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Piazza Bovio: mercatino multietnico o dell'illegalità?

da mercatino multietnico a mercato dell'illegalità a piazza Bovio il passo è breve - foto del 20/12/2011

Le buone idee possono essere attuate nel peggiore dei modi se manca il controllo.
Il mercatino multietnico di Piazza Bovio allestito per Natale nell'ambito delle attività natalizie promosse dal comune di Napoli di multietnico stamattina aveva ben poco, probabilmente solamente la nazionalità di chi mostra la propria merce in piazza.
Accanto agli stand realmente multietnici, con ambulanti vestiti anche con vestiti tipici e prodotti dal sapore esotico di artigianato africano,  sono comparsi in piazza Bovio  gadget cinesi tipo lenti da ingrandimento o luci natalizie e borse contraffatte, trasformando di fatto la piazza di un mercato dell'illegalità, contrariamente alla volontà di chi aveva promosso la realizzazione di mercatini in piazza.
Questa foto verrà segnalata al Comitato per la tutela e salvaguardia di piazza Bovio in modo tale che possa giungere alle istituzioni rapidamente lo sconcio di una piazza dal respiro europeo, meravigliosa, trasformata in qualcosa di vergognoso. SArebbe stato opportuno, fra l'altro, prevedere stand identici e non la realizzazione di un bazar con ombrelloni e tende di ogni tipo e colore. Per inciso mentre il sottoscritto scattava la foto era in corso un litigio fra i venditori, probabilmente fra autorizzati e non. 

Edit 21 dicembre mattina: nonostante l'impegno preso dalla municipalità di segnalare immediatamente la situazione alle autorità competenti ancora stamane piazza Bovio risultava invasa da borse contraffatte (addirittura ben collocate sotto una tenda), babbo natali giocattolo ed altra paccottiglia cinese ed illegale, con solo pochi stand/tende realmente in tema con un "mercatino multietnico". 
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Commenti

Anonimo ha detto…
Egr sig Reale, spiace dover constatare che nonostante la abilità fotografica tutto il resto è la solita polemica sterile di chi forse ha poca voglia di comprendere ed accettare che c'è da costruire un nuovo percorso politico-social-culturale.
Vengo nel merito:
1) in riferimento agli abusivi, preliminarmente le ricordo, casomai questi anni di torpore sociale glielo avessero fatto dimenticare, che in qualità di cittadino può tranquillamente chiamare la Polizia Municipale o altri Organi di P.G. e denunciare il fatto senza dover aspettare alcuna municipalità salvifica e redentrice; inoltre le posso garantire di aver sin dalla data del 28.11.11 allertato le Autorità Competenti al fine di verificare tutti i mercatini di natale di modo da tenere il più possibile sotto controllo la situazione. Cosa che è stata fatta e continuerà.
Ma come spero lei potrà ben immaginare le forze a disposizione delle U.O. di Polizia Municipale non possono presidiare h.24 p.zza Bovio. Anzi, come lei accennava gli stessi ambulanti autorizzati (e sui quali la prego di non fare solite battute da "uomo bianco") hanno polemizzato con gli abusivi proprio perchè sono persone che vogliono che la legge si rispetti e giustamente prendevano questione con chi non era in regola; continuando: se si fosse informato un pò di più forse avrebbe evitato una riflessione poco ficcante e superficiale in quanto le garantisco che tutti gli assegnatari non hanno avuto alcun tipo di contributo da parte del Comune nè della Municipalità, in quanto le casse sono vuote e di certo questa amministrazione non intende per far contenti i "benpensanti" creare ulteriori debiti andando casomai a comprare 400/500 gazebi,sedie tavolini e quant'altro oppure accollarsi le spese di contratti Enel.
Certamente si può e si deve migliorare, ma questo credo debba essere una filosofia di vita di ogni napoletano di cuore e non solo per un mero opportunismo personale per apparire agli occhi della "demou fatis" come il salvatore della patria, ma per riportare la nostra città ai livelli che le competono.
A distruggere sono tutti bravi. A costruire molti di meno.
Saluti.
Ovidio Attanasio
Ass. Att. Prod. II Municipalità
Fabrizio Reale ha detto…
Pur ringraziandola per l'intervento, temo di non comprendere il senso del suo commento in quanto, leggendo e rileggendo il mio post, trovo solo quella voglia di costruire cui fa cenno e non le altre cose, una critica costruttiva e non distruttiva.
Il senso di un blog come questo, nato in uno dei periodi più bui di Napoli, è proprio quello di contribuire alla rinascita della città, segnalando i problemi, promuovendo le iniziative culturali, evidenziando le meraviglie di Napoli...

Temo che le manchi come passaggio il riferimento alla municipalità.
Il presidente Francesco Chirico sul suo profilo facebook aveva scritto in merito alla segnalazione:
" Grazie, credo e mi auguro si tratti di infiltrati nel mercato multietnico considerato il casino che ha fatto l'associazione di migranti. Adesso vediamo se su ABUSIVI VERI si interviene con la stessa solerzia avuta con gli ABUSIVI PRESUNTI e non tali di piazza dante"
Per questo ringraziavo la municipalità dell'impegno per cercare di risolvere il problema...

Purtroppo non sempre l'impegno profuso si trasforma in risultato immediato ed allo stato attuale ancora la piazza vessa in condizioni vergognose... la invito a recarsi domani in piazza ed a verificare di persona, sia per rispetto dei residenti che di quanti hanno ottenuto l'autorizzazione per installare i gazebo, che vi sono borse contraffatte, giocattoli di dubbia fattura non a norma, vendita di materiale elettrico e solo in alcuni casi prodotti di artigianato africano, alcuni dei quali interessanti.
Fra l'altro NON sono rispettati gli spazi concessi e vengono occupate anche le panchine...

Ps
per quanto riguarda l'uniformità delle tende, poteva essere inserita come clausola... altrove sono ben più uniformi esteticamente.

Pps
non ho capito il riferimetno all'uomo bianco... se è qualche velato riferimento ad un presunto razzismo la invito a segnalarmi in privato in quale punto lei ritiene che possa aver offeso qualcuno in quanto la sola insinuazione offende la mia persona e l'intero retaggio culturale da cui provengo.

PPPs
Segnalazioni sono state fatte alle forze dell'ordine che sono anche intervenute - a quanto mi risulta - più di una volta. Appare ovvio che l'intervento del comune o della municipalità, sua emanazione, dato che è stato il comune ad aver autorizzato e promosso il mercatino, sia da richiedere sia per evitare che - come già scritto - una bella iniziativa possa trasformarsi in un boomerang, sia perchè solo l'amministrazione conosce bene i termini degli accordi...

Cordialmente,
Fabrizio Reale
Anonimo ha detto…
Poiche' via Guglielmo Sanfelice sta diventando un mercatino di ambulanti sicuramente non autorizzati, cercando sul web mi sono imbattuta nel Suo blog.

Peraltro essere tutelati dalle Autorita' a cio' preposte non è cosi' semplice come il Sig. Attanasio pensa.

Tant'è che Le chiedo: mi saprebbe indicare un valido numero di telefono a cui chiamare per far sgomberare i suddetti ambulanti?

La G.d.F. mi ha rinviato alla Polizia Municipale, ma non riesco a trovare un valido numero di telefono: quando proprio è valido, alzano e mettono il telefono fuori posto.

Dobbiamo solo subire noi cittadini onesti e perbene?

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