LaboratorioNapoletano.com

Percorsi visivi alla (ri)scoperta di Napoli

è tornato il re a Napoli: la statua di Vittorio Emanuele II in piazza Bovio

Vittorio Emanuele II in piazza Borsa - 10 dicembre 2010
Dopo un esilio durato alcuni anni, la statua equestre di Vittorio Emanuele II da stamattina, seppur ancor coperta di drappi per permettere agli operai di ultimare i lavori, è tornata a capeggiare su una delle piazze principali della città di Napoli.  Dopo essere stata rimossa da piazza Municipio a causa dei lavori della metropolitana, dopo essere rimasta per lungo tempo imbrigliata e semi nascosta in un angolino del fossato del Maschio Angioino, la statua equestre da stamattina è il fulcro della bella e rinnovata piazza Giovanni Bovio (conosciuta  ai più come piazza della Borsa), al di sotto della quale è stata ultimata e verrà fra pochi giorni inaugurata la stazione "Università" della linea 1 della metropolitana di Napoli. 
Vittorio Emanuele II seminascosto nel fossato del Castel Nuovo
Da sottolineare che sia l'aquila reale che la statua raffigurante presumibilmente l'Italia stamattina non erano ancora state montate sul monumento equestre ma giacevano ancora imbrigliate in tubi di ferro, ripulite e pronte per essere collocate al giusto posto.
L'effetto finale non sarà quello maestoso dell'antica collocazione (di seguito è riportata una immagine d'epoca risalente agli anni fra il 1930 e il 1940), ma sarà comunque di grande impatto visivo.
Napoli - piazza Municipio anni '40 (?) fonte



Condividi: Facebook · WhatsApp · X

Labels

©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001

Pagine viste ultimi 30 giorni

laboratorionapoletano.com è un urban blog di approfondimento su Napoli e la napoletanità, con interventi riguardanti eventi, politica, itinerari turistici, fotografia,segnalazione di disservizi e problematiche da risolvere.
Questo blog è stato visitato da oltre 300.000 persone fra il 2011 e il 2013.

Featured

Visite e pagine viste :
  • Visite totali: 223659
  • Pagine viste totali: 345800:
  • Visite 2009*: 2201
  • Visite 2010: 40028
  • Visite 2011: 106870
  • Visite 2012 al10 set : 74560
  • record visite: 4965(18/05/2011)
  • Pagine viste 2010 : 60029
  • Pagine viste 2011 al 30 set: 134.264

Socialize

Most Popular

I dolci natalizi napoletani della tradizione: ricette e approfondimenti

Gli struffoli di Assaggi di viaggio - per gentile concessione degli autori Fra i dolci di Natale della tradizione napoletana i più famosi ed onnipresenti nelle case partenopee sono gli struffoli, i roccocò, i mustacciuoli e simili, anche se negli ultimi anni non è raro trovare sulle tavole durante le feste natalizie una pastiera, nonostante sia questo un dolce prettamente pasquale. Con l'aiuto dei post di Assaggi di Viaggio di Fabio ed Anna Luisa, ottimi ed apprezzati food bloggers stabiesi, si proverà ad approfondire attraverso le ricette e qualche nota storica questi tre dolci natalizi.  Gli struffoli sono i dolci natalizi più famosi dopo panettone e pandoro ed i più antichi ad essere giunti ai giorni nostri. Sembra infatti che queste semplicissime palline di pasta fritte, decorate fantasiosamente con frutta candita e confettini di ogni colore, siano di origine greca - esistono dolci simili nella tradizione ellenica -,  anche se abbinate "solo" da qual...

Il rito del caffè...

Il mio "buongiorno" ai pochi e sparuti ma assidui frequentatori di questo blog è dedicato al culto del caffè mattutino...  Oramai si è perso il "culto", le " napoletane " sono sempre più rare ma, caro popolo della moka, penso che sarà un piacere ascoltare per qualche minuto una lezione sul rito del caffè fatta dal grande Eduardo in " Questi Fantasmi ".  Per l'occasione ho recuperato anche il link ad un video del tipo "pubblicità progresso" del 1948: Eduardo ripete la "scena del caffè" con l'aggiunta dell'esortazione ad andare a votare. Purtroppo ieri ha preso fuoco l'intero appartamento nel quale era stato girata la versione cinematografica di Questi Fantasmi, in via Banchi Nuovi, angolo via Santa Chiara. 

La mappa dei campi di regata dell'America's Cup a Napoli, regate preliminari di settembre 2026

Dal 22 al 27 settembre 2026 il golfo davanti a Mergellina diventa un campo di regata dell'America's Cup. Le Regate Preliminare non utilizzeranno un solo tracciato ma quattro, chiamati B, C, D ed E: la scelta si fa la mattina stessa, in base alla direzione del vento. Di seguito si è provato a georeferenziare le quattro mappe ufficiali, per aiutare a capire dove finiscono davvero e quanto si somigliano. Si tratta, ovviamente, di un confronto non preciso, in quanto ci si è basati sulle immagini pubblicate sui principali media. Post realizzato con il contributo dell'intelligenza artificiale (Claude AI). Per le info ufficiali si rimanda al sito ufficiale della 38th America's cup .  Le mappe originali sono contenute all'interno dell' ordinanza 99/2026 della capitaneria di porto.  Tocca i pulsanti per cambiare campo. Apri la mappa a tutto schermo . Un'area sola, quattro orientamenti La prima cosa che salta fuori è che l'area interdetta è se...

Featured

Featured