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Percorsi visivi alla (ri)scoperta di Napoli

Una stella marina e la coscienza ambientale che muta

stella marina spinosa minore (Coscinasterias tenuispina) - Puolo (Massa Lubrense)

Un quarto di secolo fa i bambini non avevano una vera coscienza ecologica  ed era consuetudine raccogliere in mare variopinte stelle marine da far poi essiccare e conservare.  Chi si immergeva nel golfo di Napoli, versante penisola sorrentina, poteva trovarne a decine sugli scogli o sulla sabbia a Sorrento come a Massa Lubrense.  Chi segue questo blog sa che da un paio d'anni il sottoscritto ha iniziato a fotografare con una piccola compatta subacquea (una canon powershot d10) fauna e flora marine durante piccole escursioni di snorkeling in alcune delle spiagge più frequentate (marina di Puolo, cala di Puolo, Marina del Cantone, spiaggia dei tedeschi, etc.) di Massa Lubrense.  Per la prima volta chi scrive ha avuto l'opportunità di fotografare due piccoli esemplari di stella marina spinosa minore (la stella marina spinosa generalmente con 7 braccia).  I bambini di oggi hanno una maggiore coscienza ecologica, spesso rimettono in mare, spinti anche dai genitori, gli animali che trovano in acqua, siano essi lumachine, paguri o stelle marine. E' purtroppo vero che anche in un'area protetta (Puolo è all'interno dell'area marina protetta di Punta Campanella)  vi siano persone che mettono a rischio l'incolumità dei bagnanti girando in prossimità della riva con fucili subacquei. Spetta a noi tutti vigilare ed educare i nostri figli a rispettare le creature che popolano il mare. 
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