LaboratorioNapoletano.com

Percorsi visivi alla (ri)scoperta di Napoli

La Coppa Davis sul lungomare di Napoli

via Caracciolo durante la Coppa Davis - Italia vs Cile
Seguito da un buon pubblico, considerato che si tratta di un match di spareggio per non retrocedere dal gruppo mondiale di Coppa Davis, Italia - Cile ha attirato numerosi appassionati partenopei di tennis sul lungomare di Napoli, anche se a guardare le immagini in televisione e quelle apparse sui giornali non si può descrivere l'evento come da "tutto esaurito".  La fotografia qui riportata è stata scattata alle ore 13.00 circa di sabato 15 settembre, durante la pausa fra la continuazione dopo lo stop forzato per sopraggiunta oscurità del singolare che ha visto prevalere Fognini su Capdeville e l'inizio della sfida di doppio: non deve pertanto stupire più di tanto che lo stadio del tennis, realizzato alla Rotonda Diaz e che avrà vita brevissima, possa sembrare in buona parte vuoto. 
Sarebbe stato sicuramente meglio sfruttare sponsor ed investitori privati per rendere degno di tal nome uno dei tanti circoli di tennis partenopei, nessuno in grado di offrire servizi tali da poter ospitare tornei di tennis che non siano di basso profilo, con premi irrisori. Lo stadio del tennis resterà nelle immagini di questo 2012, forse più per l'ingombrante presenza della struttura, che ha bloccato parte di via Caracciolo per due mesi, che per questa tre giorni di tennis.
Condividi: Facebook · WhatsApp · X

Commenti

blog molto interessante, lo verrò a leggere spesso. ciao!

http://sullastrada1.blogspot.com
verrò spesso a farti visita. ciao


http://sullastrada1.blogspot.com
Anonimo ha detto…
Concordo pienamente, sul lungomare "liberato" stiamo facendo il pentatlon. Oggi su twitter il nostro Sindaco era tronfio del geande successo di questa struttura temporanea. Il fatto è che qualcubo dovrebbe spiegargli che dietro la Villa, ha inizio la città che vive in affanno..
Anonimo ha detto…
Assolocorale, il fatto che dietro alla villa ci sia una città che vive in affanno che significa?? che deve essere in affanno anche la villa??
Fabrizio Reale ha detto…
@ Ernesto:
grazie per i complimenti
@assocorale:
In ogni città esistono luoghi "immagine". Il problema semmai è se davvero sia il caso di investire in sport e pizza o se sia il momento di sfruttare l'immagine migliorata grazie alle attività sportive per avviare un serio programma di eventi legati alla cultura, alla riqualificazione delle opere d'arte, a percorsi archeologici...
F.

Labels

©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001

Pagine viste ultimi 30 giorni

laboratorionapoletano.com è un urban blog di approfondimento su Napoli e la napoletanità, con interventi riguardanti eventi, politica, itinerari turistici, fotografia,segnalazione di disservizi e problematiche da risolvere.
Questo blog è stato visitato da oltre 300.000 persone fra il 2011 e il 2013.

Featured

Visite e pagine viste :
  • Visite totali: 223659
  • Pagine viste totali: 345800:
  • Visite 2009*: 2201
  • Visite 2010: 40028
  • Visite 2011: 106870
  • Visite 2012 al10 set : 74560
  • record visite: 4965(18/05/2011)
  • Pagine viste 2010 : 60029
  • Pagine viste 2011 al 30 set: 134.264

Socialize

Most Popular

La mappa dei campi di regata dell'America's Cup a Napoli, regate preliminari di settembre 2026

Dal 22 al 27 settembre 2026 il golfo davanti a Mergellina diventa un campo di regata dell'America's Cup. Le Regate Preliminare non utilizzeranno un solo tracciato ma quattro, chiamati B, C, D ed E: la scelta si fa la mattina stessa, in base alla direzione del vento. Di seguito si è provato a georeferenziare le quattro mappe ufficiali, per aiutare a capire dove finiscono davvero e quanto si somigliano. Si tratta, ovviamente, di un confronto non preciso, in quanto ci si è basati sulle immagini pubblicate sui principali media. Post realizzato con il contributo dell'intelligenza artificiale (Claude AI). Per le info ufficiali si rimanda al sito ufficiale della 38th America's cup .  Le mappe originali sono contenute all'interno dell' ordinanza 99/2026 della capitaneria di porto.  Tocca i pulsanti per cambiare campo. Apri la mappa a tutto schermo . Un'area sola, quattro orientamenti La prima cosa che salta fuori è che l'area interdetta è se...

Se l'Arno fosse a Napoli...

Un germano reale nuota nell'acqua inquinata dell'Arno Sarebbe utile proporre al comune di Napoli di acquisire il fiume Arno nel suo territorio comunale, almeno per quanto riguarda il tratto di fiume che scorre all'interno di Firenze, per cercare di salvare il fiume dall'incuria e dall'abbandono in cui versa, sostituendo l'Arno sulle cui rive si catapultò Manzoni a sciacquare i panni al mitico Sebeto che anticamente scorreva per le vie della città. Se l'Arno fosse a Napoli infatti almeno una volta alla settimana il problema dell' inquinamento del fiume sarebbe sulle prime pagine dei quotidiani come esempio di degrado e di rischio di morte di un fiume, alla stregua di quanto accade periodicamente con il ben più in salute golfo di Napoli. Se l'Arno fosse a Napoli una fotografia dei tanti ratti che circolano in pieno centro sotto i lungarno più prestigiosi farebbe il giro dei quotidiani come esempio di sporcizia ed abbandono, con il solito medi...

Rifiuti e navi in Olanda - il conto non torna

rifiuti a Napoli durante uno sciopero delle aziende collegate ad ASIA - dicembre 2011  Se davvero la tanto attesa nave che dovrà portare i rifiuti in Olanda è la Nordstern, come riportato da Il Mattino odierno, chi scrive non può non ritenersi alquanto basito . La Nordstern, fonte marinetraffic.com , è  una nave cargo lunga 88 metri e larga 13, dalla DWT ( Deadweight tonnage - portata lorda) di 3700 tonnellate , che viaggia alla ben poco rassicurante velocità media di 9 nodi . Per fare un confronto i cargo della Tirrenia (le navi rosse che ogni tanto si fermano anche nel porto di Napoli), costruite nello stesso periodo, a cavallo del 1994, hanno una stazza lorda superiore alle 14.000 tonnellate, DWT superiore alle 7000, sono lunghe oltre 150 metri ed hanno una velocità di crociera superiore ai 19 nodi. La nave è così lenta (quanto un piccolo gozzo sorrentino in legno) e piccola -come nave cargo - in quanto concepita per lavorare in ambito marino-fluviale e non per...

Featured

Featured