Si tagliano cultura e ricerca in Campania, invece di eliminare gli enti inutili

Non sono avvezzo a scrivere in questa sede su temi riguardanti i tanti tagli che i governi (di destra e manca) hanno perpetuato indiscriminatamente nei confronti delle Università e dei centri di cultura disseminati sul territorio nazionale  ma non è possibile tacere dinanzi a quella che si configura come una vera e propria tragedia culturale: tagliare i fondi all' Istituto Italiano di Studi Filosofici, un ente che non ha eguali nel panorama nazionale e che in molti all'estero ci invidiano è qualcosa di assurdo (fonte: corriere.it).   L'IISF, premiato dal Parlamento Europeo, citato come esempio di eccellenza da numerosi centri culturali nazionali ed esteri, rientra fra quegli enti inutili su cui si abbatterà la scure dei tagli imposti nella finanziaria dalla crisi internazionale.   Un ente che da decenni distribuisce sapere per tutti, dagli studenti liceali che frequentano i seminari di filosofia (alzi la mano chi, studente di liceo classico, non abbia almeno una volta partecipato a quelle interessantissime e preziose lezioni) agli studiosi di filosofia, storia ed economia, un ente che distribuisce borse di studio, un ente che dà un contributo fondamentale per la diffusione del sapere a Napoli ed in Italia è un ente inutile.

Per quanto riguarda la Campania, stando a quanto scritto sul Corriere del Mezzogiorno,  i tagli interesseranno, fra gli altri,  l' IISF di Gerardo Marotta di cui si è appena scritto sopra ed il CIRA, Centro italiano di ricerche aerospaziali, ente unico nel panorama dei centri di ricerca nazionali, con strutture all'avanguardia che hanno ben pochi eguali nel mondo (rimando al sito web per informazioni riguardanti l' enorme "icing wind tunnel", in cui è possibile sperimentare la formazione di ghiaccio sui profili alari di aerei ed elicotteri e l'avanzatissimo Plasma Wind Tunnel, il più potente al mondo, nato per studiare gli effetti delle altissime temperature e condizioni sfavorevoli fluidodinamiche sulle navicelle spaziali e sulle sonde in rientro in atmosfera dallo spazio).
Basandosi su quanto scritto ne Il Mattino (28 maggio), i tagli interesseranno anche la stazione zoologica Antonio Dohrn: a meno che la gestione di uno degli acquari più antichi di Europa non possa passare velocemente dal Ministero all'Università questo ente antico e prestigioso verrà di fatto soppresso.

L'eccellenza della cultura umanistica e della ricerca scientifica in Campania subiranno drastici tagli...  siamo sicuri che la strada intrapresa sia quella giusta?
Non sarebbe meglio studiare il sistema per risparmiare denaro pubblico intraprendendo una vera e fattiva lotta all'evasione invece di punire i dipendenti pubblici che, ovviamente, non potrebbero mai evadere alcunchè?
Non sarebbe più opportuno eliminare enti davvero inutili,  le ancora troppe Comunità Montane (elenco) presenti su territori poco più che collinari, diminuire drasticamente il numero delle Province, in tutta Italia e non solo al Sud, enti di fatto ben poco utili, invece di tagliare i fondi ad enti museali, enti di ricerca e dedicati agli studi ed alla diffusione della cultura?
 Queste domande, per quanto appaiano a chi scrive alquanto lapalissiane, non troveranno, purtroppo, risposta alcuna. 

Turismo a Napoli: le crociere come punto di partenza

La Ruby Princess al molo Beverello e due giovani pescatori - maggio 2010

Che Napoli abbia tutte le potenzialità per essere sempre più un polo di attrazione turistico di rilevanza nazionale, nonostante i grossi limiti legati a difetti di mentalità (negozi chiusi nei giorni festivi, assenza di adeguate strutture di informazione turistica, etc. ), lo dimostrano la sempre massiccia presenza di navi da crociera in porto - di cui ho già scritto in passato - ed alcune presenze illustri. Che Paul Allen, uno dei fondatori di Microsoft, abbia deciso di trascorrere qualche ora in rada davanti Mergellina con il proprio mega yatch - fonte il Mattino - è segno dell'appeal che la città di Napoli possiede nei confronti di un turismo sempre più esigente.

Per spingere il turista che occasionalmente attracca in città a tornare, pernottando in uno degli alberghi napoletani, è di fondamentale importanza costruire una rete relazionale che già dall'interno della stazione marittima contribuisca a dare supporto al viaggiatore, con piantine aggiornate, sportelli informazioni effettivamente funzionanti e con un adeguato servizio di sorveglianza, che possa evitare incresciosi incidenti quali borseggi o "pacchi".

Sarebbe opportuno che venisse incrementato il numero dei segnali stradali recanti informazioni turistiche, sopratutto per quanto riguarda i percorsi pedonali. E' assente in città una vera e propria segnaletica che possa portare il turista - a piedi - da un punto di interesse all'altro.  Le mappe disseminate dietro i cartelloni pubblicitari sono ben poco utili, in quanto riprendono intere municipalità.  I cartelloni posti accanto ai monumenti troppo spesso risultano distrutti o illeggibili.

Si tratta di piccole cose, di piccoli segnali, che potrebbero portare Napoli in quella dimensione di città d'arte, anzi, di metropoli d'arte, che le spetta di diritto grazie alla storia millenaria ed al numero imprecisato di reperti archeologici, artistici ed architettonici disseminati all'interno di quelle che furono le mura cittadine.

Maggio dei Monumenti era, è e sarà una bella iniziativa, un evento che avvicina i napoletani a Napoli e porta più turisti,  ma non si vive solo a maggio nè è ipotizzabile che alcune chiese, alcuni luoghi turistici debbano essere celati al pubblico per 11 mesi all'anno.

Chi scrive non ritiene che siano necessari cambiamenti radicali ma che, con una logica di piccoli e mirati passi, possano ottenersi notevoli migliorie con basso budget d'investimento e molta buona volontà da parte delle istituzioni.  Napoli deve poter sopravvivere ed arricchirsi grazie ad un turismo che sia al contempo di quantità e di qualità, in modo tale da garantire un aumento dell'affluenza negli alberghi ed un incremento di fatturato di tutte le botteghe artigiane e non, nonchè di bar, ristoranti e pizzerie. 

Ps
Per quanto riguarda le navi da crociera che partono da Napoli,  fra le navi più famose si segnalano:
Costa Crociere:  Costa Concordia, Costa Deliziosa (da Ottobre), Costa Luminosa (a Novembre)
Msc Crociere:  Msc Fantasia e Msc Sinfonia
Compagnie du Ponent: Le ponent (agosto)

Per quanto riguarda le navi da crociera che includono Napoli nel proprio itinerario, vanno aggiunte:

Carnival Magic, Voyager of the seas e Navigator of the seas (in Settembre) della Royal Caribbean, la Queen Mary 2 in Settembre e la Queen Elizabeth e la Queen Victoria in Ottobre, la Ruby Princess (in foto), diverse navi della Costa Crociere, alcune navi della NCL (Norwegian Cruise Line),  la colorata AIDAbella della tedesca AIDA.







bombo su lavanda - macrofotografia in primavera - laboratorio fotografico

Un bombo terrestre su un fiore di lavanda - maggio 2010
Come già scritto altrove, la primavera offre la possibilità di entrare in diretto contatto con la natura, senza spostarsi troppo da casa ed è possibile incontrare insetti coloratissimi, senza cercare troppo, restando alcuni minuti a fissare un fiore al sole.  I fiori di lavanda, in particolare, diventano uno sfondo ideale per fotografie particolari, dato che obbligano api, vespe e bombi a restare in posizione precaria, senza alcun petalo di grosse dimensioni che possa celarne la forma.  Dopo la fotografia scattata ad un'ape mellifera (la comunissima ape europea che fortunatamente non è ancora del tutto sparita dalle nostre parti), ecco che la piantina di lavanda offre lo spunto per un altra bella e colorata immagine.  Dalla pagina dedicata alla fotografia è possibile accedere all'album su picasaweb in cui sono pubblicate le migliori e più recenti macro riguardanti fiori ed insetti.

Era de Maggio: testo e video (versione cantata da Ernesto Murolo)

rosa di maggio - maggio 2010

Nonostante gli stravolgimenti climatici, nonostante la crisi mondiale, nonostante tutto... maggio è sempre uno dei mesi più belli dell'anno.  Traggo spunto da una fotografia scattata in questi giorni per pubblicare - cosa che non facevo da troppo tempo - il testo di una delle più belle canzoni del repertorio classico napoletano, scritta da Salvatore di Giacomo.


Era de Maggio
(1885)
Versi di S. Di Giacomo — Musica di P. M. Costa

Era de maggio e te cadeano ‘nzino
a schiocche a schiocche li ccerase rosse...
Fresca era ll’aria e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciente passe.

Era de maggio — io, no, nun me scordo —
na canzona cantàvamo a ddoje voce:
cchiù tiempo passa e cchiù me n’allicordo,
fresca era ll’aria e la canzona doce.

E diceva. «Core, core!
core mio, luntano vaje;
tu me lasse e io conto ll’ore,
chi sa quanno turnarraje!»

Rispunnev’io: «Turnarraggio
quanno tornano li rrose,
si stu sciore torna a maggio
pure a maggio io stonco cca».

E so’ turnato, e mo, comm’a na vota,
cantammo nzieme lu mutivo antico;
passa lu tiempo e lu munno s’avota,
ma ammore vero, no, nun vota vico.

De te, bellezza mia, m’annamuraje,
si t’allicuorde, nnanze a la funtana:
l’acqua Ilà dinto nun se secca maje.
e ferita d’ammore nun se sana.

Nun se sana; ca sanata
si se fosse, gioia mia,
mmiezo a st’aria mbarzamata
a guardare io nun starria!

E te dico — Core, core!
core mio, turnato io so’:
torna maggio e torna ammore,
fa de me chello che buo’! 



cinemarecensionilab: un nuovo blog dedicato al mondo del cinema

A distanza di quasi nove mesi dall'inizio di quest'avventura, dal primo post pubblicato nel vuoto assoluto di quello che spazio bianco che sarebbe divenuto un blog, in questi giorni ho deciso di creare una sorta di "spin off" dedicato al mondo del cinema. 
Con il minimo di esperienza da blogger maturata in questi mesi, ritengo che sia il caso di separare la sezione cinema dalle altre, più strettamente correlate fra loro.
Cinemarecensionilab, laboratorio di cinema: recensioni ed altro, raccoglierà tutte le recensioni scritte in questi mesi (oltre venti al momento), opportunamente rivisitate, e tutte le nuove recensioni riguardanti tanto i film in uscita nelle sale cinematografiche che quelli meno recenti. 
Per quanto riguarda la sezione cinema di questo blog, le recensioni riguardanti i film in uscita continueranno ad essere pubblicate anche qui.

Un weekend dedicato ai bambini di Napoli: Melevisione e Giocando s'impara Playhouse Disney

logo di giocando s'impara Playhouse Disney
 Quello che sta per arrivare si preannuncia essere un weekend dedicato ai bambini di Napoli e dintorni.  Arrivano, pressochè in contemporanea, due eventi legati alle trasmissioni televisive dei canali più amati dai più piccoli: Rai YoYo (ex- Raisat yoyo) e Playhouse Disney.  
Domenica 23 Maggio alle 18.30, presso il teatro Palapartenope di Via Barbagallo, ci saranno Milo Cotogno, strega Varana e gli altri personaggi del fantabosco  della Melevisione nello spettacolo  "Il mistero delle fiabe rubate" (posto unico costo 22 €).
Sabato 22 e domenica 23 Maggio, presso il parco Virgiliano di Posillipo, verrà allestito l'allegro villaggio di "Giocando s'impara", dedicato ai bambini dai 3 ai 7 anni, con quattro aree tematiche  (forme, numeri, raccolta differenziata, codice della strada) legate ad altrettante trasmissioni del canale Playhouse Disney:  La Casa di Topolino,Agente Speciale Oso, Manny Tuttofare   e In giro per la giungla.
Per quanto riguarda le singole aree tematiche riporto quanto pubblicato su parksmania.it:
  • nell’area tematizzata In giro per la giungla i più piccoli potranno “prendere la patente”, prima però dovranno completare, in triciclo, un percorso rispettando i segnali che troveranno disseminati e le principali regole del codice della strada;
  • nell’area tematizzata Agente Speciale Oso i bambini impareranno a fare la raccolta differenziata e, aiutando a separare i rifiuti, potranno, come Oso, portare a termine la missione e aggiudicarsi la Digi-medaglia;
  • nell’area tematizzata Manny Tuttofare i più piccoli dovranno costruire una torre mettendo in ordine dei blocchi numerati da 1 a 10 e, proprio come Manny, lo faranno contando in inglese;
  • nell’area tematizzata La Casa di Topolino i bambini giocheranno con le forme, con l’aiuto dello Sturmentopolo dovranno identificare e separare oggetti triangolari, quadrati e circolari.
Ogni attività avrà durata di circa 30 minuti e potranno accedere 15 bambini alla volta. Sono inoltre previste altre aree ricreative ed un palco sul quale i bambini potranno esibirsi. L'accesso è gratuito. 



Buoni segnali: i risultati del concorso al comune di Napoli quasi in diretta e cantieri che vengono completati per tempo...


Ritengo che la coerenza sia un fattore fondamentale per chi abbia la presunzione di scrivere di vicende legate ad avvenimenti di attualità, cronaca o politica.  Per quanto riguarda quanto accade a Napoli, accanto alle critiche nei confronti di chi amministra la città allorquando ci si imbatte in situazioni più o meno insostenibili, sono doverosi i complimenti nelle occasioni in cui ci sono esempi di buon governo della cosa pubblica.
Bisogna, ad esempio,  complimentarsi con chi sta gestendo il mega concorsone per 534 posti al comune di Napoli, in quanto, nonostante le evidenti difficoltà legate all'enorme numero di partecipanti,  sono state già pubblicate on line le graduatorie provvisorie relative a quanti già hanno effettuato la prova di preselezione lunedì e martedì ( se ben ricordo si trattava di quanti aspirano ad essere assunti come ragionieri).  Si partecipa ad una selezione con migliaia di candidati, si torna a casa e dopo poche ore appare on line la lista di chi ha superato la prova... qualcosa di unico più che di raro nel panorama dei concorsi italiani, abituati come siamo a tempi biblici e poca trasparenza.
Bisogna, ad esempio, complimentarsi con chi sta gestendo i lavori del tratto di via Marina antistante la facoltà di Giurisprudenza:  si era scritto che il cantiere sarebbe stato aperto fino al 18 maggio e probabilmente domani mattina già si potrà circolare nuovamente, con un solo giorno di ritardo rispetto a quanto dichiarato alla vigilia... una vera rarità anche in questo caso, sopratutto per quanto riguarda i cantieri in Via Marina, che in genere restano aperti molto più a lungo del previsto.

Piccoli segnali che dimostrano che in alcuni casi anche Napoli può essere di esempio.
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