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Metro e bus a Napoli: in vigore l'orario estivo 2014

Metropolitana di NApoli, stazione Garibaldi

Da qualche giorno è in vigore l'orario estivo per metropolitana, bus e funicolari ANM.
Questo l'orario tradizionale di metro, bus e funicolari a Napoli.

Sul sito del comune di Napoli è stata pubblicata una scheda informativa molto chiara, di seguito riportata:


Metropolitana linea 1:

Orario estivo in vigore dal 7 luglio 2014
Frequenze: 
  1. Dal 7 al 27 luglio e dal 25 agosto al 7 settembre con frequenza corse di 10 minuti nelle ore di punta (dal le ore 6.00 alle ore 14.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00). Nelle restanti ore la frequenza è ogni 12 minuti
  2. Dal 28 luglio al 24 agosto prevede una fascia oraria unica, valida tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 6.00 alle ore 23.02 con una frequenza corse di 14 minuti.
  3. Il venerdì e il sabato resta confermato il prolungamento di apertura della linea fino alle due del mattino (ultima partenza da Garibaldi alle ore 1.32 e da Piscinola alle ore 00.48). 
  4. Dal 28 luglio al 24 agosto restano chiuse le seconde uscite Montedonzelli e Rione Alto. Di seguito nel dettaglio tutte le frequenze:
Orari estivi linea 1 metropolitana di Napoli:
Linea 1
prima e ultima corsa da Piscinola ore 6.00 - ore 22.22
prima e ultima corsa da Garibaldi ore 6.20 - ore 23.02

7-27 luglio / 25 agosto - 7 settembre
da Piscinola
fascia oraria 6.00/14.00 corse ogni 10'
fascia oraria 14.00/18.03: corse ogni 12'
fascia oraria 18.03/21.04: corse ogni 10'
dopo le 21.04: corse ogni 14'
da Garibaldi
fascia oraria 6.20/6.40: corse ogni 20'
fascia oraria 6.40/14.40: corse ogni 10'
fascia oraria 14.40/18.43: corse ogni 12'
fascia oraria 18.43/21.44: corse ogni 10'
dopo le 21.44: corse ogni 14'
4 agosto - 25 agosto
da Piscinola
fascia oraria 6.00/22.22: corse ogni 14'
da Garibaldi
fascia oraria 6.20/6.40: corse ogni 20'
fascia oraria 6.40/23.02: corse ogni 14'


Autobus

A partire da martedì 1 luglio e fino al 21 luglio, entra in vigore l'orario estivo per le linee di superficie. Il servizio su gomma sarà riprogrammato come segue:

la Linea 140BR viene denominata linea 640 (per facilitare all'utenza la distinzione dalla 140). Fino al 21 luglio sono sospese le linee C11 - C14 - C3 - C35 - C7 - C71 - C79 - 172 - 174. Soltanto i sabato e festivi sono invece sospese le Linee C5 - C24 - C27 - C56 - C59 - 156 - 173 mentre le Linee C13 e C32 vengono sostituite dalla linea 532.

Nei giorni festivi sono sospese le linee 3 e C36. La linea C40 viene sostituita dalla linea 540 per garantire il collegamento con la zona cimiteriale.


Stazione Garibaldi: chiusura metropolitana linea 1 sabato e domenica e navetta per un mese fino a entrata in servizo della nuova tratta


Una prima foto della stazione metro Garibaldi in anteprima su questo blog
Lunedì 2 dicembre verrà finalmente inaugurata la stazione Garibaldi della linea 1 della metropolitana di Napoli. Al termine del periodo di pre-esercizio l'entrata in funzione di questa stazione costituirà un vero punto di svolta per la linea metropolitana partenopea, dato che verrà abolita la navetta Dante-Università ed i treni percorreranno direttamente l'intera tratta Piscinola-Garibaldi.
Nelle prossime settimane, però, saranno diversi i disagi per rendere operativa la tratta:
Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre il servizio lungo l'intera linea 1 della metropolitana sarà sospeso, sia nella tratta Piscinola-Dante che in quella Dante-Università. In questi giorni sarà infatti effettuato il cablaggio e l'unificazione delle tecnologie al servizio della nuova tratta unica.
Per venir incontro alle ovvie esigenze dei cittadini ANM ha predisposto una serie di potenziamenti delle linee bus e servizi sostitutivi:
  • A copertura dell’intero percorso è previsto il servizio sostitutivo linee bus: Linea 564 (C62+2M) frequenza 15’ - Piscinola-Chiaiano-Dante; linea C67 Scampia-Miano-Dante (15’); Linea 178 Piscinola- Miano-Dante e Linea R4 zona ospedaliera Municipio (10’/15’); Linea R1 Vomero-Municipio (12’/15’);

Dal 2 dicembre fino al 30 dicembre sarà chiusa la tratta Dante-Università per permettere il completamento del pre-esercizio necessario per il rodaggio  e all’integrazione delle tecnologie della nuova tratta Dante - Garibaldi.
A partire dal 30 dicembre 2013 entrerà in funzione la linea 1 della metro sull'unica tratta Dante-Garibaldi.
La stazione Università resterà chiusa pertanto fino a fine anno, mentre quella Toledo sarà accessibile dalle 10.00 alle 19.00 esclusivamente per fini turistici.  (fonte metronapoli-ANM)


Nuova società trasporto pubblico di Napoli: aiutiamo il comune a trovare il nome il nome (entro il 5 luglio)

Si intravede l'uscita dal tunnel della crisi dei trasporti ?  (foto Stazione Toledo - metro linea 1 )
In occasione della fusione di ANM - metronapoli - Napolipark e della nascita di una nuova società unica del trasporto pubblico di Napoli,  il comune di Napoli ha lanciato una sorta di "sondaggio" on line per individuare il nome della nuova società.
Chiunque, fino al 5 luglio 2013, potrà inviare una propria proposta, indicando sia l'acronimo che il nome per esteso proposto. Sul sito è ben chiarito che "La partecipazione all'iniziativa non prevede alcun tipo di compenso nè di rimborso." e che inviando la proposta si autorizza "il Comune di Napoli ad utilizzare gratuitamente la mia proposta per gli scopi e le finalità di questa iniziativa".
La nuova società raccoglierà l'eredità della situazione di profonda crisi in cui versa il trasporto pubblico su gomma, le opportunità da cogliere dal trasporto pubblico su ferro (metropolitana linea 1 e 6 nonchè le storiche funicolari)  e tutta l'attività (in forte attivo si immagina) di gestione delle aree di sosta. 
Al di là del nuovo nome, gli obiettivi della nuova società sono ambiziosi e - qualora realizzati - porterebbero davvero Napoli in un contesto di mobilità sostenibile:
  • Rinnovo progressivo parco bus nel 2014
  • Acquisto 10 nuovi treni della metropolitana linea 1 (con aumento frequenza corse, portandola a un treno ogni 5 minuti)
  • Chiusura depositi bus di Posillipo-Fuorigrotta, del deposito bus di Garittone; l'officina bus di Galileo Ferraris entro il 2013
Considerato che attualmente i bus in circolazione sono poco più di 200 e che la frequenza della metropolitana è di 7 minuti nelle ore di punta e di 10-12 minuti per la maggior parte della giornata...  si tratterebbe di una rivoluzione epocale per la città di Napoli.
Per quanto riguarda il nome...  c'è sicuramente chi proporrà un'operazione "amarcord" rilanciando l'antico acronimo ATAN (Azienda Tranvie Autofilovie Napoli)  che nel dopoguerra aveva rilevato la rete di trasporto pubblico della città di Napoli dalla EAV (Ente Autonomo Volturno).

Disservizi nei Trasporti a Napoli: ancora una giornata di calvario?

La pagina facebook di ANM, sempre aggiornata su problemi e disservizi

Anche la giornata di oggi si preannuncia un calvario per i pendolari che utilizzano i bus ANM. Già stamattina sono numerose le segnalazioni di disservizi pubblicate sulla pagina facebook dell'azienda napoletana di mobilità.
In particolare alle ore 8.45 già erano segnalati disservizi ed irregolarità sulle seguenti linee:
  • Linee C24 - C62 - C41 temporaneamente sospese.
  • Linea 192 temporaneamente sospesa.
  • Linee R6 - 140 irregolari.  
  •  
Aggiornamenti:
  • Linee C51-C52-C53 e C3 sono momentaneamente sospese.
    Linea C67 irregolare.
Fortunatamente, almeno la notizia peggiore di ieri, ovvero che un bus della linea 151 era bruciato in galleria laziale, si è dimostrata falsa, come da nota pubblicata sulla pagina facebook di ANM
Buonasera, desideriamo informare tutti i clienti che le foto riportate sul web di un bus bruciato, relative alla notizia di un mezzo ANM incendiatosi ieri sotto la galleria laziale, sono immagini di repertorio. il Bus della linea 151 non ha mai preso fuoco. Il fumo che si è diffuso nella galleria è stato dovuto alla rottura di una turbina con conseguente caduta di olio sul motore caldo. L'autista ha fatto scendere i clienti alla prima fermata utile. Complimenti a lui per la calma e la professionalità dimostrate.
Fra l'altro la fotografia utilizzata da il Mattino, di repertorio, era riferita ad un incidente avvenuto in altra regione. Da sottolineare la grande utilità che i servizi "social" di ANM hanno, in quanto aggiornano in tempo praticamente reale gli utenti dei problemi sulle varie linee.

Napoli: bus, diverse linee sospese per disservizi (tutte le linee del deposito di C. Aosta)

Dal sito dell'ANM e dalla pagina facebook ufficiale dell'azienda napoletana di mobilità si apprende che stamattina sono numerose le linee bus il cui servizio risulta sospeso

Linee C3 e 195 momentaneamente sospese e disservizi su tutte le linee del dep. di C. Aosta.
Le linee C65 - C76 - C79 - C11 - C35 - C41 sono temporaneamente sospese.
Considerato il traffico nella zona Chiaia e la presenza di pioggia, si prospetta un lunedì mattina difficile per chi si muove a Napoli
Leggendo sulla pagina facebook di ANM emerge una situazione abbastanza complessa, causata dall'indisponibilità di vetture del deposito di Cavalleggeri Aosta (non specificata).
Stamane la linea R6 era servita, ad esempio, da sole tre vetture. 

News:
Disservizi sulle linee filoviarie 201, 202, 203, 254, 255BR, 256BR
linee C51,C52, C87, C5, C14, 194 temporaneamente sospese

Frequenze e orari metropolitana di Napoli, funicolari, treni e tram

Funicolare di Chiaia - Napoli
Orari e frequenze metro e funicolari aggiornate al 08 ottobre 2014
Aggiornamento: a partire dal 9 maggio 2014 ed in via sperimentale fino al 31 ottobre 2014 è previsto il prolungamento degli orari di esercizio della metropolitana linea 1 e delle funicolari il VENERDI' ed il SABATO fino alle ore 2.00.  In particolare si prevede per Linea 1 l'ultima partenza da Garibaldi alle ore 1.32 e da Piscinola alle ore 00.48. Le funicolari effettueranno l'ultima corsa alle ore 2.00 del mattino.

Aggiornamento: a partire dalle ore 15.00 del 31 dicembre 2013 la metropolitana linea 1 è in funzione sull'intera tratta Garibaldi-Piscinola con frequenza nei giorni feriali dalle 6.00 alle 21.00 di 8 minuti.    In data 22 gennaio 2014 ha ripreso a funzionare la metropolitana linea 6, poi richiusa per diverse settimane (ancora chiusa.)
In questa pagina è intenzione dell'autore riepilogare in breve orari di esercizio, frequenze ed informazioni relative ai trasporti pubblici su ferro a Napoli. Nonostante il capoluogo  partenopeo sia stato il primo in Italia ad ospitare una stazione ferroviaria, nonostante il numero sicuramente interessante di linee ferroviarie presenti all'interno del territorio, manca ancora a Napoli quel definitivo salto di qualità per quanto riguarda i trasporti ferroviari in termini di frequenza delle corse ed orari di attività.  Va scritto che negli ultimi anni, a causa della crisi economica del sistema di trasporti regionali, le linee cumana, circumflegrea e circumvesuviana  hanno subito diversi tagli e vessano in non semplici condizioni economiche. 


Metropolitana

Linea 1 (ex-collinare)

E' la metropolitana principale, famosa per le stazioni dell'arte
Fermate: Garibaldi - Università- Toledo- Dante - Museo - Mater Dei - Salvator Rosa - Quattro Giornate - Vanvitelli - Medaglie d'oro - Montedonzelli - Rione Alto - Policlinico - Colli Aminei - Frullone - Chiaiano - Piscinola
Dal 31 dicembre 2013 la metropolitana è operativa sull'intera tratta senza navette. 
Le frequenze delle corse e gli orari di apertura sono quelli indicati di seguito (fonte sito ANM consultato il giorno 8 ottobre ):
GIORNI FERIALI
Da Piscinola a Garibaldi
Dalle 6.00 alle 21.04  frequenza delle corse ogni 8 minuti, dalle 21.04 alle 22.22 ogni 14'.
Da Garibaldi a Piscinola
Dalle 6.20 alle 6.40 ogni 20', dalle 6.40 alle 21.44 ogni 8', dalle 21.44 alle 23.02 ogni 14'
GIORNI FESTIVI
Da Piscinola a Garibaldi
dalle 6.00 alle 14.00 ogni 10', dalle 14.00 alle 18.03 ogni 12', dalle 18.03 alle 21.04 ogni 10', dalle 21.04 alle 22.22 ogni 14'
Da Garibaldi a Piscinola
Dalle 6.20 alle 6.40 ogni 20', dalle 6.40 alle 14.40 ogni 10', dalle 14.40 alle 18.43 ogni 12', dalle 18.43 alle 21.44 ogni 10', dalle 21.44 alle 23.02 ogni 14'

A partire dal 9 maggio 2014 ed in via sperimentale fino al 31 ottobre 2014 è previsto il prolungamento degli orari di esercizio della metropolitana linea 1 e delle funicolari il VENERDI' ed il SABATO fino alle ore 2.00.  In particolare si prevede per Linea 1 l'ultima partenza da Garibaldi alle ore 1.32 e da Piscinola alle ore 00.48. Le funicolari effettueranno l'ultima corsa alle ore 2.00 del mattino. 


Linea 6
LA LINEA 6 aveva ripreso a funzionare in data 22 gennaio 2014,  ma è stata poi dopo poche settimane richiusa.  ATTUALMENTE CHIUSA (ottobre 2014)!!!!  
 E' l'ex ltr, quella per cui Bennato aveva composto "Sotto viale Augusto che ce sta".
Il percorso definitivo della "metropolitana leggera" arriverà  fino a piazza Municipio, per ora le fermate sono: Mostra-Augusto-Lala-Mergellina, solo 2.3 km totali, con frequenze ogni 16 minuti ed in orario di esercizio ridotto al minimo (7.30 - 14.30) nei giorni feriali (chiusa il sabato e nei giorni festivi) a causa sia dei tagli al servizio pubblico, sia dei lavori in corso che di uno scarso utilizzo (circa 1000 passeggeri/giorno).

Funicolari 

Le funicolari di Napoli sono quattro, tre delle quali collegano il centro città al Vomero (Montesanto, Centrale, Chiaia) ed una che unisce Mergellina a via Manzoni.  Le frequenze delle corse e gli orari di esercizio sono di seguito riportate:

Funicolare centrale
Dalle ore 6,30 alle 00,30, frequenza ogni 10'
Lunedì e martedì chiusura alle 22.00
sabato e domenica chiusura alle 02.00

Funicolare di Chiaia
Dalle ore 6,30 alle 00,30, frequenza ogni 10'
Lunedì e martedì chiusura alle 22.00
sabato e domenica chiusura alle 02.00
Funicolare di Montesanto
Dalle ore 7,00 alle ore 22,00, frequenza ogni 10'

Funicolare di Mergellina 
Dalle ore 7,00 alle ore 22,00, frequenza ogni 10'

A partire dal 4 febbraio 2013 è stato leggermente modificato l'orario della funicolare di Chiaia: prima corsa alle ore 6.30 ed ultima alle 00.30 eccezion fatta per mercoledì e giovedì, con chiusura ore 22.00.

Linea 2 (FS - treno metropolitano)
E' la vecchia metropolitana di Napoli costruita sul passante ferroviario cittadino, attiva dal 1925. Alcune delle stazioni sono pregevoli esempi di stazioni-liberty in stile di quelle francesi di primo novecento.  
Fermate: Pozzuoli-Bagnoli-Cavalleggeri Aosta- Campi Flegrei-Leopardi-Mergellina-Amedeo-Montesanto-Cavour-Garibaldi-Gianturco
Orari di esercizio: 18 ore (circa 6.00-24.00 - non è presente in rete un orario preciso)
Frequenza: circa 7 minuti
Aggiornamento: dal 28 ottobre 2012 verranno effettuati tagli alle corse 
In aggiunta vanno considerati i treni metropolitani che percorrono la tratta Castellammare di Stabia-Campi Flegrei o Pozzuoli: gli orari 

Linee ferroviarie EAV Campania
Sul sito di EAV Campania sono disponibili gli orari delle seguenti linee ferroviarie, confluite in EAV:
Alla stessa pagina sono disponibili anche gli orari dei BUS di supporto alle linee ferroviarie.

Cumana - Circumflegrea (ex-SEPSA) (linea 5 e 7)
E' la linea ferroviaria che collega Napoli con l'area flegrea, spingendosi fino a Cuma, Fusaro e Torregaveta. Orari e frequenze
Ex-Circumvesuviana (linea 3 e 4)
E' la linea ferroviaria che collega Napoli con l'area vesuviana, Sorrento ed alcune località della provincia di Avellino e Salerno.  (Napoli-Sorrento; Napoli- Baiano; Napoli-Sarno; Napoli-Poggiomarino; Napoli-Nola) Orari e frequenze
Metrocampania Nord - Est (ex-alifana)
La linea "arcobaleno" Napoli-Giugliano-Aversa fa parte della mappa delle linee metropolitane di Napoli.  Orari e frequenze sul sito EAV per Napoli-Benevento; Napoli-Piedimonte Matese, Napoli-Giugliano-Aversa. Aggiornamento: dal 4 luglio il servizio, sospeso il 1 luglio 2013, è tornato regolare. 
I Tram
Da circa un anno (al 2012), nonostante i tanti cantieri aperti, è ripresa la circolazione dei tram. Attualmente le linee della ANM che utilizzano i tram sono le storiche 1,2 e 4. Purtroppo i tram, causa cantieri della metropolitana, non vanno oltre la stazione Marittima e da anni oramai non giungono più a piazza Vittoria.  Vengono utilizzati per il servizio pubblico i moderni "Sirio" e diversi tram storici modello Peter Witt.
 Nel corso del 2012 è stato possibile anche prendere il tram storico 1029
  • 1 Emiciclo di Poggioreale - Stazione Marittima (Via Cristoforo Colombo) (solo tram SIRIO)
  • 2 Emiciclo di Poggioreale - San Giovanni a Teduccio (deposito ANM)
  • 4 San Giovanni a Teduccio (deposito ANM) - Stazione Marittima (Via Cristoforo Colombo)

Sciopero di Cumana e Circumflegrea a oltranza... protesta sbagliata per una ragione giusta

Fermate della CUMANA chiuse a tempo indeterminato per sciopero

Ancora una giornata di disagi per i pendolari napoletani: a causa dell'oramai noto ritardo nei pagamenti degli stipendi di ottobre 2011 le ferrovie della SEPSA (Cumana e Circumflegrea) sono chiuse, davanti alle fermate della cumana campeggiano cartelli con su scritto "servizio sospeso".
Stamattina all'altezza della sede della SESPA di Fuorigrotta i molti dipendenti in sciopero avevano affisso degli striscioni contro l'assessore regionale Vetrella, il quale però sostiene che le colpe dei ritardi nel pagamento degli stipendi non sono attribuibili alla regione Campania bensì allo stato di crisi di Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea, come di gran parte delle società di trasporto pubblico campano, perdurante da diverso tempo.  Quel che è certo è che, dopo il blocco improvviso degli automezzi dell'ANM, questo secondo sciopero "a sorpresa" rischia di rovinare la giornata a tantissimi lavoratori napoletani e non.  
Se da una parte è assurdo che possano accadere ritardi nei pagamenti, dall'altra è inverosimile che si possa permettere di sospendere a tempo indeterminato e senza preavviso un servizio pubblico di importanza fondamentale per la cittadinanza tutta.  
Chi scrive condivide ovviamente le ragioni dei dipendenti delle società di trasporto pubblico coinvolte ma non può condividere una forma di protesta che crea un disagio enorme ai napoletani che di solito utilizzano i mezzi pubblici per recarsi a scuola o al lavoro, per di più in giornate di blocco parziale della circolazione veicolare.

Per notizie riguardanti lo sciopero del 7 novembre si può consultare  questo link esterno.

L'assurda morte di Federica e la crisi dei trasporti pubblici a Napoli

Da qualsiasi angolo ci si voglia fermare ad osservare la tragedia che ha colpito la giovane Federica, ragazzina quindicenne morta in modo assurdo e tragico nei giorni scorsi, caduta e rimasta incastrata fra le porte di un autobus che da mezzo di trasporto si è trasformato in strumento di morte,  quel che lascia sbigottiti è la modalità con cui si è consumata la tragedia ed il fatto che i tanti presenti non siano riusciti a far nulla affinchè non accadesse. 
Dando per scontato che in questa sede non si vuol puntare il dito nè sul conducente nè sui passeggeri, quel che preme sottolineare al sottoscritto è che questa tragedia è sotto certi aspetti figlia della crisi economica che sta attanagliando il sistema di trasporti pubblico della città di Napoli e della regione intera. 
Sostituire i veicoli vecchi deve infatti essere una priorità non soltanto per garantire maggior qualità di servizi all'utenza, con autobus dotati di aria condizionata e di sedute comode e non corrose dal tempo, ma anche e sopratutto per garantire standard di sicurezza elevati, che debbano riguardare sia il controllo (telecamere che impediscano la pessima presenza di borseggiatori e ladri o che quantomeno ne rendano facilmente tracciabile la figura) che l'incolumità fisica, con sensori che rendano impossibile, ad esempio, che quanto accaduto alla quindicenne napoletana possa ripetersi.  Negli autobus di nuova generazione, quelli non più arancioni per indenterci, le porte non si chiudono se c'è una persona in mezzo, onde evitare incidenti. 

Chi scrive non conosce gli standard normativi in termini di sicurezza dei trasporti pubblici, teme però che i tagli ai costi di gestione dei trasporti pubblici tendano sempre ad interessare in primis la qualità del parco vetture circolanti, danneggiando non poco la città e creando i presupposti affinchè possano avvenire tragedie come questa di inizio anno. 
Volendo credere nella buona fede del conducente, appare evidente che una porta non dovrebbe chiudersi in modo tale da bloccare un corpo umano, che è assurdo che il conducente non abbia visibilità completa sui punti di accesso dell'autobus, che è improponibile che i mezzi debbano circolare con un numero passeggeri superiore a quello previsto.  
Invece che tagliare, sarebbe opportuno preventivare quanto prima sia l'acquisto di nuovi mezzi di trasporto, che siano a ridotte emissioni inquinanti e che al contempo siano dotati dei più elevati standard di sicurezza, per sostituire un parco vetture circolante in parte vetusto, sopratutto per quanto riguarda i collegamenti con zone periferiche della città.  In secondo luogo sarebbe opportuno ripristinare quanto prima la circolazione dei tram Sirio, pagati a peso d'oro solo pochi anni fa, forse non adattissimi per circolare in alcune zone della città ma perfetti per coprire l'intero percorso che dalla zona orientale arriva quanto meno fino a Piazza Vittoria, anche ricordando i non pochi euro spesi negli anni passati per ripristinare lungo la riviera di Chiaia i binari del tram. 
Come terza priorità, sarebbe opportuno investire ulteriore denaro affinchè possano essere incrementate e non tagliate il numero di corse giornaliere, per far sì che i tempi di attesa possano ridursi notevolmente, riducendo anche di molto il rischio di vedere autobus ultra affollati che possono essere sia  causa di incidenti che meta preferita dei ladri.
Il fatto che proprio nell'anno dei maggiori tagli ai trasporti gennaio sia iniziato con una tragedia di così grandi proporzioni deve far riflettere. Non è possibile tagliare in alcuni punti chiave della vita cittadina. Bisogna cercare di ottenere fondi europei per fare un salto in avanti in termini di qualità dei trasporti, non tornare indietro di anni all'epoca non troppo lontana in cui circolavano in città solo mezzi vetusti e sovra affollati.

UNICO Campania: rinnovo abbonamenti bloccato, il preludio della fine del biglietto unico giranapoli?

immagine tratta dalla homepage di UNICOcampania
Che il consorzio UNICO fosse in difficoltà era una voce che girava oramai da alcuni mesi fra i normali fruitori dei servizi di trasporto pubblico della città di Napoli, che già in questi giorni cominciassero a sorgere i primi grossi problemi legati alla mancanza di fondi e che venisse sospeso il rinnovo degli abbonamenti annuali era qualcosa di difficilmente immaginabile (fonte della notizia: il Mattino). 
E' triste pensare che ci sia il rischio concreto di gettare la Napoli dei trasporti urbani con pochi gesti oltre dieci anni all'indietro nel tempo, allorquando ogni linea aveva il suo biglietto ed i cittadini dovevano fermarsi ad ogni cambio per comprare un nuovo titolo di viaggio.  GiraNapoli prima e UNICO poi hanno di fatto portato Napoli nel presente, consentendo la creazione di un sistema di trasporto integrato che, nonostante tutti i limiti legati a storici problemi della città quali il traffico e l'inadeguatezza di alcune linee vetuste, ha pochi eguali in Italia.
Del resto il comunicato del consorzio, in merito a questa possibilità, è alquanto laconico nella sua immediatezza:  Ciò ha portato alcune aziende a comunicare la propria volontà di recedere dal Consorzio, a partire dal 1° gennaio 2011.
Di contro, sul sito della regione Campania, alla pagina dell'assessore regionale ai trasporti Sergio Ventrella appare un comunicato di alcuni giorni fa secondo il quale (fonte) riguardo la situazione di deficit e malessere di molte partecipate pubbliche del settore dei trasporti: "Non toccheremo invece per il momento le tariffe, che resteranno quelle del sistema integrato Unicocampania - che stiamo comunque valutando di modificare per migliorarlo, ridurne le inefficienze ed estenderlo anche ai trasporti marittimi - né i servizi di nostra competenza, poiché ritengo che non possiamo scaricare sui cittadini gli errori e gli sprechi commessi nella precedente legislatura regionale. Così come naturalmente saranno tutelati tutti i posti di lavoro".
Chi scrive, nonostante non sia solito utilizzare con grande frequenza i trasporti pubblici, si auspica per il bene di Napoli e della Campania che il consorzio UNICO possa continuare ad operare, per garantire ai cittadini tutti la funzionalità di un servizio (un unico biglietto per tutte le linee su gomma e ferro) che è di fondamentale importanza per una metropoli come Napoli. 

Una tranquilla giornata in autobus a Napoli

Autobus di linea anni '50 - Malta, Ottobre 2007
Alla fermata accanto a me c'è un signore che attende con pazienza l'arrivo dell'autobus, ha quattro o cinque ombrelli in mano ed aspetta che scenda dal bus qualche cliente, che possa comprare per pochi euro un sicuro riparo dalla pioggia. Alla fermata accanto a me c'è un vecchietto che fuma il sigaro... anche lui attende l'arrivo del sospirato numero.  Per quanto mi riguarda, a differenza di quanto accaduto nei giorni scorsi, adesso ho una certezza: il bus che attendo si fermerà ad un mio cenno e non farà finta di non vedermi come ieri mattina... la fermata degli automezzi EAV ex-Sepsa, durante questo caotico periodo di lavori in corso lungo tutta via Marina, è stata infatti spostata dall'incrocio di Portosalvo alla fine di via De Gasperi, all'altezza della caserma della gdf. Passa un 601 affollatissimo... per questa volta non mi tocca... arriva il mio Napoli-Torregaveta, insolitamente affollato... probabilmente a causa della pioggia...  mi rintano nel mio angolino, la Repubblica resta sotto al braccio...verrà sfogliata in un'altra occasione...magari al ritorno...   
Il pomeriggio prevede una sosta obbligata a mezza via, in piazza Sannazaro. Non è un errore, anzi... ho scoperto da poco che quella che per tutti, compresa la toponomastica ufficiale, è piazza Sannazzaro, in realtà ha una sola z... vabbè... classici problemi legati alla dizione napoletana probabilmente. Dopo un'attesa di dieci minuti alla fermata di via Giulio Cesare opto per il più sicuro treno metropolitano... in pochi minuti passo da Campi Flegrei alla stazione di Mergellina.  La ripartenza è da Via Giordano Bruno, nota ai più come via Mergellina.  Mi servirebbe un 152 o uno degli autobus ex-sepsa, ma non passa nulla... arriva un Cqualcosa... porta a piazza Vittoria, lo prendo al volo.  Arrivato in piazza devo scegliere a quale delle tre fermate di piazza Vittoria attendere il mio prossimo autobus...  arriva un 601... si svuota e si riempie in un nonnulla... si riparte... il pullman è  nuovo, nuovissimo, di quelli con computer di bordo e centraline anti inquinamento sul tetto. Nel giro di due fermate il bus è pieno, alla terza è stracarico ma la gente si ostina a voler salire...alla quarta fermata si assiste a qualche scena tragicomica, con gli ultimi arrivati che iniziano una danza propiziatoria con la porta automatica... chiude...salgo...apre...scendo... danza che dura un paio di minuti fra le voci stizzite delle altre sardine, degli altri passeggeri già all'interno del bus. Alla quinta scendo... è la mia fermata...probabilmente sarei sceso comunque... Insieme a me scende il tizio degli ombrelli, non è quello della mattina, è più organizzato, ha una ventina di ombrelli montati su un passeggino usato... si becca qualche improperio da parte di qualche fruitore del bus esausto... e l'autobus riparte con il suo carico di meraviglie... in un tranquillo giorno di pioggia napoletano

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