LaboratorioNapoletano.com

Vivere, descrivere, sopravvivere e raccontare Napoli

Napoli: La guerra alla cacca dei cani in una città poco amica dei quattrozampe

Fa discutere in città, nella settimana del caso San Carlo e dell'inquinamento da PM10 alle stelle, l'obbligo imposto dal comune di Napoli di effettuare attraverso prelievo ematico il test del DNA sui cani residenti al Vomero-Arenella per prevenire lo sporcamento da deiezioni canine, ovvero per limitare la pessima abitudine di alcuni padroni di cani di non eliminare la cacca dalla strada. 
La notizia è finita sui principali quotidiani nazionali, ha sollevato qualche polemica su siti come dagospia per quanto concerne l'ipotesi di spesa, è rimbalzata sui social network. 
Al di là del fatto che probabilmente il costo dell'operazione DNA canino non è così elevato da rendere peregrina l'idea, quel che stupisce è che si intervenga in modo così forte e massiccio per limitare l'inciviltà di alcuni cittadini laddove, va scritto e ricordato, Napoli è una città poco amante dei cani, con pochi o nulli spazi verdi ufficialmente dedicati agli amici a quattro zampe e con l'assenza di dispensatori di segatura / palette portatili e simili. 
In una città in cui in troppe zone il servizio di spazzamento è mediocre ed insoddisfacente, è curioso che ci si voglia concentrare sui padroni dei cani, per quanto, va scritto, è vergognoso che alcuni non si mettano a raccogliere (gesto di pochi attimi ed a costo minimo) gli escrementi dei propri amici a quattro zampe. 
Vomero-Arenella residenza del sindaco di Napoli sarà la municipalità che testerà per prima la nuova ordinanza, sperando che chi, violando la legge, non ha mai registrato i propri amici all'anagrafe canina, lo faccia e sperando che vi siano poi vigili adibiti a controllare che la disposizione venga eseguita. 
Una nota positiva, indubbia, del provvedimento, è che verrà effettuato anche il test per verificare la presenza di leishmaniosi e che verrà ulteriormente contrastata la barbara pratica dell'abbandono dei cani.  Di sicuro i cani del Vomero non saranno contenti di subire un'iniezione senza motivo, dato che loro non hanno colpa alcuna dell'inciviltà dei loro padroni. 


Condividi: Facebook · WhatsApp · X

Labels

©2009-2026 Fabrizio Reale
I testi e le immagini pubblicati sul sito, salvo dove espressamente indicato, sono di proprietà dell'autore del blog. Tutti i diritti sono riservati.
E' vietato l'utilizzo delle fotografie pubblicate senza esplicita autorizzazione da parte dell'autore.
Per quanto riguarda i contenuti testuali, è possibile l'utilizzo per fini non commerciali a patto di citare correttamente il nome dell'autore e la fonte, con link al post utilizzato.
____
Il blog non rappresenta una testata giornalistica,
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n°62 del 7/3/2001

Pagine viste ultimi 30 giorni

laboratorionapoletano.com è un urban blog di approfondimento su Napoli e la napoletanità, con interventi riguardanti eventi, politica, itinerari turistici, fotografia,segnalazione di disservizi e problematiche da risolvere.
Questo blog è stato visitato da oltre 300.000 persone fra il 2011 e il 2013.

Featured

Visite e pagine viste :
  • Visite totali: 223659
  • Pagine viste totali: 345800:
  • Visite 2009*: 2201
  • Visite 2010: 40028
  • Visite 2011: 106870
  • Visite 2012 al10 set : 74560
  • record visite: 4965(18/05/2011)
  • Pagine viste 2010 : 60029
  • Pagine viste 2011 al 30 set: 134.264

Socialize

Most Popular

PM10 a Bagnoli: un approfondimento sui dati pubblicati dall'ARPAC

In questi ultimi mesi si è parlato e scritto tanto della concentrazione di particolato (PM10) in aria legata all'avanzamento del cantiere per l'America's Cup 2027 a Bagnoli, anche a causa della preoccupazione crescente da parte dei residenti della zona sui rischi legati alla messa in sicurezza e alla bonifica della colmata, oltre che alla bonifica del tratto di fondale antistante la stessa mediante dragaggio. L'ARPA Campania da febbraio ha posizionato due laboratori mobili in prossimità delle aree di cantiere (uno a Città della Scienza, via Coroglio, e uno all'interno del SIN) per la raccolta di dati relativi non solo a PM10 e PM2.5 ma anche ad altri inquinanti (ad esempio biossido di azoto, NO 2 ); sui filtri del laboratorio di Città della Scienza ha inoltre analizzato la composizione chimica del particolato («speciazione»). In questo post, grazie anche all'aiuto dell'intelligenza artificiale, si proverà a spiegare in modo quanto più semplice e dettagliato...

Lassamme fa a Dio - Salvatore di Giacomo letto da Vittorio de Sica

'A dummeneca 'e Pasca d' 'o mille e noveciento, 'o Pateterno (ca s' è susuto sempe 'int 'e primm' ore) di buonissimo umore se scetaie mmerz' 'e sette fece chiammà san Pietro e lle dicette : - Pie', siente, stammatina è na bella iurnata e ll' aria è fina fina : vurria fa' na scappata 'n Terra. Che te ne pare? - Mah ! - dicette san Pietro - (santo napulitano e, mparaviso, capo guardapurtone) mah... Lei siete il padrone! Vulite vedè 'a Terra? E fate pure... Però... vedete... francamente, 'a Terra è nu poco afflittiva. V' avesse disgustá!... - Ma che ! Che dici ! Su, vèstiti! Scendiamo!... Dove ci fermeremo? Dove andiamo?. .. Napoli ! . . . Che ? Ti pare ? - Eh ! Sissignore : se dice : Vide Napule e po' muore ! - E senza perder tempo, llà ppe llà, san Pietro se vestette comilfò nu pantalone inglese a quadrigliè, nu gilè (comm' 'o pòrteno 'e cocò) tutto piselli verdi in ca...

La privacy e le foto sui giornali

   a passeggio nelle domeniche a piedi - Novembre 2008 fotografia (all'autore) pubblicata sul Mattino il 18/11/08 e il 06/02/10 Non so per quale arcano motivo ma da qualche tempo per il quotidiano "Il Mattino" ( il più grande quotidiano del Sud, non un giornaletto da nulla) associa il concetto di "Domenica a piedi" a Napoli alla fotografia del sottoscritto, in felpa, mentre, in compagnia della propria consorte, spinge un passeggino gemellare davanti al Maschio Angiono.  La fotografia, scattata a mia insaputa,  pubblicata nel novembre 2008 una prima volta,  è stata riproposta stamattina. A prescindere dalla curiosità legata al ritrovarsi su un quotidiano, quel che non capisco è come sia possibile, in un'Italia terrorizzata dal concetto di privacy, che l'immagine di un privato cittadino possa apparire due volte su un quotidiano nazionale senza che costui abbia firmato alcuna liberatoria od alcuna autorizzazione all'utilizzo di una fotografia scattata...

Featured

Featured