Villa Floridiana, fra petizioni, degrado e speranze di rilancio...

Villa Floridiana nel 2010
Croce e delizia del Vomero, la villa Floridiana è al centro di numerose iniziative volte al rilancio del pregevole parco, uno dei pochi polmoni verdi rimasti nella collina del Vomero tristemente nota per la cementificazione selvaggia degli anni '50-'60. 
Se infatti sono diversi gli eventi organizzati fra villa Floridiana e Museo Duca di Martina, al punto che domenica 4 maggio 2014 ci sarà una curiosa mescolanza fra il sacro della musica classica (uno deii concerti promossi dal MiBACT al Museo Duca di Martina )  ed il profano di un picnic organizzato da una nota azienda produttrice di the freddo (Estathe), è indubbio che in tanti fra residenti ed avventori occasionali lamentano uno stato di incuria e degrado che persiste da troppo tempo e che non è stato del tutto risolto con il passaggio della gestione del verde dalla Soprintendenza al comune di Napoli. 
Sfogliando i commenti più recenti su tripadvisor, sono i commenti negativi a prevalere negli ultimi mesi, a causa soprattutto del fatto che una parte considerevole dei giardini (circa la metà) è transennata ed interdetta, in modo tale che i tanti percorsi all'interno dei vialetti che dall'ingresso principale portano fin giù al belvedere sono vietati.  Oltre alle tante segnalazioni di degrado apparse sui quotidiani on line e sui social network, in questi giorni è stato lanciata una petizione da un cittadino napoletano, Fabrizio Flammia,  per chiedere al comune di Napoli la riapertura completa ed il ritorno alla piena fruibilità del parco della Floridiana.

Il testo della petizione:
Il Parco della Villa Floridiana di Napoli è l'unico polmone verde del quartiere Vomero. I giardini erano frequentati da mamme con i loro piccoli, atleti che si allenavano, turisti che godevano del panorana, visitatori del Museo, anziani in cerca di refrigerio, etc etc
Sono anni che il Parco è in totale abbandono per colpa della carenza di fondi. Le rarissime essenze arboree mancano di manutenzione, non vi è la raccolta dei rifiuti, tutte le aree sono recintate. Dopo la firma della convezione Ministero - Comune la manutenzione è a carico del Comune di Napoli il quale nulla ha fatto finora. 
Appena è iniziato a girare sui social network il link alla petizione, che al momento ha superato le 100 sottoscrizioni, è arrivata anche la risposta di Mario Coppeto, presidente della Quinta Municipalità di Napoli (Vomero-Arenella). Il testo della mail è stato reso pubblico sul link della petizione dall'ideatore della stessa:
" gent. dott. Flammia, mi creda, il destino della floridiana è una di quelle cose a cui tengo tantissimo.  il vice-sindaco è informato sullo stato di salute, precario, e stiamo lavorando per modificare lo stato delle cose. ovvio è che gli interventi previsti a carico del comune potranno essere realizzati dopo l'approvazione del bilancio di previsione che è previsto per il prossimo mese di maggio. Nel frattempo la soprintendenza sta mettendo a punto una serie di interventi che ritengo di tutto rispetto; stasera si inaugura il caffè passalacqua che è un primo segnale di novità, domenica è prevista una bella manifestazione che richiama il tema del pic nic. insomma pare che qualcosa si muova!
resto a sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento,
saluti, mario coppeto
La speranza di tutti è che la Villa Floridiana possa ritornare ai fasti di qualche anno fa ed a essere completamente fruibile per la gioia di grandi e bambini. 

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