LaboratorioNapoletano.com

Vivere, descrivere, sopravvivere e raccontare Napoli

I dolci natalizi napoletani della tradizione: ricette e approfondimenti

Gli struffoli di Assaggi di viaggio - per gentile concessione degli autori
Fra i dolci di Natale della tradizione napoletana i più famosi ed onnipresenti nelle case partenopee sono gli struffoli, i roccocò, i mustacciuoli e simili, anche se negli ultimi anni non è raro trovare sulle tavole durante le feste natalizie una pastiera, nonostante sia questo un dolce prettamente pasquale. Con l'aiuto dei post di Assaggi di Viaggio di Fabio ed Anna Luisa, ottimi ed apprezzati food bloggers stabiesi, si proverà ad approfondire attraverso le ricette e qualche nota storica questi tre dolci natalizi. 

Gli struffoli sono i dolci natalizi più famosi dopo panettone e pandoro ed i più antichi ad essere giunti ai giorni nostri. Sembra infatti che queste semplicissime palline di pasta fritte, decorate fantasiosamente con frutta candita e confettini di ogni colore, siano di origine greca - esistono dolci simili nella tradizione ellenica -,  anche se abbinate "solo" da qualche secolo ai pranzi natalizi.  Come accade spesso per le ricette più antiche, non vi è casa a Napoli e dintorni in cui non vi sia una "ricetta del nonno o della nonna" specifica, con differenze spesso notevoli già al di fuori dei confini della città partenopea, per dimensioni dei singoli struffoli o per caratteristiche legate all'estetica del piatto. Al di fuori della Campania vi sono delle versioni simili, seppur con nomi differenti, di questo piatto tanto semplice negli ingredienti basilari quanto visivamente "divertente" e gustoso.
La ricetta degli Struffoli -di assaggidiviaggio.blogspot.com

I Roccocò di Assaggi di Viaggio
 Altro tipico prodotto dolciario della tradizione napoletana è il roccocò, un durissimo e saporitissimo biscotto che irregolarmente richiama la forma di una ciambella, la cui origine si fa risalire fino al XIV secolo,  i cui ingredienti principali sono farina, mandorle, zucchero, canditi e spezie varie.  Anche in tal caso ogni casa ha una ricetta propria anche se, a differenza di quanto accade per gli struffoli per i quali è tradizione "farli in casa", spesso i roccocò arrivano in buona compagnia di mustacciuoli, susamielli e raffioli alla cassata, su guantiere provenienti dalle principali e più antiche pasticcerie napoletane. A causa della durezza del biscotto, talvolta viene consumato ammorbidendolo nel vino o in qualche amaro o liquore.
Il già citato blog culinario di Fabio ed Anna Luisa offre due ricette ultra centenaria per realizzare in casa roccocò e susamielli, da provare e gustare: La ricetta di Roccocò e Mustacciuoli di  assaggidiviaggio.blogspot.com

Condividi: Facebook · WhatsApp · X

Commenti

Anna Luisa e Fabio ha detto…
Grazie Fabrizio. Siamo molto legati alle nostre tradizioni e questi dolci non mancano mai durante le feste natalizie sulle nostre tavole.
Anna Luisa e Fabio
Fabrizio Reale ha detto…
Grazie a voi per le ottime ricette che proponete ai vostri tantissimi visitatori !!
Fabrizio

Labels

©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001

Pagine viste ultimi 30 giorni

laboratorionapoletano.com è un urban blog di approfondimento su Napoli e la napoletanità, con interventi riguardanti eventi, politica, itinerari turistici, fotografia,segnalazione di disservizi e problematiche da risolvere.
Questo blog è stato visitato da oltre 300.000 persone fra il 2011 e il 2013.

Featured

Visite e pagine viste :
  • Visite totali: 223659
  • Pagine viste totali: 345800:
  • Visite 2009*: 2201
  • Visite 2010: 40028
  • Visite 2011: 106870
  • Visite 2012 al10 set : 74560
  • record visite: 4965(18/05/2011)
  • Pagine viste 2010 : 60029
  • Pagine viste 2011 al 30 set: 134.264

Socialize

Most Popular

PM10 a Bagnoli: un approfondimento sui dati pubblicati dall'ARPAC

In questi ultimi mesi si è parlato e scritto tanto della concentrazione di particolato (PM10) in aria legata all'avanzamento del cantiere per l'America's Cup 2027 a Bagnoli, anche a causa della preoccupazione crescente da parte dei residenti della zona sui rischi legati alla messa in sicurezza e alla bonifica della colmata, oltre che alla bonifica del tratto di fondale antistante la stessa mediante dragaggio. L'ARPA Campania da febbraio ha posizionato due laboratori mobili in prossimità delle aree di cantiere (uno a Città della Scienza, via Coroglio, e uno all'interno del SIN) per la raccolta di dati relativi non solo a PM10 e PM2.5 ma anche ad altri inquinanti (ad esempio biossido di azoto, NO 2 ); sui filtri del laboratorio di Città della Scienza ha inoltre analizzato la composizione chimica del particolato («speciazione»). In questo post, grazie anche all'aiuto dell'intelligenza artificiale, si proverà a spiegare in modo quanto più semplice e dettagliato...

Lassamme fa a Dio - Salvatore di Giacomo letto da Vittorio de Sica

'A dummeneca 'e Pasca d' 'o mille e noveciento, 'o Pateterno (ca s' è susuto sempe 'int 'e primm' ore) di buonissimo umore se scetaie mmerz' 'e sette fece chiammà san Pietro e lle dicette : - Pie', siente, stammatina è na bella iurnata e ll' aria è fina fina : vurria fa' na scappata 'n Terra. Che te ne pare? - Mah ! - dicette san Pietro - (santo napulitano e, mparaviso, capo guardapurtone) mah... Lei siete il padrone! Vulite vedè 'a Terra? E fate pure... Però... vedete... francamente, 'a Terra è nu poco afflittiva. V' avesse disgustá!... - Ma che ! Che dici ! Su, vèstiti! Scendiamo!... Dove ci fermeremo? Dove andiamo?. .. Napoli ! . . . Che ? Ti pare ? - Eh ! Sissignore : se dice : Vide Napule e po' muore ! - E senza perder tempo, llà ppe llà, san Pietro se vestette comilfò nu pantalone inglese a quadrigliè, nu gilè (comm' 'o pòrteno 'e cocò) tutto piselli verdi in ca...

Mappa interattiva dei terremoti legati ai Campi Flegrei

  Mappa interattiva dei terremoti legati ai Campi Flegrei aggiornata al 25/05/2026.  Fonte dati terremoti: INGV - https://terremoti.ingv.it/ Elaborazione dati: Fabrizio Reale La mappa interattiva è stata realizzata riportando esclusivamente i terremoti di Magnitudo pari almeno a 1.5. I dati raccolti riguardano le scosse registrate dall'INGV con epicentro in un'area di 10 km di raggio a partire dal comune di Pozzuoli (NA), a partire dal 1991 fino al 25/05/2026.  Per qualsiasi utilizzo si prega di citare l'autore. 

Featured

Featured