Femmine contro maschi: recensione del film con Claudio Bisio, Nancy Brilli, Ficarra e Picone


Secondo capitolo sul tema del rapporto fra uomini e donne, Femmine contro maschi, diretto e in parte scritto da Fausto Brizzi, può contare su un cast ampio e variegato che va da Claudio Bisio a Francesca Inaudi, da Nancy Brilli a Emilio Solfrizzi, da Serena Autieri e Luciana Littizzetto al duo comico Ficarra e Picone. Nel cast figurano anche tutti i protagonisti di Maschi contro femmine. La pellicola è uscita nei cinema italiani il 4 febbraio 2011

Leggi la recensione di Femmine contro maschi in "Laboratorio di cinema: recensioni ed altro"

Il castel dell'Ovo rosso per il capodanno cinese - cartoline di Napoli

Il Castel dell'Ovo rosso di sera e con ideogrammi cinesi per il capodanno cinese
Chi ha avuto l'opportunità di passare per via Partenope a Napoli di sera in questi giorni ha potuto ammirare un'insolita veste della facciata del Castel dell'Ovo.  Fra le varie manifestazioni scelte per salutare il nuovo anno cinese, il castello costruito sulle rovine della villa romana che fu del famoso Lucullo sull'isolotto di Megaride è stato interamente illuminato di rosso e su una delle torri sono state proiettate attraverso fasci di luci una serie di scritte in ideogrammi cinesi. 
Una così particolare immagine di Napoli non poteva non entrare di diritto nella sezione "cartoline di Napoli". 
Per approfondimenti sul lungomare partenopeo rimando ad un percorso turistico pubblicato un anno fa in questo blog.

Messaggio funebre per il defunto manto stradale di via Leopardi a Napoli


Che l'immaginazione e le capacità ironiche e sarcastiche dei napoletani siano famose in tutto il mondo è qualcosa di evidente. Ciò non toglie che fermarsi a leggere un manifesto funebre come quello riportato in fotografia (uno dei tanti affissi stamattina 4 febbraio 2011 lungo via Leopardi a Fuorigrotta) fa un certo effetto. Dei rischi enormi che via Leopardi offre a chi viaggia in scooter o in macchina e delle voragini che si aprono ad ogni temporale si è già scritto in questa sede ben oltre un anno fa.  Quel che preme sottolineare ancora una volta, senza entrare nel merito del messaggio funebre chiaramente pubblicato da qualche politico del quartiere, è che le strade di Napoli necessitano di un piano di manutenzione ordinaria che sia efficiente e che da un lato preveda un accurato controllo del manto stradale delle arterie cittadine onde evitare l'increscioso apparire di fossi e vere e proprie voragini e dall'altro possa far sì che vengano evitati gli sprechi di denaro legati al continuo utilizzo di manutenzioni di emergenza che servono solo a tamponare per poche settimane, arricchendo chi effettua i rattoppi senza in realtà risolvere i problemi.

Ps
Da sottolineare che l'autore del messaggio funebre ha indicato che la data delle prossime elezioni comunali sarà l' 8 maggio 2011. Non so quali possano essere le fonti, perchè non mi sembra che tale data sia già stata decisa.

Rifiuti a Napoli: ancora emergenza a febbraio 2011

Rifiuti a Napoli -  4 febbraio 2011
Ci sono immagini che un cittadino non vorrebbe più vedere. Nonostante proclami e leggi approvate, la dimostrazione lampante di come sia sottile il confine fra normalità ed emergenza in tema di rifiuti a Napoli è dimostrato dalle tristi immagini di una città nuovamente invasa dai rifiuti, sia nei quartieri periferici che in pieno centro città. La fotografia pubblicata è stata scattata nel centralissimo quartiere di Chiaja, a pochi metri dal consolato americano.  Fino a quando non diventerà operativo un reale piano integrato di gestione dei rifiuti a Napoli, che parta dalla raccolta differenziata porta a porta ed arrivi ai termovalorizzatori passando per impianti di compostaggio ed altri per la  realizzazione di un combustibile derivato da rifiuti, Napoli non uscirà mai definitivamente dall'emergenza rifiuti e sarà necessario tamponare aprendo purtroppo nuove discariche, con tutte le problematiche ad esse legate.

I danni dei writers ai monumenti di Napoli - cosa fare?

Il campanile della chiesa di Santa Chiara a Napoli - 2008

Avvicinarsi al bel campanile della chiesa di Santa Chiara a Napoli, in piena Spaccanapoli,  ammirare le scritte medievali incise a pochi metri dal basamento in marmo della torre non può prescindere, purtroppo, dal soffermarsi a guardare le vergognose scritte che deturpano buona parte della base del campanile.  La triste abitudine di coloro che si definiscono graffitari o writers di deturpare e danneggiare il patrimonio artistico e culturale napoletano non risparmia nemmeno monumenti simbolo della città. Fra dichiarazioni pseudo sportive e presunte e presuntose manifestazioni artistiche, fra dichiarazioni d'amore di ignoranti ragazzini e proclami politici di studenti che probabilmente ben poco capiscono di politica richiamandosi ad estremismi oramai defunti e deperiti, mura, portoni, statue e monumenti del centro antico di Napoli vengono ripetutamente violentati senza che vengano in alcun modo prese le necessarie contromisure.  Il caso di piazza Dante, con la seconda municipalità costretta a cercare uno sponsor per restaurare (leggasi "Ripulire") la statua di Dante Alighieri ridotta ad un collage di vernici colorate è emblematico.  Basterebbero maggiori controlli, qualche telecamera davvero funzionante e la volontà di punire chi, con la scusa della libertà di espressione, limita fortemente la libertà altrui e crea danni notevoli all'intera città di Napoli.   Chi scrive non è contro i murales, non è contro manifestazioni artistiche che possono essere di qualità per nulla trascurabili.  Chi scrive è fortemente contrario all'uso della violenza espressiva nei confronti del patrimonio storico della città e dei cittadini stessi.  I writers vadano ad abbellire il grigiore delle aree industriali ma stiano lontani dai palazzi e dai monumenti.  Che la libertà di un individuo finisca dove inizia quella altrui dovrebbe essere un principio democratico condiviso universalmente.  Che il decerebrato di turno debba imbrattare la facciata di un palazzo appena restaurato, che possa imbrattare impunemente l'ingresso dell'Università appena ristrutturato coi soldi dei contribuenti, che possa addirittura danneggiare monumenti considerati patrimonio UNESCO dell'umanità è qualcosa che va evitato, che va perseguito e punito.

Napoli allo sfascio - come reagire e cosa sperare propongano per le elezioni 2011

L'invito provocatorio ad utilizzare i contenitori di rifiuti come urna elettorale - Napoli - dic 2010
Napoli è di nuovo in parte invasa dai rifiuti.  La Campania al momento sembra non avere più un assessore regionale ai trasporti, proprio nell'anno di maggior crisi del sistema pubblico di trasporti locale. Alcune strade della città continuano ad essere simili a formaggi gruviera. Il comune sta dismettendo una parte del proprio patrimonio immobiliare, vendendo case, alloggi e negozi a chi già utilizza i locali da alcuni anni, purchè non si tratti di pregiudicati.
Mentre a Roma  l'immagine di quel parlamentare del PDL "beccato" a sfogliare siti pornografici attraverso i quali scegliere questa o quella prostituta da incontrare a pagamento durante una seduta della Camera dei Deputati è l'ennesimo simbolo - dopo il bunga bunga di Berlusconi - di una classe politica vergognosa ed irrispettosa nei riguardi dei propri elettori, mentre a Napoli i vertici locali del Pd sono presi a litigare ed a cercare di far passare il messaggio che le primarie sono qualcosa di antidemocratico, mentre in Campania il governatore Caldoro è alle prese con l'ennesima problematica prettamente politica,  Napoli continua ad andare allo sfascio. 

Un primo segnale quanto meno incoraggiante sarebbe conoscere schieramenti e candidati sindaco a pochi mesi dalle elezioni. Se sulla situazione assurda, inverosimile e vergognosa delle primarie del PD si è già ampiamente scritto,  a parte alcuni rumors tutto tace sia al Centro (il terzo polo composto fondamentalmente da FLI, UDC e API) che a Centro-destra (il Pdl e  le asfittiche liste limitrofe).  Per quanto riguarda quest'ultimo, pare che siano in prima fila personaggi prettamente politici presenti sulla scena da tempo immemore come Fulvio Martusciello o Taglialatela, mentre ancora una volta allo stato attuale si nota l'assenza di figure di spicco provenienti dalla società civile sia a destra che a manca.
Napoli non ha bisogno di esperti di politica ma di persone che abbiano la statura morale per saper gestire una classe politica che purtroppo fa "acqua da tutte le parti", che sappiano far valere le ragioni di una città che è stata capitale per secoli dinanzi alle assurdità proposte da partiti sud-fobici come la Lega di Bossi, che abbiano la forza di opporsi alle logiche clientelari ed ai tanti piccoli soprusi cui oramai la cittadinanza è fin troppo avvezza.

Siamo a febbraio... mancano pochi mesi alle prossime elezioni... i napoletani attendono nomi nuovi e sopratutto programmi ed idee che possano portare realmente ad un nuovo rinascimento napoletano.

Altre notizie riguardanti le elezioni a sindaco di Napoli che si terranno nel maggio 2011 nello "Speciale Elezioni" del laboratorio napoletano.

musei gratis a Napoli fino a maggio: l'elenco

Il palazzo reale di Capodimonte - primavera 2010

Dal primo febbraio e fino al 30 maggio sarà possibile visitare gratuitamente, in alcuni orari, diversi importanti musei della città di Napoli.  Sarà possibile entrare nei musei di Capodimonte, Castel Sant'Elmo, Certosa e museo di San Martino dalle 8.30 alle 10, e dalle 16 alle 19.30; e nel museo Duca di Martina per tutto l'orario di apertura (8.30-14) senza spendere un euro.  Si tratta, a ben leggere le poche righe pubblicate sul sito del comune, di un'opportunità offerta dalla Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli  anche in risposta al difficile momento di crisi che la città di Napoli ha appena attraversato.  Una buona notizia per cittadini e turisti.


Il giorno 17 marzo, per la celebrazione della festa dei 150 anni dell'Unità d'Italia, al fine di assicurare la dovuta solennità e la massima partecipazione alle celebrazioni della ricorrenza del 150° anniversario della proclamazione dell'Unità d'Italia, tutti i musei, i parchi e le aree archeologiche statali resteranno aperti gratuitamente (FONTE MIBAC).
©2009-2016 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001