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Cassa armonica: il restauro è stato finanziato per 423.000 euro


Sembra destinata finalmente a lieto fine la travagliata vicenda della cassa armonica della villa comunale, arrugginita e malandata a causa di scarsa manutenzione e da due anni privata della pregevole pensilina in ferro e vetro policromo  per motivi di sicurezza e per consentire di trasformare l'opera liberty di Errico Alvino in palco per la premiazione delle regate delle World Series di America's cup,cosa che giustamente è stata molto criticata.  Dopo il tentativo (purtroppo vano) di individuare sponsor privati e dopo l'interesse del ministro Bray, l'amministrazione comunale ha approvato ieri il finanziamento del progetto definitivo di restauro completo (basamento, parti marmoree, coronamento) della cassa armonica, per un importo complessivo di 423000 euro. 


Segue il comunicato stampa pubblicato ieri pomeriggio sulla pagina facebook ufficiale dell'ufficio stampa del comune di Napoli:

Piscopo, finanziato il restauro completo della Cassa Armonica
Su proposta dellAssessore allUrbanistica Carmine Piscopo è stata approvata oggi in Giunta la delibera per il finanziamento del progetto definitivo di restauro della Cassa Armonica in Villa Comunale.
Il progetto, per un importo complessivo di 423mila euro, prevede il restauro completo della Cassa Armonica, non solo del suo coronamento, ma anche del basamento e delle parti marmoree.
La Cassa Armonica vive da tempo un lento degrado ha dichiarato lAssessore Piscopo - già prima dell'insediamento di questa amministrazione era evidente la necessità di un restauro completo. Si tratta di un'opera interamente metallica, soggetta, nel tempo, a corrosione. Per noi il restauro è sempre stato una priorità assoluta, dunque, appena abbiamo avuto possibilità economica abbiamo provveduto immediatamente a finanziare lintervento.

Cassa Armonica: il ministro Bray invia ispettori della Soprintendenza per verificare lo stato del monumento liberty

Dalla pagina facebook del ministro Bray

Il ministro Bray, su segnalazione di tanti cittadini, ha inviato ispettori della Soprintendenza per verificare lo stato di conservazione della cassa armonica, capolavoro liberty di Errico Alvino collocato in villa comunale di Napoli. 
Per quanti non siano a conoscenza dei "fatti", si ricorda che la cassa armonica necessitava da anni di lavori di restauro, arrugginita, con diverse scritte vandaliche e rischi legati alla sicurezza delle strutture. A marzo 2012, in occasione delle regate delle World Series di America's cup, si decise di intervenire per rendere agibile il monumento (qui la documentazione fotografica predisposta dal comune e precedente l'intervento) ed utilizzarlo come sede delle cerimonie di premiazione delle regate.  Furono spesi alcune decine di migliaia di euro non per restaurare il monumento, lasciando ruggine e graffiti, bensì per eliminare la splendida pensilina liberty in vetro policromo che rendeva unica la cassa armonica della villa comunale. Per mesi le strutture rimosse sono rimaste alle intemperie all'interno del vicino cantiere della metropolitana linea 6, dopo altri mesi fu emesso un bando alla ricerca di sponsor per il restauro, andato deserto ed attualmente la struttura è utilizzabile (di recente anche dal cardinale Sepe) ma "monca" e privata dell'originaria bellezza.  Ben venga quindi l'intervento del ministro, nella speranza che la cassa armonica della villa comunale di Napoli possa tornare all'antico splendore.

Cassa Armonica: cercasi sponsor e oltre 400000 euro per il restauro

La cassa armonica in Villa comunale oggi, privata della bella pensilina in vetro policromo
Il comune di Napoli cerca uno sponsor per restaurare la prestigiosa Cassa Armonica, arrugginita e privata della bella pensilina in vetro policromo in stile liberty ormai quasi un anno fa, quando si decise che era utile ed intelligente segare qua e là la struttura per renderla agibile e sicuro  podio per le regate delle World Series di America's cup.  Il bando pubblicato dal comune, che scadrà il 2 aprile 2013, prevede che l'importo dei lavori sarà superiore ai 420.000 euro e che la durata dovrà essere contenuta nei 210 giorni. La speranza è che qualcuno si faccia avanti, così come per gli altri bandi simili emessi dal comune nelle settimane precedenti. 
Di sicuro sarebbe stato meglio bandire questa selezione un anno fa, in modo tale da mettere in mostra la cassa armonica ristrutturata in occasione del ritorno delle regate. E' pur vero che in questo momento dalle parti della riviera di Chiaia c'è ben poco spazio per le regate. 

Cassa Armonica in villa comunale ROVINATA dai lavori per l'America's cup

la cassa armonica in villa comunale come appare ora

Se ne è accorto Angelo Forgione, altrimenti la notizia sarebbe passata quasi inosservata, dato che nessuno avrebbe mai immaginato che i lavori di "messa in sicurezza" della cassa armonica altro non sarebbero stati se non di "rimozione" di parte della cassa armonica stessa, di quella pensilina in stile liberty che rendeva meravigliosa la struttura. Il confronto è triste e vergognoso.
La cassa armonica come era - fonte wikipedia,
Invece di ristrutturare, riverniciare o altro (non era stato richiesto, pare), la ditta appaltatrice dei lavori ha eliminato, ricevendo anche 48.000 euro di compenso - fonte La Repubblica - una delle caratteristiche della cassa armonica, lasciando però tutto il resto sporco ed in balia della ruggine.  Se questo è il prezzo da pagare per ospitare le regate preparatorie all'America's cup, sinceramente il gioco non vale la candela, che tornassero a regatare al largo di Trapani come per la passata edizione.
Edit del 3 aprile
A riguardare le immagini 24 ore dopo la pubblicazione di questo post, notando con piacere che quel che era apparso sui trafiletti dei quotidiani oggi è nuovamente in prima pagina del Corriere del Mezzogiorno on line, sembra assurdo che siano stati spesi soldi per danneggiare una struttura, anche se solo per un determinato periodo temporale tale da consentirne l'uso per un evento sportivo.
Arte da una parte, sport dall'altra. Il confronto non regge, la cassa armonica andava ristrutturata, ripulita, riverniciata quanto meno, non stravolta per una rapida e costosa messa in sicurezza. Le immagini dei velisti che verranno premiati fra ruggine e graffiti in una struttura che ha perso almeno la metà del proprio fascino non è quella fotografia della Napoli per l'America's cup che il sottoscritto aveva in mente: la delusione, purtroppo, in questo momento supera la gioia.

Villa comunale: la delusione cassa armonica ROVINATA, ancora arrugginita e sporca


A guardare la cassa armonica della Villa Comunale, appena liberata dalle impalcature dei lavori di "ristrutturazione", la delusione è forte per chi si attendeva il ripristino e la pulizia della bella struttura liberty di fine '800.  Chi scrive solo in un secondo momento, riguardando le foto, grazie soprattutto alla segnalazione di un altro blogger napoletano,  ha notato che è stata arbitrariamente rimossa  l'intera pensilina esterna in ferro e vetro, trasformando di fatto la cassa armonica in qualcosa di differente da quello che era in passato, rovinandola e depauperandola.  Per di più oltre alla sostituzione di qualche palla di vetro null'altro è stato fatto, dato che la struttura appare ancora arruginita e piena di scritte.   Se il prezzo da pagare per utilizzare la cassa armonica come palco per concerti di artisti e per le premiazioni delle regate di America's cup è quello di distruggere un'opera d'arte, allora sinceramente queste quattro barchette possono traslocare altrove. Il comune deve immediatamente pretendere dalla ditta appaltatrice dei lavori il ripristino dei luoghi, dato che si tratta di un bene fra l'altro sottoposto a vincolo da parte della Soprintendenza.
Anche Il corriere del Mezzogiorno (3 aprile) ha pubblicato diverse foto delle condizioni pietose in cui vessa la cassa armonica

Post aggiornato il 2 aprile 2012
Ruggine e sporcizia ... soprattutto manca la pensilina esterna

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