LaboratorioNapoletano.com

Percorsi visivi alla (ri)scoperta di Napoli

Grande folla allo zoo di Napoli per il 25 aprile


Impensabile solo a fino a pochi fa, l'enorme folla che oggi ha letteralmente invaso lo zoo di Napoli è la più lampante testimonianza di come la nuova gestione dello storico giardino zoologico partenopeo abbia finalmente portato una ventata di ottimismo e novità in un luogo per troppi anni divenuto simbolo di incuria e fallimenti. E' facile immaginare quale sarà l'afflusso di turisti e residenti allo zoo una volta portate a termine le grandi modifiche strutturali all'originaria piantina dello zoo, rimasta ferma alla metà del secolo scorso, con l'introduzione di un nuovo e più ampio spazio dedicato alla fattoria degli animali (uno dei luoghi preferiti dei bambini), di un'area savana in cui gli erbivori africani abbiano ancora più spazio di quello attuale e soprattutto di una nuova area dedicata alle enormi tigri, in cui possano circolare libere, lontano dalle vecchie ed anguste gabbie che son state per anni il simbolo della inadeguatezza dello zoo di Napoli.  Del resto le piantine distribuite all'ingresso indicano già le aree in cui in futuro (con colorazione differenti rispetto alle aree già operative) saranno ospitate giraffe e gibboni e dove sarà il rettilario, che è ancora in fase di ristrutturazione, in quanto la struttura era stata abbandonata negli ultimi 20-30 anni. 
Nell'attesa di queste grandi novità, lo zoo di Napoli ha organizzato per oggi e per il 1 maggio, per i  piccoli ospiti, una serie di spettacoli e stand di animazione all'interno del parco. Fra gli ospiti più recenti, i due wallaby (marsupiali un po' più piccoli dei canguri) hanno ottenuto uno spazio bello ampio, mentre è stato ulteriormente abbellito e modificato il laghetto, con un nuovo isolotto al centro. 
Unico neo di una mattinata passata piacevolmente allo zoo di Napoli, la gestione (estranea allo zoo, sia ben chiaro) del parcheggio esterno allo zoo, complice anche la grande folla accorsa alla vicina Mostra d'Oltremare per la fiera del baratto e dell'usato: pieno il parcheggio tradizionale (2,5 euro), le auto son state indirizzate senza comunicazione alcuna attraverso due cancelli che individuano il confine fra zoo e mostra, con il raddoppio della tariffa (5 euro per il parcheggio a fronte dei 3 richiesti dall'altra parte del cancello.. comunque in più rispetto ai 2,5 euro richiesti fino al mese scorso)... 

i due Wallaby (piccoli canguri) ospiti dello zoo di Napoli
folla nell'area attrezzata 
Il lago dello zoo di Napoli

Condividi: Facebook · WhatsApp · X

Labels

©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001

Pagine viste ultimi 30 giorni

laboratorionapoletano.com è un urban blog di approfondimento su Napoli e la napoletanità, con interventi riguardanti eventi, politica, itinerari turistici, fotografia,segnalazione di disservizi e problematiche da risolvere.
Questo blog è stato visitato da oltre 300.000 persone fra il 2011 e il 2013.

Featured

Visite e pagine viste :
  • Visite totali: 223659
  • Pagine viste totali: 345800:
  • Visite 2009*: 2201
  • Visite 2010: 40028
  • Visite 2011: 106870
  • Visite 2012 al10 set : 74560
  • record visite: 4965(18/05/2011)
  • Pagine viste 2010 : 60029
  • Pagine viste 2011 al 30 set: 134.264

Socialize

Most Popular

I dolci natalizi napoletani della tradizione: ricette e approfondimenti

Gli struffoli di Assaggi di viaggio - per gentile concessione degli autori Fra i dolci di Natale della tradizione napoletana i più famosi ed onnipresenti nelle case partenopee sono gli struffoli, i roccocò, i mustacciuoli e simili, anche se negli ultimi anni non è raro trovare sulle tavole durante le feste natalizie una pastiera, nonostante sia questo un dolce prettamente pasquale. Con l'aiuto dei post di Assaggi di Viaggio di Fabio ed Anna Luisa, ottimi ed apprezzati food bloggers stabiesi, si proverà ad approfondire attraverso le ricette e qualche nota storica questi tre dolci natalizi.  Gli struffoli sono i dolci natalizi più famosi dopo panettone e pandoro ed i più antichi ad essere giunti ai giorni nostri. Sembra infatti che queste semplicissime palline di pasta fritte, decorate fantasiosamente con frutta candita e confettini di ogni colore, siano di origine greca - esistono dolci simili nella tradizione ellenica -,  anche se abbinate "solo" da qual...

Il rito del caffè...

Il mio "buongiorno" ai pochi e sparuti ma assidui frequentatori di questo blog è dedicato al culto del caffè mattutino...  Oramai si è perso il "culto", le " napoletane " sono sempre più rare ma, caro popolo della moka, penso che sarà un piacere ascoltare per qualche minuto una lezione sul rito del caffè fatta dal grande Eduardo in " Questi Fantasmi ".  Per l'occasione ho recuperato anche il link ad un video del tipo "pubblicità progresso" del 1948: Eduardo ripete la "scena del caffè" con l'aggiunta dell'esortazione ad andare a votare. Purtroppo ieri ha preso fuoco l'intero appartamento nel quale era stato girata la versione cinematografica di Questi Fantasmi, in via Banchi Nuovi, angolo via Santa Chiara. 

La mappa dei campi di regata dell'America's Cup a Napoli, regate preliminari di settembre 2026

Dal 22 al 27 settembre 2026 il golfo davanti a Mergellina diventa un campo di regata dell'America's Cup. Le Regate Preliminare non utilizzeranno un solo tracciato ma quattro, chiamati B, C, D ed E: la scelta si fa la mattina stessa, in base alla direzione del vento. Di seguito si è provato a georeferenziare le quattro mappe ufficiali, per aiutare a capire dove finiscono davvero e quanto si somigliano. Si tratta, ovviamente, di un confronto non preciso, in quanto ci si è basati sulle immagini pubblicate sui principali media. Post realizzato con il contributo dell'intelligenza artificiale (Claude AI). Per le info ufficiali si rimanda al sito ufficiale della 38th America's cup .  Le mappe originali sono contenute all'interno dell' ordinanza 99/2026 della capitaneria di porto.  Tocca i pulsanti per cambiare campo. Apri la mappa a tutto schermo . Un'area sola, quattro orientamenti La prima cosa che salta fuori è che l'area interdetta è se...

Featured

Featured