LaboratorioNapoletano.com

Percorsi visivi alla (ri)scoperta di Napoli

RIP Fausto Sarli: un grande della moda sartoriale napoletana se ne va

Ricevo e volentieri ripubblico un post di Daniela Persico aka SuperEgoVsMe, blogger di Incontrollabilmente io riguardante il grande stilista napoletano Fausto Sarli, spentosi questa mattina all'età di 83 anni.

Fausto Sarli: un grande della moda sartoriale.

sarli
Ci sono persone, professionisti, artisti, creatori, uomini e donne, in definitiva, che entrano nel mito.
Che nel loro campo accedono, per estro, capacità, dedizione, imprenditorialità, gusto, a livelli iperuranei; che trascendono anche i limiti stessi della loro attività.
Il napoletanissimo Fausto Sarli (e che vanto è sottolineare le grandezze della mia città), nato nel 1927, è, di certo uno di questi individui.
Fausto Sarli, lungo tutta la sua vita - fatta di arte, lavoro, dedizione - ha creato sogni per donne di ogni età, estrazione, e abiti per molte fortunatissime donne.
La moda di Sarli, spentosi stamattina a Roma, è la rappresentazione del vero stile napoletano; della grandissima attenzione per il taglio e per i tessuti: dell'enorme passione per l'eleganza, senza necessariamente compromettere, però, anche la platealità, la vanità, il voler essere protagonista.fausto-sarli-ai3Frivolezze che ogni donna (soprattutto nel fantomatico giorno più bello: famosissimi sono gli abiti da sposa del Maestro e dei Suoi atelier) possiede nel suo cuore, a volte mistificate e nascoste.
Sarli esordì giovanissimo nella prima metà degli anni '50, con una sfilata di alta moda nell'ambito di Pitti Immagine (la prestigiosa vetrina dell'alta moda di Firenze); il suo atelier, sorto nella sua città natale, Napoli (ancora oggi esistente in Via Calabritto, nelle vicinanze di P.zza dei Martiri, salotto buono della città*), vide un'altra sede, a Roma, in Via Vittorio Veneto, cui fece seguito un ulteriore boutique a Milano.
Nel 1984, Sarli, che da sempre si era dedicato quasi esclusivamente all'alta moda e alla moda sposa (vestendo donne del jet set così come dello spettacolo e della nobiltà internazionale), lancia la sua linea di pret a porter, Sarli Pret a Porter, per l'appunto.
Ancora nel 1998 viene investito del compito, perfettamente portato a termine, di restaurare il guardaroba dell'attrice Eleonora Duse, già musa ispiratrice di Gabriele D'Annunzio: i vestiti della Duse, da lui restaurati saranno esposti, con grandissimo successo, nei musei di tutto il mondo.
sarli-2-1Da ultimo, pochi mesi fa, il Maestro Sarli è stato insignito del riconoscimento della "Lupa Capitolina", consegnatogli dal Comune di Roma, nella persona del sindaco Alemanno, per i suoi perspicui meriti di genio dello stile e di massimo diffusore internazionale dell'eccellenza sartoriale del Made in Italy.
Al di là dei facili campanilismi, di cui, in questi casi, io stessa posso cadere preda, la perdita di un Signore come Sarli (mi dicono, oltretutto, persona squisita e cortese**), è un impoverirsi della cultura italiana tutta.
Un impoverimento del quale, davvero, non si sentiva il bisogno.






*In occasione delle festività natalizie 2010, invasa pacificamente, si spera, da un branco di leoni:  avvenieristica istallazione dell'artista Nadia Magnacca, sponsorizzata dal "Consorzio dei Mille".
**Quel demonio di Mammabis ben lo conosceva...
Condividi: Facebook · WhatsApp · X

Labels

©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001

Pagine viste ultimi 30 giorni

laboratorionapoletano.com è un urban blog di approfondimento su Napoli e la napoletanità, con interventi riguardanti eventi, politica, itinerari turistici, fotografia,segnalazione di disservizi e problematiche da risolvere.
Questo blog è stato visitato da oltre 300.000 persone fra il 2011 e il 2013.

Featured

Visite e pagine viste :
  • Visite totali: 223659
  • Pagine viste totali: 345800:
  • Visite 2009*: 2201
  • Visite 2010: 40028
  • Visite 2011: 106870
  • Visite 2012 al10 set : 74560
  • record visite: 4965(18/05/2011)
  • Pagine viste 2010 : 60029
  • Pagine viste 2011 al 30 set: 134.264

Socialize

Most Popular

ZTL di Napoli: dal 13 febbraio entrano in vigore nuovi permessi e nuova zona a traffico limitato

la mappa della ZTL di Napoli centro - dal sito del comune di Napoli  Dopo un lungo processo di avvicinamento lunedì 13 febbraio entrerà in vigore la ZTL di Napoli Centro Antico a tutti gli effetti, con l'azzeramento dei vecchi permessi e la possibilità di entrare nei diversi perimetri della ZTL solo per quanti siano muniti di apposito contrassegno, eccezion fatta per i residenti, per i quali ancora non è stata ultimata la fase di raccolta dati e consegna contrassegni: questi ultimi pertanto avranno ancora - come ovvio - libero accesso per rientrare nella propria zona. Allo stato attuale la ZTL di Napoli centro è composta da ZTL di Napoli Centro Antico (zona tribunali - via Duomo) ZTL di Piazza del Gesù (Piazza del Gesù, via Capitelli, via Benedetto Croce e strade limitrofe) ZTL dei quartieri Spagnoli (che limita la circolazione anche in parte di via Toledo) ZTL di via Mezzocannone (Area limitata da via Mezzocannone, Corso Umberto I, via Sanfelice, via Monteoliveto, via...

I dolci natalizi napoletani della tradizione: ricette e approfondimenti

Gli struffoli di Assaggi di viaggio - per gentile concessione degli autori Fra i dolci di Natale della tradizione napoletana i più famosi ed onnipresenti nelle case partenopee sono gli struffoli, i roccocò, i mustacciuoli e simili, anche se negli ultimi anni non è raro trovare sulle tavole durante le feste natalizie una pastiera, nonostante sia questo un dolce prettamente pasquale. Con l'aiuto dei post di Assaggi di Viaggio di Fabio ed Anna Luisa, ottimi ed apprezzati food bloggers stabiesi, si proverà ad approfondire attraverso le ricette e qualche nota storica questi tre dolci natalizi.  Gli struffoli sono i dolci natalizi più famosi dopo panettone e pandoro ed i più antichi ad essere giunti ai giorni nostri. Sembra infatti che queste semplicissime palline di pasta fritte, decorate fantasiosamente con frutta candita e confettini di ogni colore, siano di origine greca - esistono dolci simili nella tradizione ellenica -,  anche se abbinate "solo" da qual...

Il rito del caffè...

Il mio "buongiorno" ai pochi e sparuti ma assidui frequentatori di questo blog è dedicato al culto del caffè mattutino...  Oramai si è perso il "culto", le " napoletane " sono sempre più rare ma, caro popolo della moka, penso che sarà un piacere ascoltare per qualche minuto una lezione sul rito del caffè fatta dal grande Eduardo in " Questi Fantasmi ".  Per l'occasione ho recuperato anche il link ad un video del tipo "pubblicità progresso" del 1948: Eduardo ripete la "scena del caffè" con l'aggiunta dell'esortazione ad andare a votare. Purtroppo ieri ha preso fuoco l'intero appartamento nel quale era stato girata la versione cinematografica di Questi Fantasmi, in via Banchi Nuovi, angolo via Santa Chiara. 

Featured

Featured