando “andavano a fare la passeggiata a via Toledo prendendo la metropolitana”. L’obiettivo, al di là dell’esposizione di immagini d’epoca, è quello di fare sempre di più per salvaguardare virtualmente (con le testimonianze inconografiche) ma anche praticamente (riuscendo a sensibilizzare la città per conservare vetture d’epoca) quella che è stata non solo la storia dei trasporti napoletani, ma anche la storia della città stessa

Interni di luce: mostra al PAN il 2 ottobre 2012

Si riceve e volentieri si pubblica il comunicato riguardante la mostra "INTERNI DI LUCE" il cui vernissage si terrà al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) martedì 2 ottobre 2012.



INTERNI DI LUCE


PAN, Palazzo delle Arti di Napoli – Via dei Mille 60

Una mostra al PAN e un incontro con i designer Alberto Meda e Francisco Gomez Paz indagano idee e integrazioni innovative tra architettura e luce. A cura di Luceplan e Novelli Arredamenti.

Martedì 2 ottobre, ore 18.00

Martedì 2 ottobre, al Pan Palazzo delle Arti di Napoli, si inaugura la mostra Interni di Luce promossa da Luceplan e Novelli Arredamenti, con il patrocinio di ADI (Associazione per il Disegno Industriale) Campania. Tredici studi di architettura napoletani sono stati invitati a interpretare le potenzialità dell’apparecchio d’illuminazione Hope, versione innovativa e contemporanea dell'archetipo del lampadario tradizionale che, a partire da piccole dimensioni, può crescere quasi all’infinto grazie alla ripetizione di lenti Fresnel in grado di frazionare e moltiplicare la luce. Disegnata nel 2009 da Francisco Gomez Paz e Paolo Rizzatto per Luceplan, Hope si è aggiudicata nel 2011 il prestigioso Premio dei Premi per l’Innovazione promosso dalla Fondazione per l'Innovazione Tecnologica e istituito presso il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e conferito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; nonché Il Compasso d’Oro dell’Associazione per il Disegno Industriale, 2011.
Per la prima volta Luceplan presenta a Napoli Hope e coinvolge, in collaborazione con Sergio Eller e Novelli Arredamenti, in una staffetta creativa le migliori realtà progettuali del territorio. Gli architetti e studi di architettura coinvolti si sono cimentati con l’innovazione e la versatilità del sistema Hope indagando le numerose integrazioni tra corpo illuminante e architettura. Risultato sono 13 tavole di progetto (100X70 cm) che propongono idee e soluzioni in ambito reale o virtuale, pubblico o privato, aprendo nuovi orizzonti di progettazione con la luce.

I progetti presentati sono di: Alberto Izzo & Partners, Arc.h (architetto Paolo Conlantuoni), Corvino e Multari, Gambardellarchitetti, Gnosis Architettura, GSA (arch. Giancarlo Scognamiglio), Interplan 2 Architects, Jandoli Pisapia Architettura, Od’A Officina d’Architettura, Pica Ciamarra Associati, Renato Carrelli, Stile Libero, UAP Studio.

In occasione dell’inaugurazione, alle ore 18.00, i designers Alberto Meda e Francisco Gomez Paz racconteranno il loro ultimi progetti. L’incontro dal titolo “Luce e tecnologia” vede la partecipazione di Sergio Eller, architetto e titolare di Novelli Arredamenti e Alessandro Sarfatti, CEO Luceplan. Modera Salvatore Cozzolino, Docente della seconda Università di Napoli e Presidente ADI Campania. Seguirà l’apertura del percorso espositivo allestito nelle sale al piano terra del Pan con Francisco Gomez Paz che illustrerà ciascun progetto. La mostra, visitabile fino al 7 ottobre ad ingresso libero, nasce con l’obiettivo di creare una più ampia percezione del valore dell’architettura e del design sul territorio, fornendo spunti di riflessione sull’interazione tra il mondo dei professionisti e l’industria, nonché offrendo un’occasione di confronto fra le professionalità produttive e creative campane. Insieme alle tavole sarà esposta anche la lampada Hope.

  
HOPE
Disegnata nel 2009 da Francisco Gomez Paz e Paolo Rizzatto, Hope racchiude l'essenza di Luceplan: innovazione, semplicità formale, funzionalità e bellezza. Leggerissima e scomponibile, Hope ripropone la magia dei lampadari della tradizione, interpretandola con sofisticate tecnologie e materiali contemporanei. Una serie di sottili lenti Fresnel, ottenute con microprismatura impressa su film di policarbonato dal potere diottrico equivalente a quello del vetro (senza tuttavia vincoli di ingombro, spessore e peso), moltiplica la luce della sorgente luminosa, ricreando un gradevole effetto sfavillante, festoso, punteggiato da tanti piccoli riflessi come il diamante da cui prende il nome: Hope. Frutto di un brillante processo progettuale e produttivo - è predisposta per accogliere ogni tipo di fonte luminosa: alogene di nuova generazione, fluorescenti a risparmio energetico. La famiglia di lampade Hope si declina in modelli a sospensione, da terra, da parete e da soffitto.

Cantine aperte in Campania festeggia 20 anni: il programma ed il comunicato

Si riceve e volentieri si pubblica il comunicato stampa riguardante l'evento enogastronomico "Cantine Aperte", l’appuntamento del Movimento Turismo del Vino che festeggia il 20mo anno.

CANTINE APERTE IN CAMPANIA FESTEGGIA 20 ANNI
Con Calici d’Arte

Martedì 15 maggio al PAN
Cinema e arte a Vitignoitalia dal 20 al 22 maggio
Appuntamento in Cantina domenica 27 maggio

Vent’anni di cantine aperte, di visite in vigna, degustazioni, tour nei vigneti e feste contadine: Cantine Aperte, l’appuntamento del Movimento Turismo del Vino che ha rivoluzionato il modo di vivere l’accoglienza in cantina quest’anno festeggia vent’anni. La sezione Campana del Movimento presieduto da Daniela Mastroberardino ha deciso di festeggiare l’anniversario con un fitto calendario di eventi ed appuntamenti che hanno come filo conduttore il numero 20 abbinato all’arte in forme differenti.
Si parte martedì 15 maggio nello scenario suggestivo del Palazzo delle Arti di Napoli in occasione della serata inaugurale di Wine&Thecity dove le cantine aderenti al Movimento saranno protagoniste di un grande evento degustazione con Città del gusto Napoli e i Sommelier dell’Ais Napoli.
Da domenica 20 a martedì 22 maggio il monumentale Castel dell’Ovo sul lungomare che ospita Vitignoitalia, il salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani, sarà lo scenario di un doppio appuntamento in nome di Cantine Aperte. La mostra Arte\Vino Equilibrio perfetto nata dalla collaborazione dl MTV Campania con la gallerista Sabina Albano di Modart Gallery, vede protagoniste 20 bottiglie magnum di altrettanti vini campani interpretate da 20 artisti italiani. 
Martedì 22 maggio la sala degustazioni del Castello ospiterà a partire dalle 15.00 un’insolita degustazione-evento: i vini delle aziende del Movimento saranno degustati in abbinamento a scene tratte da film che hanno contribuito a rendere la Campania famosa nel mondo. La degustazione è a cura del critico eno-cinematografico Marco Lombardi del Gambero Rosso.
Domenica 27 maggio è la giornata nazionale di Cantine aperte. La festa in cantina vera e propria conclude il ciclo degli appuntamenti. Si va per vigne e bottaie alla scoperta delle aziende e dei territori del vino della Campania. In ogni azienda programmi, visite guidate e degustazioni. Anche in questo caso, il numero 20 sarà ricorrente: 20 è infatti il numero delle eccellenze gastronomiche sparse sul territorio selezionate dall’organizzazione da abbinare ai vini. Ogni azienda potrà scegliere tra uno o più prodotti tipici del proprio territorio di appartenenza – dai formaggi ai taralli, ai prodotti dell’orto - da offrire agli enoturisti in abbinamento ai vini.


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