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I diportisti della domenica ed il rispetto delle distanze minime di ormeggio (Area Marina Punta Campanella)

Cala di Puolo (Massa Lubrense) - 3 luglio 2011

Cit. dal sito ufficiale dell'area marina di punta Campanella: in zona C è vietato [...] L’ancoraggio entro la distanza di 100 metri dalle spiagge e 50 metri dalla costa a picco e nelle aree caratterizzate da fondali che ospitano praterie di Posidonia oceanica o fondali a coralligeno opportunamente segnalate dall’Ente Gestore; 
A ben guardare la fotografia, il rischio che i classici "diportisti della domenica" possano violare tale regola basilare e che le imbarcazioni si possano trovare in prossimità dei bagnanti, tenuto conto sopratutto che in località Puolo (cala di Puolo - villa Angelina Lauro) sono ben due gli stabilimenti balneari ad offrire ai propri clienti l'accesso al mare direttamente dalla costa tramite opportune scalette, è alto.  Fra l'altro è davvero arduo comprendere che senso abbia "mettere a mare" un'imbarcazione per ormeggiarla a poche decine di metri da uno stabilimento balneare. Il mare è di tutti, sia di quanti hanno una barca che di quanti usufruiscono di spiagge libere o di stabilimenti balneari. 

Snorkeling nel golfo di Napoli: Puolo (Massa Lubrense)

Salpe, castagnole e piccoli saraghi - 1 metro di profondità circa

 Con l'arrivo delle belle giornate e l'inizio della stagione estiva, è giunto il momento di affrontare tematiche "balneari" con approfondimenti su spiagge e località costiere, come già fatto nel passato. 

Un primo argomento che verrà trattato nelle prossime settimane riguarda le possibilità di fare "snorkeling" nelle zone della costiera sorrentina ed amalfitana, con piccole guide su fauna e flora che si possono facilmente incontrare immergendo la testa in acque in genere limpidissime nei mesi di giugno e luglio.  Non essendoci velleità alcuna di realizzare una guida dei fondali che possa essere adatta ad esperti di immersioni con bombole o in apnea, ci si limiterà a descrivere quel che il comune bagnante può ammirare con maschera e boccaglio dalla superficie, limitando le immersioni a pochissimi metri di profondità. 

La prima spiaggia oggetto di tali approfondimenti è quella di "cala di Puolo", frazione Puolo del comune di Massa Lubrense, già oggetto di un post pubblicato un anno fa.
E' indubbio che gli effetti dell'istituzione dell'area marina protetta di Punta Campanella cominciano a farsi sentire e che a poca distanza dalle spiagge collocate all'interno dei confini del parco è possibile ammirare una vasta gamma di specie marine. 
Il costone roccioso e la presenza del solarium realizzato su quella che era la piattaforma in cemento per il carico/scarico del materiale di cava sulle navi, insieme alla forma della cala, fanno sì che a trenta-cinquanta metri dalla spiaggia siano pochi i bagnanti e il mare sia già dominio incontrastato della fauna ittica.
Partendo dalla spiaggia, sul lato destro della cala, è possibile già pochi metri dopo il bagnasciuga ritrovarsi a nuotare fra cefali, castagnole e salpe, mentre sugli ampi scogli che docilmente degradano in acqua, a pochi centimetri di profondità e proprio sotto i tanti lettini ed ombrelloni posizionati sul solarium, senza necessità di immergersi, è possibile ammirare donzelle, coloratissime donzelle pavonine e blennidi (bavose) di diversi tipi e colori, intervallate da gruppi di salpe intenti a brucare le alghe.
Fra uno scoglio e un altro, a maggiore profondità, è facile imbattersi in qualche sarago o occhiata e sono diversi gli sciarrani ed altri piccoli serranidi che fuggono via appena avvistati, mentre in giornate particolarmente tranquille è possibile scorgere una murena o uno scorfano. 
Sempre sullo stesso versante di costa, sotto il solarium, appena superata lo scoglio accessibile tramite scaletta dallo stabilimento di Cala di Puolo, cambia lo scenario in quanto la roccia sotto una struttura in cemento abbandonata, risalente sempre al periodo in cui nella zona era attiva una cava,  scende verticalmente verso il fondo. Dall'alto, situate su rocce a una profondità di circa quattro - cinque metri, è possibile scorgere oltre ai numerosi ricci sempre presenti in zona alcune stelle marine e varie specie ittiche fra quelle sopra riportate, mentre immergendosi anche di poco accanto al costone roccioso è possibile incontrare piccole cernie o altri piccoli serranidi, qualche granceola ben mimetizzata, oltre alle solite variopinte donzelle pavonine e donzelle.
Più impegnativa è l'escursione con maschera e boccaglio che può essere fatta nuotando verso lo stabilimento balneare Karama, situato in corrispondenza del punto di attracco dello yacth di Achille Lauro, il Karama appunto, proprietario a metà del secolo scorso dell'intera zona. Si tratta di un tratto di costone roccioso collocato a sinistra della spiaggia distante circa cinquanta-ottanta metri da questa, in condizione di mare aperto rispetto al lato di destra.  E' più facile in tal caso imbattersi in pesci di dimensioni maggiori ed in banchi di saraghi, occhiate o altri. In prossimità del costone roccioso anche in questo caso sono prevalenti le donzelle pavonine, i ricci di mare, piccoli esemplari di blennidi sopratutto in prossimità della superficie.

Seguono diversi scatti fotografici realizzati all'interno della Cala di Puolo per profondità che vanno dai pochi centimetri fino a circa tre metri di profondità con una macchina fotografica digitale subacquea compatta CANON Powershot D10.
Per quanto riguarda fauna e flora individuabili a profondità maggiori rispetto a quelle visibili facendo semplicemente snorkeling si rimanda a siti specializzati nel "diving" o alla consultazione del sito della riserva di Punta Campanella .

©Fabrizio Reale - l'utilizzo delle fotografie può avvenire solo su approvazione dell'autore, indicando il link a questo post ed il nome dell'autore e/o blog.

Puolo (bandiera blu 2010): guida ad una delle località balneari più famose della penisola Sorrentina

Cala di Puolo: la spiaggia vista dal solarium - Luglio 2009
 
Due spiagge, tre stabilimenti balneari, diverse attività collegate, fra cui ristoranti, noleggi di lettini/ombrelloni e pedalò, un albergo a tre stelle:  il borgo di Puolo, diviso fra i territori comunali di Sorrento e Massa Lubrense, è, di fatto, una delle località più famose e maggiormente frequentate della penisola sorrentina.
Marina di Puolo - luglio 2009
Gli accessi principali alla frazione sono due: una via comunale che porta ad un parcheggio situato a poche decine di metri dalla spiaggia (in altezza) ed una via privata, che attraversa le ex-proprietà del comandante Achille Lauro, che porta fin giù a livello del mare, nell'area dell'ex cava di pietra. 
Il fatto che Achille Lauro avesse eletto questo come uno dei posti d'elezione della propria esistenza, approdo sicuro per la sua nave personale, il Karama (che da anni è in stato di semi abbandono nel porto di Salerno), dimostra che appeal possa avere questa zona della penisola sorrentina, che mescola il verde di ulivi ed agrumeti e l'azzurro del mare.
Guardando la baia dal mare, sulla estrema destra, accanto alla strada privata che proviene da Villa Angelina, il primo stabilimento balneare ad apparire è il Karama, che prende nome dallo yatch di Lauro e che offre ai propri clienti la possibilità di prendere il sole su un solarium in parte erboso, in parte in cemento. L'accesso al mare avviene grazie ad una scaletta che porta direttamente in mare aperto.  Il Karama è un club che organizza per i propri soci corsi di vela ed altro.

Caladi Puolo - 2009
Proseguendo, in corrispondenza dell'ingresso nell'enorme area privata (di proprietà della società "Cala di Puolo") destinata in estate a parcheggio per i bagnanti e d'inverno a rimessaggio imbarcazioni, pari all'area della vecchia cava di pietra, c'è la bella spiaggia in ciottoli.  La spiaggia è libera ma l'accesso attraverso la strada privata ed il parcheggio sono a pagamento (7,50 € in questo inizio di stagione balneare, per sosta ed utilizzo spogliatoi). Lo stabilimento balneare Cala di Puolo è collocato alla sinistra della spiaggia, guardando  dal mare, raggiungibile attraverso un'ampia scala in legno, ed è uno dei "lidi" di dimensioni maggiori dell'intera penisola sorrentina. Esso occupa l'intera area che in passato costituiva la zona di carico del materiale edile sulle navi dirette a Napoli: il grande solarium è infatti sulla terrazza in cemento prospiciente sul mare. All'interno dello stabilimento sono diversi gli esempi di archeologia industriale. Accanto al solarium c'è un'ampia zona adibita a bar e tavola calda.  Per l'ingresso nello stabilimento è previsto il pagamento di un biglietto che prevede la possibilità di accesso al solarium, al bar, alle docce ed agli spogliatoi.  In genere è prevista la possibilità di comprare in prevendita stock di 10 biglietti di ingresso con una riduzione del costo di ingresso. Lo stabilimento apre in genere il 2 giugno di ogni anno. Al momento, pertanto, non sono noti ancora i prezzi per questa stagione balneare.  Per quanto riguarda il 2009, il biglietto di ingresso si aggirava intorno ai 6,5 €, l'ombrellone costava 5 € ed il lettino aveva un prezzo variabile fra i 6 e i 6,5€ (nel weekend).  I prezzi saranno soggetti a verifica, in quanto si basano su "ricordi" passati e non sono aggiornati.

La spiaggia di cui sopra, in fotografia, è bandiera blu FEE 2010.


Cala di Puolo - 2009
Il fondale degrada abbastanza velocemente, dopo un paio di metri già è difficile toccare.  Di contro, grazie alla profondità del fondale ed al fatto che la spiaggia si trova in corrispondenza di una zona quasi "di mare aperto", è veloce il ricambio di acque ed è facile nuotare in mezzo ai pesci. A Puolo è attivo, del resto, un diving center.
Oltrepassando l'area di proprietà della società Cala di Puolo, si giunge nella marina di Puolo vera e propria. In corrispondenza del lungo molo-scogliera, il cosidetto "muraglione", c'è una piccola spiaggia esterna molto frequentata dai locali. Proseguendo, dopo una piccola spiaggia libera di sabbia, si giunge nel borgo di Puolo, con una serie di palazzine che si affacciano sul mare.  L'attività principale del borgo è il turismo e sono presenti diversi ristoranti e bar, un tabacchi ed un albergo tre stelle. La spiaggia di marina di Puolo è in buona parte sabbiosa - la sabbia scura tipica della penisola Sorrentina-   e solo parzialmente di ciottoli. L'unico stabilimento balneare, di proprietà dell'albergo Baia di Puolo, è quasi interamente sabbioso e ricalca il tipico esempio di lido sorrentino, con terrazza sul mare in legno e cabine in legno colorate.  E' presente un piccolo bar, il costo di una sedia a sdraio - stagione 2010, è di 4 €, il noleggio di un ombrellone costa 5€.  Il resto della spiaggia è libera e sono presenti punti di noleggio sedie, ombrelloni e pedalò. Fra i ristoranti presenti si segnalano la Tavernetta e "da Capuozzo". 

La frazione di Puolo è molto frequentata anche di notte, in quanto è attiva una discoteca (blumareclub, che occupa parte dell'area del complesso turistico Cala di Puolo) e sono abbastanza frequentati anche in serata i diversi ristoranti. 

Questo intervento verrà aggiornato con i prezzi aggiornati per il 2010.
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