LaboratorioNapoletano.com

Vivere, descrivere, sopravvivere e raccontare Napoli

Interni di luce: mostra al PAN il 2 ottobre 2012

Si riceve e volentieri si pubblica il comunicato riguardante la mostra "INTERNI DI LUCE" il cui vernissage si terrà al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) martedì 2 ottobre 2012.



INTERNI DI LUCE


PAN, Palazzo delle Arti di Napoli – Via dei Mille 60

Una mostra al PAN e un incontro con i designer Alberto Meda e Francisco Gomez Paz indagano idee e integrazioni innovative tra architettura e luce. A cura di Luceplan e Novelli Arredamenti.

Martedì 2 ottobre, ore 18.00

Martedì 2 ottobre, al Pan Palazzo delle Arti di Napoli, si inaugura la mostra Interni di Luce promossa da Luceplan e Novelli Arredamenti, con il patrocinio di ADI (Associazione per il Disegno Industriale) Campania. Tredici studi di architettura napoletani sono stati invitati a interpretare le potenzialità dell’apparecchio d’illuminazione Hope, versione innovativa e contemporanea dell'archetipo del lampadario tradizionale che, a partire da piccole dimensioni, può crescere quasi all’infinto grazie alla ripetizione di lenti Fresnel in grado di frazionare e moltiplicare la luce. Disegnata nel 2009 da Francisco Gomez Paz e Paolo Rizzatto per Luceplan, Hope si è aggiudicata nel 2011 il prestigioso Premio dei Premi per l’Innovazione promosso dalla Fondazione per l'Innovazione Tecnologica e istituito presso il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e conferito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; nonché Il Compasso d’Oro dell’Associazione per il Disegno Industriale, 2011.
Per la prima volta Luceplan presenta a Napoli Hope e coinvolge, in collaborazione con Sergio Eller e Novelli Arredamenti, in una staffetta creativa le migliori realtà progettuali del territorio. Gli architetti e studi di architettura coinvolti si sono cimentati con l’innovazione e la versatilità del sistema Hope indagando le numerose integrazioni tra corpo illuminante e architettura. Risultato sono 13 tavole di progetto (100X70 cm) che propongono idee e soluzioni in ambito reale o virtuale, pubblico o privato, aprendo nuovi orizzonti di progettazione con la luce.

I progetti presentati sono di: Alberto Izzo & Partners, Arc.h (architetto Paolo Conlantuoni), Corvino e Multari, Gambardellarchitetti, Gnosis Architettura, GSA (arch. Giancarlo Scognamiglio), Interplan 2 Architects, Jandoli Pisapia Architettura, Od’A Officina d’Architettura, Pica Ciamarra Associati, Renato Carrelli, Stile Libero, UAP Studio.

In occasione dell’inaugurazione, alle ore 18.00, i designers Alberto Meda e Francisco Gomez Paz racconteranno il loro ultimi progetti. L’incontro dal titolo “Luce e tecnologia” vede la partecipazione di Sergio Eller, architetto e titolare di Novelli Arredamenti e Alessandro Sarfatti, CEO Luceplan. Modera Salvatore Cozzolino, Docente della seconda Università di Napoli e Presidente ADI Campania. Seguirà l’apertura del percorso espositivo allestito nelle sale al piano terra del Pan con Francisco Gomez Paz che illustrerà ciascun progetto. La mostra, visitabile fino al 7 ottobre ad ingresso libero, nasce con l’obiettivo di creare una più ampia percezione del valore dell’architettura e del design sul territorio, fornendo spunti di riflessione sull’interazione tra il mondo dei professionisti e l’industria, nonché offrendo un’occasione di confronto fra le professionalità produttive e creative campane. Insieme alle tavole sarà esposta anche la lampada Hope.

  
HOPE
Disegnata nel 2009 da Francisco Gomez Paz e Paolo Rizzatto, Hope racchiude l'essenza di Luceplan: innovazione, semplicità formale, funzionalità e bellezza. Leggerissima e scomponibile, Hope ripropone la magia dei lampadari della tradizione, interpretandola con sofisticate tecnologie e materiali contemporanei. Una serie di sottili lenti Fresnel, ottenute con microprismatura impressa su film di policarbonato dal potere diottrico equivalente a quello del vetro (senza tuttavia vincoli di ingombro, spessore e peso), moltiplica la luce della sorgente luminosa, ricreando un gradevole effetto sfavillante, festoso, punteggiato da tanti piccoli riflessi come il diamante da cui prende il nome: Hope. Frutto di un brillante processo progettuale e produttivo - è predisposta per accogliere ogni tipo di fonte luminosa: alogene di nuova generazione, fluorescenti a risparmio energetico. La famiglia di lampade Hope si declina in modelli a sospensione, da terra, da parete e da soffitto.
Condividi: Facebook · WhatsApp · X

Labels

©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001

Pagine viste ultimi 30 giorni

laboratorionapoletano.com è un urban blog di approfondimento su Napoli e la napoletanità, con interventi riguardanti eventi, politica, itinerari turistici, fotografia,segnalazione di disservizi e problematiche da risolvere.
Questo blog è stato visitato da oltre 300.000 persone fra il 2011 e il 2013.

Featured

Visite e pagine viste :
  • Visite totali: 223659
  • Pagine viste totali: 345800:
  • Visite 2009*: 2201
  • Visite 2010: 40028
  • Visite 2011: 106870
  • Visite 2012 al10 set : 74560
  • record visite: 4965(18/05/2011)
  • Pagine viste 2010 : 60029
  • Pagine viste 2011 al 30 set: 134.264

Socialize

Most Popular

PM10 a Bagnoli: un approfondimento sui dati pubblicati dall'ARPAC

In questi ultimi mesi si è parlato e scritto tanto della concentrazione di particolato (PM10) in aria legata all'avanzamento del cantiere per l'America's Cup 2027 a Bagnoli, anche a causa della preoccupazione crescente da parte dei residenti della zona sui rischi legati alla messa in sicurezza e alla bonifica della colmata, oltre che alla bonifica del tratto di fondale antistante la stessa mediante dragaggio. L'ARPA Campania da febbraio ha posizionato due laboratori mobili in prossimità delle aree di cantiere (uno a Città della Scienza, via Coroglio, e uno all'interno del SIN) per la raccolta di dati relativi non solo a PM10 e PM2.5 ma anche ad altri inquinanti (ad esempio biossido di azoto, NO 2 ); sui filtri del laboratorio di Città della Scienza ha inoltre analizzato la composizione chimica del particolato («speciazione»). In questo post, grazie anche all'aiuto dell'intelligenza artificiale, si proverà a spiegare in modo quanto più semplice e dettagliato...

La mappa dei campi di regata dell'America's Cup a Napoli, regate preliminari di settembre 2026

Dal 22 al 27 settembre 2026 il golfo davanti a Mergellina diventa un campo di regata dell'America's Cup. Le Regate Preliminare non utilizzeranno un solo tracciato ma quattro, chiamati B, C, D ed E: la scelta si fa la mattina stessa, in base alla direzione del vento. Di seguito si è provato a georeferenziare le quattro mappe ufficiali, per aiutare a capire dove finiscono davvero e quanto si somigliano. Si tratta, ovviamente, di un confronto non preciso, in quanto ci si è basati sulle immagini pubblicate sui principali media. Post realizzato con il contributo dell'intelligenza artificiale (Claude AI). Per le info ufficiali si rimanda al sito ufficiale della 38th America's cup .  Le mappe originali sono contenute all'interno dell' ordinanza 99/2026 della capitaneria di porto.  Tocca i pulsanti per cambiare campo. Apri la mappa a tutto schermo . Un'area sola, quattro orientamenti La prima cosa che salta fuori è che l'area interdetta è se...

Lassamme fa a Dio - Salvatore di Giacomo letto da Vittorio de Sica

'A dummeneca 'e Pasca d' 'o mille e noveciento, 'o Pateterno (ca s' è susuto sempe 'int 'e primm' ore) di buonissimo umore se scetaie mmerz' 'e sette fece chiammà san Pietro e lle dicette : - Pie', siente, stammatina è na bella iurnata e ll' aria è fina fina : vurria fa' na scappata 'n Terra. Che te ne pare? - Mah ! - dicette san Pietro - (santo napulitano e, mparaviso, capo guardapurtone) mah... Lei siete il padrone! Vulite vedè 'a Terra? E fate pure... Però... vedete... francamente, 'a Terra è nu poco afflittiva. V' avesse disgustá!... - Ma che ! Che dici ! Su, vèstiti! Scendiamo!... Dove ci fermeremo? Dove andiamo?. .. Napoli ! . . . Che ? Ti pare ? - Eh ! Sissignore : se dice : Vide Napule e po' muore ! - E senza perder tempo, llà ppe llà, san Pietro se vestette comilfò nu pantalone inglese a quadrigliè, nu gilè (comm' 'o pòrteno 'e cocò) tutto piselli verdi in ca...

Featured

Featured