Visualizzazione post con etichetta cartolina di Napoli. Mostra tutti i post
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Palazzo Donn'Anna in primavera fra i fiori


Salendo per via Posillipo è d'obbligo la sosta per ammirare palazzo donn'Anna, meglio se a piedi o in bicicletta (in questo caso magari contribuendo a fare chilometri per Napoli nell'ambito del contest European cycling Challenge).   Fra i più noti palazzi di Napoli, palazzo donn'Anna, va ricordato sempre, è anche teatro di leggende e racconti di fantasmi ambientati nella Napoli di qualche secolo fa.    In primavera, fra i fiori che spuntano un po' ovunque, anche in mezzo alle pareti tufacee, è possibile evidenziare ancora di più il contrasto fra il giallo del tufo e quel che c'è intorno.

La strada dell'anticaglia ed il teatro romano di Neapolis


Il decumano superiore di Napoli è il meno frequentato dai turisti, che in genere preferiscono visitare decumano maggiore (via Tribunali) e inferiore (Spaccanapoli), ma è quello che forse meglio mostra la millenaria stratificazione che ha reso unica Napoli.   Passeggiando poi per la strada dell'anticaglia (già il nome è tutto un programma) affiorano enormi pezzi del teatro romano di Neapolis, celebre per dimensioni e per essere luogo d'esibizione dell'imperatore Nerone, inglobato ed assorbito dalla città nel corso dei secoli. In particolare in foto sono visibili le due imponenti arcate che servivano da strutture di rinforzo per il teatro.

La neve sul Vesuvio (nightview)


Ogni volta che si fotografa il Vesuvio con la neve, incredibilmente esce una foto differente ed originale, tanto è fote il contrasto fra il vulcano e la neve che si poggia sulla sua sommità. Fotografia scattata da via Nazario Sauro.

Una colorata gouache di Napoli al tramonto


Napoli al tramonto oggi sembrava una colorata gouache, complice il tramonto e la presenza di nuvole, con l'azzurro del cielo intervallato dal grigio e dal rosa e dal rosso delle nuvole. Sembrerà strano, ma è davvero difficile abituarsi a visioni come questa, nonostante siano frequenti per chi si trova a passare in prossimità di qualche punto panoramico, sul lungomare come in collina, della città di Partenope.
Peccato che poi troppe auto parcheggiate in modo del tutto incivile abbiano rischiato di rovinare questa immagine da cartolina. 

BUONE FESTE

Il centro antico di Napoli visto da San Martino


Affacciandosi da San Martino è possibile ammirare uno dei più classici e bei panorami di Napoli: una vista di Spaccanapoli, delle chiese delle cupole del centro antico della città fino ai grattacieli del centro direzionale ed alla stazione centrale.
La fotografia è stata scattata nel dicembre 2011 ed in passato era stata rielaborata e pubblicata su questo blog.
Fra i monumenti che appaiono in fotografia sono facilmente individuabili, fra gli altri:
lungo la direttrice di Spaccanapoli:
la cupola ed il campanile della basilica dello Spirito Santo a Toledo 
Piazza del Gesù con il Gesù Nuovo, la guglia dell'Immacolata e Santa Chiara, 

San Domenico Maggiore
la cupola di Donnaromita

Sulla sinistra, in corrispondenza del decumano maggiore:
San Pietro a Majella (si vede il campanile)
Santa Maria Maggiore a Pietrasanta (si nota anche il campanile romanico, il più antico della città)
la cupola di santa Maria delle anime del Purgatorio ad Arco
la chiesa dei Girolamini
Il Duomo con la facciata neogotica

In fondo, si notano anche la cupola dei santi Severino e Sossio, Santa Maria Annunziata, San Pietro ad Aram.

Mergellina, la cartolina di Napoli ed una spiaggia da ripulire...


Mergellina è probabilmente uno dei luoghi più affascinanti di Napoli, dove il legame della città con il mare è più forte di altrove, fra pescatori intenti per strada a rattoppare le reti e gabbiani in volo intorno ai piccoli pescherecci.  Passeggiando sul molo si notano anche i forti contrasti tipici di una grande città: piccole imbarcazioni di pescatori e mega yacht, piccoli ed instabili pontili in legno e moderni approdi elettrificati. 
A Mergellina è possibile scattare immagini di Napoli da cartolina od altre in grado di evidenziarne i problemi: troppi venditori ambulanti sul pontile e l'angolo della spiaggia più vicino al pontile sporco e pieno di rifiuti portati dal mare o gettati dalla strada. Peccato, ogni tanto sarebbe bello fermarsi a scattare solamente foto delle meraviglie di questa città e non simboli di inciviltà, incuria o degrado... 


Posillipo al tramonto - cartoline di Napoli

Posillipo al Tramonto - da fotografiareale.com
Una bella immagine di Posillipo al tramonto scattata da via Caracciolo all'altezza della Rotonda Diaz. 
Questa immagine, pubblicata anche su fotografiareale.com, fa parte della raccolta di immagini di Napoli di laboratorionapoletano.com nonchè della sezione "cartoline di Napoli" di questo blog.
Fotografia scattata il 25 febbraio 2014

Palazzo Donn'Anna, fra storia e leggende

Palazzo Donn'Anna visto da via Posillipo, al crepuscolo 
Palazzo Donn'Anna è probabilmente e meritatamente uno dei palazzi storici di Napoli più famosi, celebri e fotografati. Sono numerosi i fattori che contribuiscono a rendere unico ed irripetibile questo splendido palazzo che domina la parte iniziale di via Posillipo: la maestosità della struttura, affacciata in buona parte direttamente sul mare, il suo essere incompiuto, il che oltre a donare ancora più fascino alla struttura contribuisce ad incrementarne l'aura di timore e rispetto che aleggia intorno all'intera struttura, le storie di fantasmi e gli assordanti rumori notturni legati alle tante grotte e cavità che si affacciano sul mare e che dal mare vengono invase.  Progettato nel 1642 e realizzato da Cosimo Fanzago al posto di una pre-esistente struttura, architetto e scultore che contribuì a rendere splendido ed originale il barocco napoletano, il palazzo restò incompiuto a causa della morte della committente, donn'Anna Carafa, potentissima moglie del vicerè spagnolo Ramiro Núñez de Guzmán, duca di Medina.  Intorno alla figura delle nobildonna sono sorte decine di storie e leggende che hanno animato i racconti del popolo napoletano per secoli, fra amanti, donne avversarie sparite nel nulla ed assordanti grida che sembrano echeggiare nelle serate di maltempo per i corridoi del palazzo ed intorno al teatro.  Sul sito del comune di Napoli è riportata la leggenda più nota che riguarda il palazzo, quella di donna Mercede de Las Torres e di Gaetano di Casapesenna. 

Questa immagine di Napoli fa parte della raccolta di fotografie di Napoli di laboratorionapoletano.com nonchè della guida fotografia di Napoli

Sarà pubblicata anche su  fotografiareale.com

Piazza San Gaetano, là dove era l'antica agorà di Neapolis


Piazza San Gaetano sorge là dove oltre 2000 anni fa erano l'agorà ed il foro di Neapolis,  nello stesso luogo dove ancora nel Medioevo gli angioini erano soliti riunire i rappresentanti degli otto sedili (rappresentati dagli stemmi posti accanto al campanile di San Lorenzo Maggiore.  Oggi la piazza incarna tutte le contraddizioni di Napoli, fra una stratificazione di monumenti ed opere d'arte di ogni epoca unica probabilmente al mondo ed il forte contrasto con il degrado e l'incuria, rappresentati dallo stato di abbandono in cui versa la chiesa della Scorziata, dal portale principale di San Paolo Maggiore non accessibile, dalle scritte calcistiche sulla statua di San Gaetano o sul campanile di San Lorenzo Maggiore, dall'assenza di percezione di legalità e rispetto delle regole che anima tutta la zona dei tribunali.

In fotografia: la statua di San Gaetano, la facciata principale ed il campanile di San Lorenzo Maggiore, immagine scattata dalla scalinata di accesso laterale alla basilica di San Paolo Maggiore.
Questa immagine di Napoli fa parte della raccolta di fotografie di Napoli di laboratorionapoletano.com nonchè della sezione dedicata alle fontane di Napoli ed a quella dedicata alle cartoline della città partenopea.   Sarà pubblicata anche su  fotografiareale.com

La fontana del Sebeto a Mergellina, cartoline di Napoli

La fontana del Sebeto - da fotografiareale.com
La fontana del Sebeto è una delle fontane monumentali di Napoli più celebri, grazie anche alla splendida collocazione all'inizio del lungomare partenopeo, a Mergellina.
Come accaduto per quasi tutte le fontane di Napoli, la collocazione attuale all'inizio di via Caracciolo, a Mergellina,è ben differente da quella originaria, in via Cesario Console, vicino piazza del Plebiscito e risale al 1939. La fontana - fonte wikipedia - fu progettata da Cosimo Fanzago nel XVII secolo e realizzata dal figlio di costui, Carlo Fanzago, durante il periodo del vicereame spagnolo all'epoca del re Filippo IV, come facilmente intuibile dall'epigrafe posta in sommità della fontana.  

La fotografia è stata pubblicata nel dicembre 2011 su fotografiareale.com

Il mare in tempesta a Napoli, allerta meteo anche per il 1 febbraio


Giornata di mare agitato e vento forte quella di oggi a Napoli: notevoli problemi per quanto riguarda i trasporti marittimi, con isole non raggiungibili, ma nonostante tutto uno spettacolo per quanti si son fermati stamattina a fotografare o semplicemente a guardare la forza del mare da via Caracciolo o via Partenope.
La protezione civile ha diramato un ulteriore comunicato di allerta meteo che interesserà la città di Napoli e la Campania anche per la giornata di domani, per 24 ore a partire da stasera 31 gennaio 2014.
La fotografia è stata scattata da via Caracciolo, in prossimità del molo grande di Mergellina.
Quest' immagine del golfo di Napoli con il mare in tempesta verrà ripubblicata anche su fotografiareale.com e fa giustamente parte della sezione "cartoline di Napoli".
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